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Pergine

La “casa” della comunità

Un oratorio sempre più aperto alla comunità: è così che la struttura che accoglie bambini, ragazzi e giovani della parrocchia di Pergine e non solo deve diventare nei progetti dell’associazione NOI Oratori Pergine.

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Vuole esserlo l'oratorio dove, domenica scorsa, si è festeggiato l’inizio dell’attività e della catechesi

Pergine - Festa in oratorio - 14/10/2018 - Vita Trentina

Pergine - Festa in oratorio - 14/10/2018 - Vita Trentina

Un oratorio sempre più aperto alla comunità: è così che la struttura che accoglie bambini, ragazzi e giovani della parrocchia di Pergine e non solo deve diventare nei progetti dell’associazione NOI Oratori Pergine.

Domenica scorsa, con un pomeriggio di festa, la comunità perginese ha dato il via alle attività oratoriane e all’anno catechistico. A detta di molti presenti, erano anni che non si vedeva una chiesa parrocchiale così affollata: un vivace vociare, fra risate trattenute e divertimento con i propri compagni, sottolineava proprio il fatto che erano proprio loro, i bambini, i protagonisti della celebrazione.

A loro, durante l’omelia, il parroco don Antonio Brugnara si è rivolto per far capire l’importanza della catechesi, che non si esaurisce nell’ora settimanale che si frequenta all’oratorio ma che poi prosegue anche nella vita di tutti i giorni, in famiglia come a scuola.

Come ogni anno, sono circa 800 i bambini e i ragazzi, dalla seconda elementare alla seconda media, che frequentano settimanalmente la catechesi: a condurli una affiatata squadra di catechisti. A loro, ma anche ad animatori e volontari dell’oratorio, la “casa” dove si svolge la catechesi e tutta l’attività rivolta al mondo giovanile, è stato simbolicamente affidato il “mandato” del Signore, attraverso le parole e la benedizione di don Antonio.

All’offertorio, all'altare sono stati portati anche un cesto con della spesa e dei portachiavi a forma di scarpa. “Il cesto di spesa -ha ricordato don Antonio- è per ricordarci anche dei bambini più poveri, mentre la scarpa è simbolo del camminare tutti insieme dietro a Gesù”.

La festa si è spostata poi all’oratorio per la tradizionale castagnata che, quest’anno, ha visto oltre 500 presenti. Prima, però, si è affollato il teatro dell’oratorio, dove la salesiana suor Laura Carta e Mattia Diffini, presidente dell’associazione NOI Oratori Pergine, hanno presentato il ricco programma di attività che sarà messo in campo da qui alla prossima primavera, con qualche novità.

Già dalla settimana scorsa, per tutti i venerdì dalle 20.30 l’oratorio sarà la casa del gruppo adolescenti, mentre da questa settimana, il pomeriggio del venerdì dalle 15 alle 18, l’oratorio sarà aperto per tutti: nessun programma specifico, solo tanto divertimento spontaneo. Da venerdì 27 ottobre poi ricominceranno le attività del sabato pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, rivolte in particolare ai bambini, con varie attività e laboratori e la preparazione del recital natalizio, mentre in contemporanea si ritroverà il gruppo delle “creative”, donne che hanno scoperto la bellezza di stare insieme rendendo vivo a loro modo l’oratorio.

Il 31 ottobre, infine, verrà riproposta la Festa delle Luci, un momento per attendere la festa di Tutti i Santi in maniera diversa, senza pensare ad Halloween.

La “casa” della comunità
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