Scuola&Cultura

Riprendono presso la biblioteca di Cavalese le proposte per i più piccoli legate al progetto “Nati per Leggere”, con la mostra bibliografica itinerante “Mi scappa da ridere”, che sarà consultabile fino al 26 giugno.

Grande la gioia e la soddisfazione di tre studentesse della 4A dell'Istituto Grafico del Sacro Cuore, guidate dalla prof.ssa Mila Margini, che risultano vincitrici dell'edizione 2019 del concorso bandito dall'associazione “Rotary Club”.

Il concorso, aperto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia Autonoma di Trento, dal 2013 intende premiare i migliori lavori riguardanti il tema “dell'impegno professionale come forma di responsabilità alla comunità di appartenenza”.

A dieci anni dal terremoto dell’Aquila, i cantieri della ricostruzione hanno cominciato a muoversi e la città - accompagnata dagli straordinari uomini e donne della protezione civile - ha riscoperto la voglia di guardare al futuro con la speranza e con la gioia tipici di un popolo che non si è mai arreso.

Mori. Giornata di porte aperte – quella di venerdì scorso - alle suole medie: prima di godersi le vacanze, studenti e insegnanti hanno accolto cittadini e genitori per mostrare il meglio di un anno di didattica.

Che il gesuita noneso padre Eusebio Francesco Chini, apostolo dei messicani raffigurato tra i Padri della Nazione al Capitol di Washington, abbia anche “forgiato una nuova cultura economica e gastronomica in una zona dove prima di lui i Nativi erano poveri nomadi del deserto” è la tesi indagata in profondità da Elisabetta Giacon nel suo ultimo libro dal titolo “La cioccolata dei missionari”.s

Dal 6 giugno al 3 novembre prossimi, a Castel Caldes, si terrà la mostra “La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell'Arca a Francesco Hayez”, frutto di quarant'anni di attività collezionistica del neopresidente del Mart, Vittorio Sgarbi. “Di castello in castello, da Ferrara a Caldes, le opere della Collezione Cavallini Sgarbi (che è vincolata dallo Stato, ndr) continuano il loro viaggio. E ogni tappa

Riccardo Guetti, 38 anni di Trento, è uno scrittore (ma non vuole che glielo si dica), un albergatore, un portiere di calcio, un marito e un papà di tre bambini. Con tutti questi ruoli è inevitabile che dorma pochissimo la notte: eppure non rinuncerebbe per tutto l'oro al mondo alle sue passioni. A novembre dello scorso anno ha stampato il suo primo romanzo con l'editrice Curcu & Genovese. “L'altalena di Giulia”, un thriller di formazione ambientato nel capoluogo trentino, con un titolo che inevitabilmente rimanda alle polemiche sugli stranieri nel quartiere della Vela, dove Riccardo vive da sempre e gestisce con la famiglia l'unico albergo.

“Quando si scrive un libro non bisogna farlo in una giornata no, altrimenti viene male, come questo!” Poche parole per stroncare un libro per ragazzi, ma sufficienti per essere premiato come miglior recensione negativa! Questo è Sceglilibro, un progetto creato dalle Biblioteche pubbliche trentine nel 2012 e volto alla promozione della lettura e della scrittura tra i ragazzi delle classi quinte della scuola Primaria e delle classi prime della scuola secondaria di Primo grado. Un concorso biennale che è giunto alla sua quarta edizione e che si è concluso venerdì 17 maggio con una festa-spettacolo al Palazzetto dello Sport a Trento.

Nell’ampia proposta di questa 58° Mostra internazionale d’Arte a Venezia sorprende la presenza di un umile seguace di san Francesco, padre Sidival Fila, artista che espone qui le sue opere con un grande salto rispetto alla sua prima mostra a Frascati nel 2006.

Cresce l’interesse attorno al libro di montagna. Non solo per la folla di lettori che ha visitato il tendone di MontagnaLibri in piazza Fiera ma anche per l’interesse attorno al Premio Itas, Alla rassegna del Libro di Montagna sono arrivate 88 opere pervenute, di oltre 50 case editrici, un unico filo conduttore: la montagna, da ammirare, amare, raccontare, vivere. Il concorso letterario dedicato proprio alla passione per l’altitudine e arrivato alla 45^ edizione, ha premiato sabato 4 maggio i suoi vincitori nell’ambito del 67° Trento Film Festival.

 L'analisi attenta di Barbara Poggio - prorettrice alle politiche di equità e diversità dell'università di Trento – al Convegno di venerdì scorso presso la Sala della Cooperazione su “Educare a riconoscere e valorizzare la differenza di genere” non lascia dubbi sull'urgenza di un'azione educativa al fine di superare gli stereotipi e le disuguaglianze ancora presenti nella nostra società, italiana e anche trentina.

Grande successo di pubblico per l’astronauta italiano Umberto Guidoni nella sua “due-giorni” roveretana, il 6 e 7 maggio.

Pochi ricordano chi ha lavorato nel ventre delle Alpi per guadagnarsi il pane quotidiano, scoprendo i segreti delle caverne misteriose… furono migliaia, per più di cinque secoli. Vogliamo proporre, per cenni, una rivisitazione culturale del passato dell'arte mineraria, con riferimento in particolare al Trentino.

Martedì 7 maggio 40 presso l’ITI Buonarroti a Trento si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso promosso dall'associazione Assfron con la Provincia Autonoma di Trento e l'Azienda sanitaria provinciale fra tutte le scuole trentine..

Giovedì 18 aprile sono stati premiati i lavori della fase provinciale del progetto “Eureka! Funziona!”, presso l'Istituto Tecnico “Buonarroti-Pozzo” di Trento, che ha visto la presenza di 113 bambini suddivisi in 21 gruppi, in rappresentanza di nove Istituti Scolastici.

Nell’anno in cui Matera è capitale europea della cultura una felice coincidenza unisce la Lucania e Trento: l’avere il nostro capoluogo ospitato per un anno il maggiore poeta lucano del Novecento, Rocco Scotellaro (1923-1953).

Il libro s’intitola “Immagini dell’ultima cena in Valsugana e dintorni”. Lo spunto per il suo ultimo lavoro Vittorio Fabris l’ha preso dalla recente scoperta, nella parete nord della chiesa di Santa Apollonia a Spera, nel comune di Castel Ivano, di un grande affresco dell’Ultima Cena e della Crocifissione di Gesù. Da lì è nata l’idea di documentare, descrivere ed illustrare con altrettante schede tutti gli affreschi, pitture murali e dipinti su tela, presenti in zona, con immagini dedicate all’Ultima Cena.