Valli

Difficilmente a Storo si troveranno persone che non hanno conosciuto Maria Zontini, meglio nota come Maria de Monfrì dal soprannome di famiglia, che a 95 anni ha lasciato il proprio paese per l’ultimo viaggio terreno. Molti, forse i più giovani, la ricorderanno per averla incontrata spesso con la sua inseparabile bicicletta; altri la ricorderanno per la cordialità, l’entusiasmo che sapeva trasmettere, la cortesia di rivolgere una parola e un incoraggiamento a chiunque incrociasse per strada.

Nel panorama dello sport dilettantistico dell’Alta Valsugana c’è una società che è il vero faro per coloro che vogliono divertirsi ed impegnarsi nello sport per passione e divertimento, senza dell’assillo del risultato. L’A.S.D. Audace di Caldonazzo, fucina degli atleti locali, compie cinquant’anni e lo fa regalandosi un libro che ne ripercorre la storia.

“Sono trascorsi nove anni e le nostre strade si dividono. Abbiamo imparato da te l’importanza di ascoltare, di prenderci cura degli altri, che fuori dalla nostra porta non è tutto buio, brutto, ma che si può trovare aiuto quando si sta male; cercheremo di mantenere quello che hai costruito. Infine grazie per l’energia che hai trasmesso ai bambini e ai ragazzi”.

Si festeggia sabato e domenica, per il cinquantesimo di fondazione del “Centro studi per la Val di Sole

Cultura tout court, sono solo quella dei comuni consorziati ma di tutto l’Alto Garda, anzi delle Alpi, con convegni, mostre, exhibitons, incontri culturali, rapporti con le accademia a livello europeo: questo si chiama in una parola il rilancio di Casa degli Artisti.

È di nuovo il tempo della Festa dell’Uva di Verla di Giovo: tre giorni, da venerdì 22 a domenica 24 settembre, durante i quali la comunità si incontra e apre le porte ai numerosissimi ospiti che accorrono per festeggiare la fine del lavoro nei campi e della vendemmia, nonché per ammirare i tipici terrazzamenti vitati della valle che corrono lungo quasi 800 chilometri di muretti a secco, recentemente riconosciuti “paesaggio storico d’Italia”.

Ondate di caldo intervallate a pulsioni fredde, siccità, piogge intense, frane, temporali violenti accompagnati da grandine, elevato numero di fulmini sono ormai una “normalità”. Gli inverni poco nevosi,le primavere sempre più precoci, gli autunni che a volte sembrano prolungamenti dei giorni estivi, sono segnali inequivocabili che il pianeta si sta riscaldando.

La sagra di san Michele di Telve è giunta ormai alla quindicesima edizione e tutto è pronto e organizzato per quella che è, spiegano gli organizzatori, “a pieno titolo uno dei momenti più partecipati della Bassa Valsugana”.

Correva l’anno 1967 e in tutta Europa dominava la scena il gruppo musicale inglese dei Beatles, attivo dal 1960 al 1970.

Sei giorni all’insegna dell’intrattenimento intelligente, della compagnia, della socializzazione, dell’incontro con il prossimo. Si apre l'8 settembre a Rovereto, la trentacinquesima edizione de “’Na festa per tuti”, che si svolge nel piazzale della Sacra Famiglia, la parrocchia più numerosa di Rovereto. Le iniziative proseguono anche il 9 e 10, per poi riprendere il successivo fine settimana, dal 15 al 17 settembre.

Sei associazioni chiedono a gran voce che l’area agricola rimanga così com’è, respingendo ogni ipotesi edificatoria. Lunedì scorso un'assemblea pubblica.

Il Gruppo ANA di Caoria venne fondato sessant'anni fa da Stori Stanislao, Augusto Sperandio, Ugo Caser, Lino Cecco, Giobatta Loss, Pellegrino Sperandio, Santo Loss e Vito Sperandio e, al primo tesseramento, effettuato nel mese di marzo, aderirono circa 30 soci, con una quota sociale di 500 lire.

Si è svolta nei pressi del Lago delle Piazze sull'Altopiano di Pinè la prima “Festa Del Soccorritore”, promossa dai volontari della Croce Rossa Italia Sover-Bedollo, attivi già dagli anni ’70 prima a servizio delle comunità dei comuni di Sover, Valfloriana e quindi di Bedollo e Baselga di Pinè. Un momento d’incontro tra i volontari del soccorso e la comunità pinetana per presentare l’articolata attività svolta dalla Croce Rossa Italiana. Grazie a 45 volontari e tre ambulanze il Gruppo di Sover-Bedollo della Croce Rossa garantisce un impegno costante e puntuale che non si limita alle solo emergenze sanitarie.

Dal 7 al 10 settembre in programma a Pergine l storica “festa granda”, la sagra dedicata alla patrona Natività di Maria, che affonda le radici nel tempo e che ebbe il suo sigillo ufficiale il 28 maggio 1447, quando “Sigismondo duca d’Austria e conte del Tirolo concedeva agli abitanti del borgo di Pergine, a titolo di ricompensa per i servigi resi al padre Federico IV Tascavuota e a se stesso, il privilegio di tenere ogni anno nel giorno della Natività di Maria (8 settembre) una fiera, con tutte le libertà e secondo le consuetudini vigenti nella contea del Tirolo”. Nel corso dei secoli la fiera si trasformò in festa popolare, che da alcuni decenni è caratterizzata dalla partecipazione delle numerose associazioni culturali e sportive della città. Si apre con le manifestazioni religiose della giornata dell'8 settembre, che si chiudono con la cena della comunità, per concludersi domenica sera con il tradizionale gran concerto della Banda sociale.

Maria Dalvit Pellegrini è stata una pioniera dell’imprenditoria agrituristica della nostra regione. Nel 1977, a 42 anni, dopo il matrimonio e 5 figli, elaborò l’idea di aprire una locanda che chiama “El Volt”, in omaggio alla struttura architettonica della sua antica casa.

Domenica 27 agosto, campo di terra di Segno, Val di Non. Finali nazionali juniores di tamburello. In campo si affrontano la squadra mantovana del Cereta e la trentina del Valle San Felice che nelle qualificazioni ha già battutogli avversari del Fumane e del Pieese. Siamo al 13 gioco, l’ultimo della partita, e i grestani hanno la possibilità di chiudere il match e di vincere il loro nono titolo nazionale giovanile, il dodicesimo generale.

Domenica, nel novantesimo della traslazione delle reliquie, i tre decanati della val di Non hanno celebrato la festa dei santi Martiri anauniesi