Salute

Siamo saliti nella frazione di Baselga di Pinè per documentare una realtà ancora troppo poco conosciuta, nonostante il gran dibattito giornalistico sul tema “nascere in periferia”. Parliamo del ben più articolato “Percorso nascita” che alcuni distretti sanitari stanno sviluppando come modello di gestione sul territorio dell’assistenza alla nascita.

Nell'aprile scorso la Provincia autonoma di Trento ha previsto 500.000 euro a supporto dei “Percorsi nascita”.

A Coredo è quasi pronta la struttura per i soggetti autistici del Trentino: “Sarà un centro di riferimento per le famiglie ma anche per le associazioni e le cooperative”, spiega Giovanni Coletti, l'imprenditore di Mollaro che ha coinvolto anche una trentina di aziende.

E' l'effetto dell'entrata in vigore della normativa europea sugli orari di lavoro di medici e infermieri. A Tione, Cavalese e Arco si potrà partorire solo di giorno. Le urgenze notturne e nei fine settimana trasferiti a Trento, Rovereto o Cles

Decreto firmato dalla ministra Lorenzin: il Comitato nazionale avrà 90 giorni di tempo per esprimersi sulla possibilità di mantenere in vita i punti nascita sotto i 500 parti all'anno

Il complesso, di proprietà dell'Arcidiocesi di Trento, è stato acquistato dalla cooperativa Sad. I lavori inizieranno tra un anno. Mons. Tisi: "Condividiamo il progetto di collaborazione e interscambio generazionale tra anziani e giovani"