Scuola&Cultura

Si chiama fiemmeite la nuova specie mineralogica scoperta dai ricercatori del Muse – Museo delle Scienze di Trento: prende il nome dalla località dove è stata rinvenuta, la Val di Fiemme.

E’ stato scelto il “Gaudeamus Igitur” per la solenne conclusione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Trento. Un canto di soddisfazione adatto agli accenti utilizzati dal Magnifico Rettore Lorenzo Collini per evidenziare il giudizio positivo, a pieni voti, ottenuto dall’ateneo da parte dell’Agenzia Nazioale di Valutazione del Sistema Universitario.

E’ un tentativo di dare voce alle storie e alla creatività di alcuni ragazzi richiedenti asilo ospiti della Residenza Fersina e al loro incontro con la terra d’arrivo, il Trentino - la sua natura, le sue montagne, le sue grotte – la mostra “In Viaggio”, che si inaugura venerdì 16 novembre alle 11 nello spazio espositivo della Casa della Sat in via Manci a Trento.

Nel libro di Epicoco una reinterpretazione della questione giovanile come opportunità e non più e solo come problema.

In # (non) piove Massimo Parolini, docente, critico letterario e poeta, mette a confronto Gabriele d’Annunzio con una delle sue più raffinate ispiratrici, Eleonora Duse.

Giornate di riflessione nel capoluogo nordtirolese lo scorso fine settimana, nel centenario della fine della Prima guerra mondiale, alla presenza dei presidenti Arno Kompatscher e Günther Platter e del rappresentante del Trentino Giuseppe Zorzi.

Era primavera, era il 1919, quando migliaia di profughi tornarono a casa. Dopo anni di allontanamento forzato, tante famiglia decisero di ricominciare. Lungo l’Altopiano di Brentonico, nel 1914 l’ultimo lembo a Sud del territorio austroungarico, occupato poi dagli italiani, tornò la vita. Una lenta ricostruzione, in un territorio dilaniato soprattutto nell’anima, resa possibile soprattutto da chi diede un posto sicuro dove stare ai brentegani, mentre nel loro territorio infuriava la Grande Guerra.

Roma, qualche anno fa. Una folla inferocita esprime il suo odio verso i migranti. Lancia non solo insulti ma anche pietre. Destinatari: famiglie con bambini. Un uomo osserva. L’ultimo romanzo di Carmine Abate, presentato a Trento nei giorni scorsi.

Ab“Sulla cengia di roccia oltre la rischiosa fenditura protende braccia e mani per far conca alle gocce”. E’ questa definizione poetica a svelare “L’assetato” nelle parole del prete scultore don Marco Morelli.stract.

“Storia e regione / Geschichte und Region” organizza, in collaborazione con il Centro per la Pace di Bolzano e lo Studio teologico di Bressanone, una giornata di studi (il 9 novembre dalle 9 alle 17.30) dedicata alla dimensione religiosa della Grande Guerra, che soprattutto nelle sue fasi iniziali fu vissuta anche con insana esaltazione religiosa.

Domenica 11 novembre, giorno di San Martino, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina celebra il cinquantenario della propria fondazione con una giornata di festa dedicata all’ideatore e fondatore del Museo, l’etnografo trentino-boemo Giuseppe Šebesta (Trento 1919 - Fondo 2005). Appuntamento a San Michele all’Adige alle ore 11. L’ingresso al Museo è gratuito.

Per ricordare il centenario della fine della Grande Guerra, l’Ufficio diocesano per il dialogo e il Centro pace Bolzano hanno proposto sabato scorso, in mattinata, in piazza Walther a Bolzano, la proiezione del film “Lacrime delle Dolomiti di Sesto”. Presente anche il vescovo Ivo Muser che si è intrattenuto coi passanti.

Ha imparato a conoscere il figlio man mano che cresceva, poi a lasciarlo andare e volergli bene pur non capendo tutto quello che stava accadendo: Maria è esempio di amore incondizionato e insegna che l'arte di vivere questo legame è un percorso.

Per il bicentenario della fondazione del Teatro Sociale di Trento il Comune ha indetto un concorso per la messa in scena di due spettacoli. Possono partecipare al bando associazioni ed enti no profit o imprese dello spettacolo. Una carrellata originale di personaggi che hanno calcolato il palco del teatro cittadino.

Un'installazione artistica che mira alla valorizzazione dell'area su cui sorgeva la fabbrica Michelin, alla diffusione della storia e al riconoscimento condiviso del suo valore culturale e sociale nell'ambito della cura dei beni comuni.

Franco Cardini, storico del Medioevo e grande conoscitore della storia della cultura islamica nei suoi rapporti con l’Occidente europeo e la Cristianità, è intervenuto a Trento all’apertura del Centro Alti Studi Umanistici.

Carla Benocci, storica dell’arte, ex funzionaria per la soprintendenza alle ville del Comune di Roma e autrice di numerosi altri studi su ville e palazzi romani, inseguendo le tracce e i documenti degli archivi romani e non solo, nel libro “La Villa di Papacqua a Soriano nel Cimino. Gli Otia dei Madruzzo, Altemps, Albani, Chigi” ricostruisce le vicende del palazzo.

Una preghiera laica e però intensissimamente religiosa. Un testo breve ma denso. “Preghiera del mare” di Khaled Hosseini (ed. Sem, pp. 56, 15 euro) è il monologo di un padre – una riflessione a voce alta, un’invocazione - un padre che stringe tra le sue braccia il suo bambino prima di affrontare il lungo viaggio verso l’ignoto, ma sapendo che quella è l’unica strada aperta ad una vita migliore.

Sabato 20 e domenica 21 ottobre si svolgeranno in tutta Italia le Giornate Nazionali dei Musei Ecclesiastici, ideate da Amei (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) per promuovere la conoscenza di questi musei.

Nell’anniversario della loro uccisione, il Centro per la Pace di Bolzano ricorda la vita e la testimonianza di Mohandas Gandhi e Martin Luther King. A parlarne lo storico Franco Cardini assieme al collega bolzanino Andrea Bonoldi. Appuntamento il 23 ottobre alle 18.30, presso il Teatro Cristallo di Bolzano .