COP24 KATOWICE 2018

"Le canzoni possono avere un impatto sulla politica. Lo stato d’animo è così importante quando fai parte di un movimento. Le persone devono essere felici, avere spirito ed energia.” Cosa succede quando musica, arte e ambientalismo si mescolano insieme? Probabilmente si creerà una persona unica come Alex Carlin.

Negli ultimi anni, sempre più multinazionali e catene che operano in differenti settori, da quello dell’abbigliamento all’alimentare (così come molti altri), hanno adottato strategie di marketing che ammiccano all’ambientalismo e alla sostenibilità. Infatti, l’essere “eco-friendly”, soprattutto nella classe medio-alta della società, si è affermato sempre più come status symbol. Ma spesso, sfortunatamente, è un’illusione.

Rendere i governi e gli Stati responsabili delle loro azioni è uno dei grandi problemi irrisolti dei nostri tempi. Durante l’evento “Global Pact on the Environment - How can it help implement the Paris Agreements?” tenutosi alla COP24, abbiamo cercato una soluzione con l’aiuto di alcuni esperti in diritto ambientale internazionale.

Come proteggersi dalle conseguenze dei cambiamenti climatici quando è il nostro governo che non ci tutela? Secondo molti giovani presenti a COP24 la nuova frontiera dell’attivismo è il contenzioso climatico. Solo quando si combatte in prima persona per i propri diritti umani, attraverso la promozione di azioni legali e riforme legislative, si possono rendere gli stati responsabili delle loro azioni.

COP23 BONN 2017

Questa COP "di transizione" non ha deluso le aspettative. Da più parti è stata espressa soddisfazione per il lavoro negoziale svolto. Il punto più controverso dei negoziati ha riguardato, prevedibilmente, le questioni finanziarie. E’ emersa chiara la consapevolezza che gli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra non sono affatto sufficienti a garantire di mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C.

L'incontro con un negoziatore: non un robot, ma un uomo. "Se ogni riunione fosse osservabile dalla società civile, sarebbe molto più difficile che nelle negoziazioni influissero gli interessi di chi, in realtà, non tiene tanto al pianeta quanto al suo portafoglio".

Negli ultimi anni, grazie al progresso industriale e tecnologico, il consumatore cinese si pone come obiettivo quello di ridurre il proprio impatto ambientale utilizzando metodi innovativi e alternativi.  Lo raccontano i ragazzi  della China Youth Climate Action Networking alla Conferenza internazionale dei giovani sul clima (COY13).

COP22 MARRAKECH 2016

COP21 PARIGI 2015

Uno degli articoli più dibattuti nella bozza provvisoria è senz’altro il Loss and Damage, ovvero perdite e danni climatici. L’idea del Loss and Damage è che il cambiamento climatico sta già causando e sicuramente continuerà a causare gravi danni, e che serva un accordo internazionale per fronteggiarli.

Ultime notizie

Stasera alle 20 la proiezione del documentario di Di Caprio. Seguirà il dibattito con l’arcivescovo emerito di Trento Luigi Bressan e il ricercatore Michele Menegon.

Il punto sulle discussioni in atto in vista della Conferenza di Parigi sul clima, che si terrà a fine novembre.