COP24 KATOWICE 2018

Come proteggersi dalle conseguenze dei cambiamenti climatici quando è il nostro governo che non ci tutela? Secondo molti giovani presenti a COP24 la nuova frontiera dell’attivismo è il contenzioso climatico. Solo quando si combatte in prima persona per i propri diritti umani, attraverso la promozione di azioni legali e riforme legislative, si possono rendere gli stati responsabili delle loro azioni.

La Polonia ha un mix energetico basato in gran parte sul carbone: si vive letteralmente sopra ad una gigantesca miniera. Si estrae, si vende, si consuma questa materia prima incessantemente. E questo fa del paese, ovviamente, un grande emettitore di gas ad effetto serra. Ci sono molte perplessità sulla sua scelta come ospite. E negli ultimi anni ha messo in atto una serie di repressioni contro i movimenti sociali e i diritti umani.

COP23 BONN 2017

Questa COP "di transizione" non ha deluso le aspettative. Da più parti è stata espressa soddisfazione per il lavoro negoziale svolto. Il punto più controverso dei negoziati ha riguardato, prevedibilmente, le questioni finanziarie. E’ emersa chiara la consapevolezza che gli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra non sono affatto sufficienti a garantire di mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C.

L'incontro con un negoziatore: non un robot, ma un uomo. "Se ogni riunione fosse osservabile dalla società civile, sarebbe molto più difficile che nelle negoziazioni influissero gli interessi di chi, in realtà, non tiene tanto al pianeta quanto al suo portafoglio".

Negli ultimi anni, grazie al progresso industriale e tecnologico, il consumatore cinese si pone come obiettivo quello di ridurre il proprio impatto ambientale utilizzando metodi innovativi e alternativi.  Lo raccontano i ragazzi  della China Youth Climate Action Networking alla Conferenza internazionale dei giovani sul clima (COY13).

COP22 MARRAKECH 2016

COP21 PARIGI 2015

Uno degli articoli più dibattuti nella bozza provvisoria è senz’altro il Loss and Damage, ovvero perdite e danni climatici. L’idea del Loss and Damage è che il cambiamento climatico sta già causando e sicuramente continuerà a causare gravi danni, e che serva un accordo internazionale per fronteggiarli.

Ultime notizie

Stasera alle 20 la proiezione del documentario di Di Caprio. Seguirà il dibattito con l’arcivescovo emerito di Trento Luigi Bressan e il ricercatore Michele Menegon.

Il punto sulle discussioni in atto in vista della Conferenza di Parigi sul clima, che si terrà a fine novembre.