Scuola&Cultura

Un giallo ambientato nella Bassa friulana: si intitola “Cuore di Stella”, scritto a quattro mani da Giuliano Geri e Gianmatteo Pellizzari.

Per le facoltà a numero chiuso, i test d'accesso hanno creato un mercato nazionale di enti che organizzano corsi.

Nostra Signora del Nilo è il libro di Scolastique Mukosanga che racconta il nascere dei germi del razzismo in Rwanda.

La mostra ora in corso a Palazzo Roverella di Rovigo (fino al 22 giugno 2014) dal titolo “Ossessione Nordica, Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana” racconta l'influenza reciproca tra gli artisti nordici e gli autori del Quattro e Cinquecento italiani con una rosa di autori di una sontuosa scelta, proposta per sezioni tematiche.

Fino a giovedì 10 aprile, all'interno dell'iniziativa “Tutto sulle resine”, la Biblioteca comunale di Malé propone un'esposizione di sculture dell'artista solandro Serafino Panizza.

La mostra a Palazzo Roverella: gli orari.

Il Museo d'arte moderna e contemporanea ospita presso la sede di Rovereto due nuove mostre, dedicate a Mario Radice e al russo Eliezer Markovič Lisickij, detto El Lissitzky.

La recente pubblicazione “Palazzo Del Bene a Rovereto. Da residenza patrizia a sede bancaria”, a cura di Stefano Lodi, costituisce un importante tassello nelle ricerche storico-artistiche sull'edifico in questione, ma anche sulla Rovereto del Quattro-Cinquecento.

Quando l’arte si fa autentica comunicazione del mistero, essa diventa arte sacra, evento, esperienza. Così, riflettere sull’impatto che l’immagine del volto nei secoli dell’era cristiana ha coinvolto generazioni di artisti sul cammino della fede apre l’orizzonte mai concluso della presenza di Dio nella storia dell’uomo. E’ quanto racconta con efficacia il volume di padre Andrea Dall’Asta s.j. “Dio storia dell’uomo, dalla Parola all’Immagine” presentato venerdì scorso presso il Museo Diocesano.

La storia dell'Autonomia a fumetti: “Il volo dell’aquila. Storia popolare dell’Autonomia trentina” è stato presentato nei giorni scorsi allo Studio d’Arte Andromeda di via Malpaga a Trento. Il suo presidente, Romano Oss, ci ha lavorato per un paio d’anni.

Un viaggio nel passato, per trascorrere del tempo in compagnia di un grande scrittore e filosofo: Giacomo Leopardi.

Tre libri, due recenti e uno di una decina d’anni fa, ci sembrano significativi di un percorso assai originale, perché scavano nell’Africa postcoloniale, nella sua complessità fatta di tribalismi e conflitti etnici ma pure della ricerca di identità nazionali ben definite, almeno nelle intenzioni.

Piace la formula del tre ai docenti del Collegio Arcivescovile che, sospinti dall'interesse dei due precedenti cicli d'incontri, propongono nel mese di febbraio a genitori, educatori e (perchè no) anche figli tre appuntamenti – a partire da martedì 4 febbraio - dedicati alla problematiche relazionali e sociali. Un invito per tutta la popolazione cittadina, non solo per la comunità scolastica.

Bilancio sociale, sinergia tra pubblico e privato, ruolo insostituibile dei volontari. Sono gli argomenti principali trattati nel corso dell'annuale assemblea della Federazione provinciale delle Scuole materne di Trento, svoltasi domenica 19 gennaio nella Sala Convegni delle Cantine Ferrari a Ravina.

E’ iniziato con il botto il Centenario della Prima guerra mondiale che fino al 2018 impegnerà il Trentino in una serie di iniziative e progetti a memoria del conflitto che dal 1914 al 1918 insanguinò l’Europa, ma non solo. Lo storico Quinto Antonelli ha aperto l’anno sociale della novantacinquenne Società di studi trentini di scienze storiche presieduta da Marcello Bonazza, e di cui è socio, con una relazione che ha lasciato il segno.