Pag 6: Società
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Un incontro casuale, al bar. Poi la scelta: fare lo spettatore o intervenire?

La linea sottile

Al banco del bar, alle Sarche, bevo il mio caffè di pausa nel consueto viaggio di lavoro. Mi guardo attorno. Un carabiniere di mezza età scherza – gote arrossate – con la giovane barista che lo tratta in tono piacevolmente amichevole, alla pari, nonostante l’età e la divisa e il banco che li separa. D’un tratto si apre la porta del bagno e ne esce un ragazzo di colore: mingherlino, un volto nero olivastro ornato da un flebile pizzetto spettinato ancor più nero. Stupore e sconcerto nei suoi grandi occhi, quando vede il carabiniere; poi, nei suoi occhi, rassegnazione, destino, la Via... “Inshallah”. Gli porge la mano...

Parole chiave: razzismo (95), immigrati (95), stranieri (196), migrazioni (1025), società (1225)

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