Valli

Sono stati presentati lo scorso 17 dicembre, a Trento, due progetti legati alla fruibilità ed alla sicurezza delle montagne in inverno: “La neve per tutti”, che promuove l'inclusione sociale, e “Prudenti sulle piste”. “A quanto ci risulta, è il primo progetto di inclusione sociale attraverso gli sport della neve che coinvolge un'intera categoria professionale e che affronta il tema della pratica sportiva,

Il regista Michele Trentini ha presentato nelle scorse sere a Cloz il documentario “Latte nostro”, un ritorno a tempi passati e a vecchi ricordi, quando in ogni paese c’era il caseificio, dove gli allevatori conferivano il latte e ogni famiglia andava a prenderlo con un secchiello di alluminio.

Il profilo delle Dolomiti di Brenta innevate sullo sfondo, nitide, maestose, spettacolari. Più a valle il silenzio surreale di un piccolo borgo alpino, dove gli animali da cortile razzolano ancora indisturbati tra nelle viuzze del paese, tra la chiesetta, le piccole stalle e le case dei paesani. A scandire l’incantesimo di un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, le chiacchiere allegre e i sorrisi giovali dei malgari, che accompagnano don Romeo Zuin alla benedizione delle stalle.

Il comune di Vallelaghi proroga il canone agevolato er l'affitto degli spazi alla Famiglia cooperativa Valle di Cavedine in nome della sua valenza sociale.

Non ci sta il consiglio direttivo della Federazione Trentina delle Pro loco e loro Consorzi a farsi crocifiggere sull’altare della farsa. Si dice profondamente indignato in merito ad una dichiarazione resa più o meno all’acqua di rose da Matteo Renzi durante un blasonato salotto televisivo andato in onda qualche mese fa in seconda serata. L’ingrata allusione dell’ex premier alla costellazione delle Pro loco non è sfuggita alle orecchie dei diretti interessati.

Avvinti dalle note corali, decine di ospiti della “Casa Famiglia” di Cadine e loro amorevoli famigliari hanno pregustato stretti l’un l’altro l’arrivo del 25 dicembre. Nella sala pluriuso dell’Azienda di servizi alla persona appartenente al Gruppo Spes sono arrivati a ranghi compatti i coristi del Voci del Bondone con la loro calda ventata di gioia tanto gradita.

“Inauguriamo questo asilo, nel quale l’impegno delle maestre, dei genitori e dei nonni permettono che i nostri bambini crescano bene, per dare loro fiducia, speranza e fede, perché sappiano affrontare le difficoltà quando si presenteranno. Anche le comunità possano condividere questa struttura in armonia”. Con queste parole padre Placido Pircali ha benedetto la scuola dell’infanzia di Cloz e Brez.

Fino a una decina d’anni fa, era “solo” un rudere nel cuore di Levico Terme. Una “Torre diroccata” che “si imponeva forte e fiera” all’incrocio tra viale Roma e via Caproni, per usare le parole scelte da Rossella Negriolli, figlia del proprietario della Torre, nella novella per bambini “Il segreto della Torre” (MagicLibri, 2017).

Il Natale si sta avvicinando e anche quest’anno l’associazione “Amici del presepio”, organizzerà alla Casa della Cultura la tradizionale mostra dei presepi; giunta alla sua ventiduesima edizione, l'esposizione sarà aperta tutti i giorni, dalle 15 alle 18, dal 15 dicembre al 6 gennaio. Le offerte che verranno raccolte durante la mostra saranno devolute alla famiglia del compaesano Roberto Modolo, scomparso prematuramente.

Esiste appena da due anni ma la Pro loco di Campi non si ferma un minuto. Dopo le iniziative estive ripropone tra il 21 e il 22 dicembre il progetto “I Sensi del Natale a Campi, nel suo centro storico”.

Il paese di Nomi, grazie alla Pro Loco locale e alla sua gente, offre fino al 6 gennaio una consolidata e allo stesso modo rinnovata tradizione: la 28° edizione Mostra dei Presepi. Accanto alla splendida cornice dei presepi nelle contrade, allestiti nelle finestre delle case o nelle vetrine di alcuni negozi, in questa nuova edizione si possono ammirare i capolavori di arte presepiale realizzati dai volontari del Cedas Caritas della Vallagarina e anche il singolare allestimento del gruppo “Zepele”.

Torna “Natale in...Strada”, la popolare manifestazione che, sabato 7 dicembre anima la piccola frazione di Pieve di Bono, attraverso il concorso dell'intera comunità, Circolo culturale in primis e molti volontari e amici.

Accoglienza, dono, solidarietà, inclusione, partecipazione. Sono i valori intrecciati dal robusto filo dello spirito solidale del volontariato di cui è espressione il ricco e creativo programma di iniziative natalizie preparato dalle Pro Loco trentine per animare il periodo festivo, presentato da Enrico Faes, presidente della Federazione Pro Loco, giovedì 28 novembre nelle sede di via Oss Mazzurana.

“I giovani devono buttarsi e credere nei propri sogni con la consapevolezza che il segreto della realizzazione di sé è composto da vari ingredienti: libertà, autonomia, creatività, flessibilità, passione, ma anche fatica e sacrificio”. Con queste parole, lo studioso Marco Romano ha arato negli animi dei giovani presenti all’incontro “Giovani in montagna: viverci bene” svoltosi lo scorso 23 novembre a San Sebastiano di Folgaria.

Da Greccio, dove San Francesco allestì il primo presepe della storia, il Santo Padre ricorda in una lettera l'importanza di questa tradizione natalizia.

La tempesta Vaia non ha solo atterrato migliaia di alberi provocando un danno ambientale ed economico, ma ha esposto gli abitanti ai rischi tipici della montagna come slavine e frane.

Senza scomodare l’incipit delle “Avventure di Pinocchio”, si potrebbe cominciare così: “C’era una volta… un conte. Veniva a caccia alla Regnana e a quella piccola comunità, nella valle verso il passo del Redebus, donò una parte del danaro necessario per fabbrica del campanile”. Ma chi era codesto “conte”? Alla Regnana di Bedollo si mormorava fosse il re d’Italia. Tant’è che Franco de Battaglia ne scrisse sul “Trentino” nel 2003. La vulgata del villaggio era che sull’altipiano (austriaco) di Piné fosse giunto più volte, in incognito, il re d’Italia Vittorio Emanuele II e che si facesse chiamare “Conte di Mirafiori”.