Spettacoli

“Ex Oriente lux”. Così s’intitola quest’anno l’ormai tradizionale concerto di Natale che il Coro della SOSAT offre alla città insieme a Vita Trentina sabato 15 dicembre alle 20.30 nella chiesa del Santissimo in corso Tre Novembre.

Era stata rinviata a causa dell’emergenza maltempo il 29 ottobre scorso. Si recupera l’attesa serata con Gregorio Vivaldelli e la Divina Commedia dal titolo “Ritorna te stesso” che va in scena martedì 4 dicembre ad ore 20.30.

Per sostenere l’azione missionario del gesuita padre Fabio Garbari nella foresta amazzonica boliviana, l’associazione “Amici di Villa S. Ignazio” promuove venerdì 23 novembre alle 20.30 all’auditorium dell’Istituto Arcivescovile, in via Endrici a Trento, lo spettacolo “Buonasera brava gente” del musicista, cantautore e arrangiatore Beppe Frattaroli.

Si è aperta martedì 20 novembre, presso l’Aula Magna del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento (nella foto), la stagione concertistica “I Martedì del Conservatorio”, che propone come interpreti e protagoniste le giovani promesse musicali del Trentino ed è organizzata interamente dalla comunità studentesca del Conservatorio.

Il festival “Tutti nello stesso piatto”, in corso in questo mese di novembre, è un grande evento di divulgazione culturale con più di 50 film e documentari. Questa decima edizione porta le proiezioni, per la prima volta, oltre che a Trento anche a Rovereto.

Non capita tutti i giorni di festeggiare 50 anni di attività sempre ad alto livello. Merita perciò di essere sottolineata la ricorrenza del Coro Gianferrari, che sarà degnamente ricordata sabato 17 novembre alle 20.30 nella chiesa di San Pietro a Trento con un concerto offerto alla comunità.

L’associazione “Amici di Villa Sant’Ignazio” rinforza l’azione di sensibilizzazione a sostegno dell’attività apostolica e sociale del gesuita padre Fabio Garbari nell’Amazzonia boliviana proponendo, venerdì 23 alle 20.30 all’Arcivescovile in via Endrici, 23 a Trento (possibilità di parcheggio entrando da via Giusti, 15), il concerto di Beppe Frattaroli..

Venti serate di proiezione, 35 film e documentari e 4 reportage fotografici, tre mostre e tre cine-concerti, a cui si aggiunge la seconda edizione del corso di giornalismo investigativo: è il ricco programma della decima edizione di “Tutti Nello Stesso Piatto”.

Il prossimo 3 novembre sarà rappresentato a Hall in Tirolo un musical dedicato alla vita del padre pallottino Franz Reinisch.

Giovedì 25 ottobre alle 17 presso l’Associazione Culturale Antonio Rosmini, in via Dordi, 8 a Trento, si terrà l’incontro con l’armonicista Santo Albertini sull’armonica diatonica e la grande guerra.

Sarà la cornice accogliente e popolare dell’Auditorium Santa Chiara a Trento ad ospitare alle 20.30 lunedì 29 ottobre, cuna nuova tappa della rilettura della Divina Commedia da parte del biblista trentino Gregorio Vivaldelli: non un’esegesi letteraria, ma un’efficace e apprezzata interpretazione soprattutto esistenziale, con frequenti rimandi alla Sacra Scrittura.  Già affollata nei precedenti incontri la proposta della Diocesi di Trento, affidata all’organizzazione della Biblioteca diocesana Vigilianum, mira a un’offerta culturale e spirituale destinata a tutti, nel segno di una Chiesa “in uscita”.

Si è aperta venerdì 12 ottobre all'auditorium comunale di Lavis la seconda stagione teatrale organizzata dall'assessorato comunale alla cultura in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino.

“Se disponessimo di un termometro per misurare la temperatura della memoria, vedremmo come quella della Resistenza ha conosciuto nel corso degli anni violente oscillazioni”, scrive l’Anpi di Rovereto nel volantino in cui si aprono gli eventi di “Breviario Partigiano”.

Riparte la Stagione mentre cresce anche la proposta dei concerti mattutini alle ore 9 del martedì.

A conclusione di un biennio formativo promosso dalla Cofas, la Federazione delle Compagnie Filodrammatiche del Trentino, e affidato ai docenti del Centro di produzione “La Piccionaia” di Vicenza coordinati da Carlo Presotto, il teatro amatoriale trentino si è arricchito di nove nuovi registi.

"Dobbiamo dare una chance alla pace: è un valore universale a cui ispirare le nostre vite, e tenere aperto il dialogo con i giovani è come piantare un seme di pace. Un festival come questo, impegnato nella promozione della cultura del dialogo e del rispetto dei diritti e delle differenze, è importante perché va proprio in questa direzione".