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Dialogo aperto

Sul “diritto” di emigrare

Chissà perché ora i diritti vengono capovolti: anziché condannare le ingiuste situazioni che impediscono di vivere nella propria terra con un proprio lavoro (ricordo quanto meno quanto diceva la “Populorum progressio”), si celebra il diritto di migrare.

Parole chiave: migrazioni (1025), emigrazione (205), società (1225)

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