E bravo il DJ!

SOMMARIO: Nasce una scuola per disc-jockey. Parola d’ordine: passione musicale

Quando era poco più che un adolescente non si riusciva a staccarlo dal mixer, e oggi, Luca Fronza, lagarino d’origine, dopo quindici anni d’insegnamento, ha fondato “BravoDj!”. La prima scuola in tutto il Trentino, con più sedi tra Rovereto, Trento e Riva, dedicata al mondo dei disk-jockey, dove non ci sono limiti d’età, ma l’unico requisito richiesto è l’amore per la musica. Quella stessa passione viscerale che ha portato Fronza, conosciuto da tutti come DjFronza, ad innamorarsi precocemente di quest'attività. «Quando ero piccolo ed era arrivato il momento di comprare un motorino, io ho scelto il mixer. E da lì non mi sono più fermato, ho iniziato così a fare musica e a muovere i primi passi nel mondo della notte» racconta Luca che già da qualche settimana propone lezioni individuali di un’ora, o un pacchetto da 20 ore, in cui non insegna solo a cambiare i dischi, ma offre una metodologia didattica che porta a riflettere sulla musica a 360°. «Voglio mettere a disposizione tutte le mie competenze acquisite in tanti anni da dj, dando anche alcune dritte a tutti coloro che vogliono provarci davvero. Da come muoversi in questo mondo, a come costruirsi una rete di contatti. Ma voglio anche discutere di ritmo, suoni e tonalità, non mi limiterò alla pura tecnica» continua il fondatore di Bravo Dj!, e tra i pionieri, almeno per quanto riguarda il Trentino, del fare della sua passione una forma d'insegnamento. Quando al dj non veniva data particolare rilevanza ed uno valeva l'altro, figurarsi mettersi ad insegnare come diventarlo. «Dieci anni fa era davvero più dura – spiega ancora Luca -, in Italia il dj era una figura nuova, a cui non si dava ancora la giusta importanza. Oggi invece ci sono sempre più ragazzi, e anche ragazze, che si appassionano a quest'idea. Nonostante nell'immaginario si pensi sempre un uomo alla consolle, ma in realtà ci sono anche tante donne molto forti». Giovani come il roveretano Alex Plus, ex allievo di Fronza, che oggi è molto conosciuto nel mondo dei dj di Amsterdam, o l'altrettanto famoso Luca Setti.

La nuova scuola, chiamata “BravoDj!”, perché questa è la prima cosa che dicono a Fronza quando conclude una sua esibizione, avrà sede a Rovereto al negozio 100-One in corso Bettini, uno spazio che per il dj rappresenta un po’ una seconda cosa, visto che sono stati tra i primi a credere nel suo progetto di dar vita ad una scuola. Qui dunque ci sarà il campo base: “Ho voluto però dare la possibilità anche a chi vive nel resto del Trentino di poter frequentare i miei corsi in altre sedi a Trento e a Riva. Inoltre una volta al mese organizzerò workshop gratuiti per tutti gli allievi, con la partecipazione anche di personalità provenienti da fuori” spiega Fronza, che per anni ha viaggiato nel mondo della notte, incontrando anche alcune personalità note in questo campo che inviterà a partecipare ai suoi corsi, a cui non ha imposto limiti d’età. Tutti possono mettersi alla consolle, dal bambino che, magari, si diverte e basta, a chi ogni volta che entra in un locale guarda affascinato il dj di turno. “La musica è un gioco, come tutto, ed è l'unica cosa che ci rende liberi” conclude Luca. Per informazioni scrivere a bravodjschool@gmail.com o consultare la pagina facebook Bravo Dj!.

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