anno 91 - n° 26 - La prima lettera
stampa

Letto per voi

L'abbecedario che fa giocare le parole... e i bambini

Un albo molto curato nella struttura delle pagine, nella scelta delle parole e nell'illustrazione. Gli autori suggeriscono ai bambini di mimare, vivere, riprodurre le lettere col movimento

Percorsi: libri - ragazzi
Parole chiave: Recensioni (256), ragazzi (601), libri (1830)
Copertina libro - Letto per voi: Ruth Kaufman e Raquel Franco con le illustrazioni di Diego Bianki, "Dire fare ballare. L'abbecedario che fa giocare...

Copertina libro - Letto per voi: Ruth Kaufman e Raquel Franco con le illustrazioni di Diego Bianki, "Dire fare ballare. L'abbecedario che fa giocare le parole" - Giralangolo, 2016

Ruth Kaufman e Raquel Franco con le illustrazioni di Diego Bianki, Dire fare ballare. L'abbecedario che fa giocare le parole - Giralangolo, 2016 – 40 p. - € 15,00 - Età di lettura: da 5 anni

Pinocchio ne aveva uno sotto il braccio prima di venderlo per pochi soldi, a scuola una volta era fatto di schedine colorate attaccate ad un apposito espositore, per molti anni è stato mezzo per imparare a leggere e a scrivere: l'abbecedario. Oggi a scuola non lo si usa più, almeno non come un tempo, ma in forme diverse e divertenti, spesso entra ancora nella vita dei piccoli che stanno imparando. “Dire fare ballare” (ed. Giralangolo) è un abbecedario, un abbecedario allegro pieno di piccoli personaggi stilizzati che popolano le sue pagine. Qui, però, non si trovano le solite A come Albero o B come Banana. Le lettere sono, infatti, associate a parole che indicano azioni legate al divertimento, al gioco, agli aspetti piacevoli della vita. Ecco, quindi, che A sta per Amare, B sta per Ballare, C per Cantare. Le parole si susseguono allegramente dando energia e movimento alle pagine in cui gli esempi oscillano tra ordinario e assurdo.

Un albo molto curato nella struttura delle pagine, nella scelta delle parole e nell'illustrazione. Per questo motivo questo libro ha un senso anche oggi, al tempo, di computer e dispositivi elettronici vari. Le sue pagine sono uno stimolo alla fantasia, uno strumento di lavoro, un gioco delle associazioni da continuare liberamente. E, infatti, questo è lo scopo di un abbecedario: insegnare ad associare segno ortografico e suono, suono e parola.

Un libro che “fa giocare le parole”, come dice il suo sottotitolo, ma anche i bambini. Gli autori, infatti, utilizzando moltissimi verbi, suggeriscono ai bambini di mimare, vivere, riprodurre le lettere col movimento: un metodo “attivo” di apprendimento che facilita la memorizzazione di tante parole.

L'abbecedario che fa giocare le parole... e i bambini
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Non sei abilitato alla visualizzaizone del commento.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento