anno 90 - n° 45
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Rovereto – La tre giorni di convegno al Mart

Profughi, ieri e oggi...

Tra i 12 e i 14 milioni di uomini, donne, bambini, anziani, popolazioni sui confini dei fronti della Prima guerra mondiale, italiani d’Austria ma anche francesi, serbi, rumeni, lituani, polacchi e altre nazionalità furono costretti a lasciare le proprie case a causa dei bombardamenti, dell’arrivo degli eserciti nemici, sottoposti a piani di evacuazione o, autonomamente, in fuga. Hanno lasciato migliaia e migliaia di foto, lettere, diari, segni materiali.

Parole chiave: profughi (205), storia (1690), Territorio (20691)

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