Salute

Presentati alle imprese che hanno partecipato al bando del 2011 un conto da 50 milioni di euro per i costi di progettazione e per i mancati guadagni. La Provincia respinge i ricorsi 

E' stata sancita nel pomeriggio del 7 settembre a Roma  l'intesa tra Governo, Regioni e Province Autonome rispetto all'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza. Nell'intesa sono contenute anche le prestazioni di protonterapia; l'approvazione è un passaggio importante, come ricordato anche dalla ministro Beatrice Lorenzin, frutto di due anni di lavoro.

Nell'intesa con il Governo sull'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza.sono contenute anche le prestazioni di protonterapia. 

Ansia, disagio affettivo, pressione alta e conseguenze per la salute mentale. Sono i rischi che corrono le persone che non riescono a staccarsi dall’attività lavorativa. Lo dice uno studio di ricercatori dell'Università di Trento e Bologna

L'iniziativa è del parroco don Walter Sommavilla. Ieri, 1 agosto, giorno della chiusura ufficiale del reparto, ha fatto suonare a lutto le campane della Collegiata. "Ho voluto dare un segnale sonoro, per affermare che per noi il polo di Arco è davvero importante. Si dovrebbero tagliare le spese in altri settori"

Si è fatto un gran parlare della moderna sede per la protonterapia realizzata in via al Desert a Trento (come “una cattedrale nel deserto”, a giudizio dei critici che la ritengono sottovalorizzata) ma poco si è detto sull'impatto umano e sociale per le famiglie dei 140 pazienti che finora si sono sottoposti alle cure contro tumori e altre patologie, mediamente lunghe 4 o 5 settimane.

E' il risultato di una collaborazione tra le Università di Trento e di Washington. 

I ricercatori per la prima volta hanno creato una proteina ingegnerizzata che è in grado di legarsi a un particolare tipo di acido nucleico e che, una volta dentro la cellula tumorale, riesce a inibirne lo sviluppo.

Il quadro generale dell'attività dell'unità di urologia dell'Azienda sanitaria trentina è stato dato dal direttore generale dell'Apss Paolo Bordon, dal direttore sanitario Claudio Dario e dal direttore dell'unità operativa multizonale di urologia Gianni Malossini.

Il progetto pilota di accoglienza dei bambini malati di tumore in cura presso Protonterapia: un fine settimana nella bella località turistica. 

Sarà esaminato dalla Giunta provinciale. I lavori al via entro 20 mesi, con un ritardo di due anni per eventuali ricorsi.

li studenti dell’Ateneo residenti in un’altra provincia, senza dover rinunciare al proprio medico, potranno rivolgersi gratuitamente per una visita a uno dei medici convenzionati sul territorio dei propri studi

Salvi invece Cles e Cavalese. Ieri in serata è arrivato il parere del Comitato percorso nascita nazionale. La Provincia ha nove mesi di tempo per ripristinare l'operatività dei due punti nascita garantendo la presenza H24 di tutte le figure professionali, soprattutto pediatri e anestesisti.

Il Collegio degli infermieri Ipasvi di Trento chiede che il ripensamento del settore avviato dall'assessore provinciale alla Salute, Luca Zeni, nasca anche dal confronto con i professionisti della salute.