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LE STORIE Nell’orrore della Shoah ci fu chi non accettò di farsi complice. E pagò con la vita

Non volsero il capo

Odoardo Focherini, di origini trentine e residente a Carpi, in Emilia, fu deportato dai tedeschi l’11 marzo 1944. Morì per gli stenti, la fame e una setticemia il 27 dicembre di quello stesso anno Paola, la più piccola dei sette figli di Focherini, ci racconta la storia di suo padre e le vicissitudini in cui si è trovata coinvolta la sua famiglia.

Parole chiave: Shoao (1), Giornata della memoria (39), Odoardo Focherini (7), nazismo (111)

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