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Anche d'estate il calendario trentino FISI si ritaglia spazi importanti: 15 gli eventi, organizzati da sette Sci Club.

L'estate FISI in vista dell'Olimpiade 2026

Salto speciale, combinata nordica, skiroll e sci d'erba non vanno in vacanza. Anche d'estate il calendario trentino FISI si ritaglia spazi importanti: 15 gli eventi, organizzati da sette Sci Club. “Quello estivo ed autunnale è un movimento che spesso passa in sordina, visto che l'acronimo FISI è legato indissolubilmente all'elemento neve, ma anche nei mesi più caldi l'attività

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Salto speciale, combinata nordica, skiroll e sci d'erba non vanno in vacanza. Anche d'estate il calendario trentino FISI si ritaglia spazi importanti: 15 gli eventi, organizzati da sette Sci Club

La gara estiva “Nazionale Giovani” di salto e combinata nordica dello scorso 14 luglio a Predazzo (foto PegasoMedia)

La gara estiva “Nazionale Giovani” di salto e combinata nordica dello scorso 14 luglio a Predazzo (foto PegasoMedia)

“Quello estivo ed autunnale è un movimento che spesso passa in sordina, visto che l'acronimo FISI è legato indissolubilmente all'elemento neve, ma anche nei mesi più caldi l'attività agonistica locale si ritaglia spazi e numeri importanti: 15 eventi di quattro specialità diverse, organizzati da sette differenti Sci Club, per un totale di 25 giornate di gara”.

Lo ha sottolineato il presidente del Comitato Trentino della Federazione Italiana Sport Invernali, Tiziano Mellarini, presentando due settimane fa, nella sede del CONI a SanbàPolis, il programma, da luglio a ottobre, di salto speciale, combinata nordica, skiroll e sci d'erba.

Si tratta di sport strategici nella preparazione degli sciatori per l'inverno, ma che negli ultimi anni godono di un calendario proprio, con atleti che si sono specializzati (26 i nazionali azzurri nelle varie categorie) e che danno lustro alla FISI provinciale, la cui famiglia abbraccia complessivamente 11 discipline.

“Basti pensare che, nella stagione 2018/'19, lo sci d'erba ha portato ben 38 medaglie tricolori, lo skiroll 10 ed il salto e la combinata 11”, ha ricordato la presidente del CONI di Trento, Paola Mora. “Sarebbe quindi il caso di cambiare nome alla FISI, aggiornandolo: 'Sport Invernali' è ormai vetusto. Battuta a parte, è questa la visione dello sport a 360 gradi che piace a me, con strutture, competenze e associazioni sempre sollecitate”.

Dopo aver fatto il suo esordio domenica scorsa a Predazzo sul nuovo trampolino HS66, con una gara “Nazionale Giovani” curata dall'US Dolomitica presieduta da Roberto Brigadoi, il salto e la combinata estiva (cross) torneranno dal 27 al 28 luglio, a Pellizzano, con lo “Ski Jumping Festival – 6° Trofeo Kolzer” allestito dal GS Monte Giner di Massimino Bezzi e riservato agli Under 10, 12 e 14. Al quale, sulle pedane HS38 e HS20, prenderanno parte anche alcuni saltatori stranieri.

Sabato 27 e domenica 28 luglio, grazie all'SC Levico, si disputerà in Trentino, sulla pista Lavarone Malga Rivetta, anche la seconda tappa del “Circuito Talento Verde” di sci d'erba.

“Parliamo di una disciplina (nata in Germania negli anni Sessanta, ndr) non messa in disparte, ma un po' sconosciuta, con tre specialità: slalom, gigante e gimkana”, ha spiegato Sandro Libardi, responsabile dei Baby Cuccioli, Pre-Agonisti e Principianti della società termale. “La manifestazione sull'Alpe Cimbra è una delle più frequentate, se non la più partecipata, con un centinaio di concorrenti al cancelletto di partenza, una trentina dei quali della nostra associazione. Nel 2021 vorremmo ospitare, sulla pista Vezzena, una gara di Coppa del Mondo”.

Oltre all'US Dolomitica di Predazzo, al GS Monte Giner di Ossana e all'SC Levico, gli altri quattro sodalizi sportivi coinvolti – tutti nello skiroll - sono l'ASD Charly Gaul Internazionale di Trento, diretta da Elda Verones, il Comitato Promozione Sci Val di Fiemme con a capo Bruno Felicetti, il Team Futura di Lavis, gestito da Bernardo Trabalzini ed Andrea Buttaboni, e l'SC Ledrense di Carlo Giacometti.

Proprio lo sci a rotelle, passato tre anni fa sotto l'egida della FISI, chiuderà giovedì 15 settembre, con la pursuit in tecnica classica sull'Alpe Cermis, la Coppa del Mondo 2019, aperta il 12 dall'up hill a passo alternato sul Monte Bondone.

Complessivamente, fra tutte le discipline, saranno cinque le competizioni iridate, compreso un Mondiale Master, due le gare internazionali e otto quelle a carattere nazionale.

“Appuntamenti anche in ottica Olimpiade 2026, che dovranno funzionare bene dal punto di vista tecnico, perché il contorno può essere il migliore possibile ma se poi un cronometrista sbaglia a misurare i tempi...”, ha fatto notare in chiusura il referente area nordica della FISI Trentino, Marco Zoller, lamentando nel contempo la mancanza di una pista di skiroll per fondisti e biathleti.

L'estate FISI in vista dell'Olimpiade 2026
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