Angela Demattè nella parte di Margherita Cagol nello spettacolo dal titolo “Avevo un bel pallone rosso”, prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, che vede Andrea Castelli impersonare un padre simbolo di una generazione. Foto Fabrizio Boldrin
Anno della rivista: 85
Numero: 45
descrizione:

“Mara Cagol e noi”
La vicenda umana della brigatista rossa, nata a Sardagna e sposata con Renato Curcio, rivive in un'opera teatrale scritta e interpretata da Angela Demattè: “La storia di Margherita Cagol mi ha consentito una riflessione sul rapporto fra due generazioni e sull'eredità di quegli anni”. “E' necessario parlare delle ferite della storia, non per un'agiografia, ma per una riflessione” confessa l'attrice trentina, milanese d'adozione, cattolica per formazione e per scelta, in un'intervista al nostro giornale a pochi giorni dall'arrivo a Trento dello spettacolo.


Contenuti della rivista

“Mara Cagol e noi”
La vicenda umana della brigatista rossa, nata a Sardagna e sposata con Renato Curcio, rivive in un'opera teatrale scritta e interpretata da Angela Demattè: “La storia di Margherita Cagol mi ha consentito una riflessione sul rapporto fra due generazioni e sull'eredità di quegli anni”. “E' necessario parlare delle ferite della storia, non per un'agiografia, ma per una riflessione” confessa l'attrice trentina, milanese d'adozione, cattolica per formazione e per scelta, in un'intervista al nostro giornale a pochi giorni dall'arrivo a Trento dello spettacolo.