anno 91 - n° 31 - Le vie di Cracovia
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Letto per voi

Con il naso all'insù si accende la fantasia

Un libro particolare con una storia inconsueta, raccontata con un linguaggio ricercato ed elegante. Splendide le fotografie che, al di là del testo, spingono alla ricerca di ciò che può esserci nel pezzo di cielo che ritraggono.

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Arrigo Barbaglio, Inseguendo i segni in cielo - Valentina Edizioni, 2016 – 32 p. - € 11,90 - Età di lettura: da 12 anni

Tutti abbiamo fatto il gioco di guardare il cielo e riconoscere le figure disegnate dalle nuvole. Un gioco di fantasia che in “Inseguendo i segni del cielo” (Valentina Edizioni), diventa una storia. La storia di un ragazzino in bicicletta e del suo gatto Paco, che girando per la città, interpretano le forme disegnate in cielo dai tetti delle case e dalle nuvole che passano. Una di queste nuvole regala al ragazzo uno strano paio di occhiali che gli fanno vedere oltre la realtà: ecco che il cielo per lui si popola di personaggi animati, che, insieme al gatto, incontrerà ed affronterà ad uno ad uno, per dimostrare la loro esistenza. La ricompensa finale sarà per tutti un pomeriggio di gioco in più nella vita. Che non è poco.

Questo non è un libro facile. Le belle fotografie e lo schema delle sagome aiutano il lettore ad interpretare i segni in cielo, ma il testo, ricco di rimandi, di citazioni e riferimenti all’architettura, all’arte e alla storia, richiede buona capacità di lettura. E' un libro per ragazzi che si lasciano incuriosire e approfondiscono oltre la storia degli incontri che Palomito fa sul suo “cavallo di ferro a pedali”. Incontri sorprendenti con personaggi veri ed inventati, animali e persone. La storia raccontata è coinvolgente e incuriosisce, ma è, comunque, adatta ad un pubblico preparato o ben accompagnato. È difficile, infatti, che i ragazzini di oggi conoscano la tuba del Lupo Ezechiele della rivisitazione Disney della favola di Cappuccetto Rosso, la coppia Yoghi e Bubu e, tanto meno, Braccobaldo. Così come non di immediata comprensione sono i rimandi a Montale, Magritte e Boccioni.

Interessante è comunque l'idea dell'autore di spingere i lettori ad alzare gli occhi da telefonini e tablet per accendere la fantasia e vedere i personaggi fantastici e straordinari che abitano i cieli: orsi ballerini, aquile grigie, falchi, dervisci e pensatori.

Un libro particolare con una storia inconsueta, raccontata con un linguaggio ricercato ed elegante. Splendide le fotografie che, al di là del testo, spingono alla ricerca di ciò che può esserci nel pezzo di cielo che ritraggono.

Con il naso all'insù si accende la fantasia
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