Luce e gas, la svolta Etika

Nasce (potenzialmente) il più grande gruppo di acquisto ecologico e solidale del Trentino

Immaginate di recarvi nella sede dell’azienda che vi fornisce l’energia elettrica o il gas per stipulare un nuovo contratto. Che tipo di forza contrattuale pensate di avere? Nulla, o quasi? Ora immaginate invece che insieme a voi ci siano altri cento, anzi, altri mille consumatori. Decisamente meglio, no? L’unione fa la forza: lo sanno bene alla Federazione Trentina della Cooperazione, che con Dolomiti Energia ha avviato il percorso che ha portato ad elaborare un’offerta per la fornitura di energia elettrica e di gas che consente qualche risparmio, fa bene all’ambiente e contribuisce al sostegno di progetti della cooperazione sociale trentina.

La proposta commerciale, battezzata “Etika”, è rivolta ai clienti e ai soci delle Casse Rurali trentine e ai soci delle Famiglie Cooperative aderenti al consorzio Sait e nasce dall’esperienza maturata dalla cooperativa sociale “La Rete” con “La bolletta del cuore”, un’iniziativa capace di attrarre duemila persone, attirate dalla possibilità di avere luce e gas a un prezzo scontato, ma anche dalla prospettiva di sostenere, con una piccola somma mensile legata ai loro consumi, progetti sociali gestiti e rendicontati dalla cooperativa La Rete.

Una domanda che non fa dormire

La nuova iniziativa rappresenta un’evoluzione di quella convenzione, incrociando la volontà delle Casse Rurali di offrire opportunità di risparmio su beni essenziali ai propri soci e clienti con il lavoro di un gruppo di cooperative sociali del consorzio ConSolida che da tempo operano per trovare risposte innovative sul futuro abitativo e l’inclusione delle persone con disabilità.

“C’è una domanda che si fanno tanti in Trentino, e non solo, ed è la seguente: ‘chi si occuperà di mio figlio disabile, quando io non ci sarò più?’ – osserva Mauro Tommasini, direttore della cooperativa La Rete. – E’ una domanda alla quale cerca di rispondere una legge nazionale approvata un mese e mezzo fa che si occupa proprio del tema del ‘dopo di noi’. La disabilità non è una scelta, pesa sui singoli e sulle famiglie e noi ci siamo chiesti come fare di un problema individuale un tema collettivo. Questo è il ragionamento che ci ha spinto a individuare delle forme di welfare privato, per offrire risposte alle esigenze delle persone con disabilità, coinvolgendo loro e le loro famiglie. Ma per farlo servono risorse”.

Un Fondo per il “dopo di noi”

In concreto, chi aderirà ad Etika con la bolletta della luce e del gas contribuirà ad alimentare un Fondo solidale che finanzierà progetti in campo abitativo, con un’attenzione particolare all’inclusione delle persone con disabilità. Dolomiti Energia destinerà a tal fine per ogni contratto 10 euro l’anno (20 se si aderisce sia per la luce sia per il gas).

A vigilare sulla risorse del Fondo solidale sarà chiamato un apposito comitato scientifico composto da esperti riconosciuti a livello nazionale e competenti sui temi della disabilità, dell’inclusione e del cosiddetto welfare generativo, che sarà costituito entro la fine di gennaio 2017. A dare concretezza ai progetti abitativi saranno le cooperative sociali Cs4, Eliodoro, Grazie alla vita, Gsh, Il Bucaneve, Iter e La Rete, che da tempo si occupano di questo tema all’interno del laboratorio “Abitare il futuro” promosso dal ConSolida.

Le stime elaborate sulla base del numero dei possessori della Carta In Cooperazione e dei soci e clienti delle Casse Rurali trentine inducono all’ottimismo i promotori dell’iniziativa: ad alimentare il Fondo solidale potrebbero arrivare dai 100 ai 200 mila euro l’anno.

Risparmio e solidarietà

Proprio la capacità di coniugare “gli interessi individuali (risparmiare su beni essenziali come luce e gas) con il bene comune (la tutela del territorio) e la solidarietà” è uno dei punti forza dell’iniziativa, rimarca Mauro Fezzi, fresco presidente della Federazione Trentina della Cooperazione.

Oltre a sapere che la loro scelta contribuirà a sostenere questo Fondo solidale, i consumatori che sceglieranno Etika trarranno anche benefici tangibili per sé, potendo contare su uno sconto pari al 20% su luce e gas il primo anno, che diventerà del 10% dal secondo anno (scegliendo la formula della bolletta web) oppure dell’8% (per la bolletta cartacea). Lo sconto è calcolato sul costo della componente della materia prima determinata periodicamente dall’Autorità dell’energia per il mercato di maggior tutela. Per i soci delle Casse Rurali trentine e delle Famiglie Cooperative si aggiungono dieci giorni di fornitura di energia elettrica e 50 metri cubi di gas gratis. Tenuto conto degli sconti e dei bonus soci, una famiglia con consumi medi (2700 kwh e 1400 mc di gas) ai prezzi attuali potrebbe risparmiare circa 90 euro, il primo anno. L’energia elettrica fornita verrà tutta da fonti rinnovabili (a certificarlo, il Gestore del Sistema Elettrico, ente terzo indipendente rispetto al fornitore).

Un modello innovativo

“Questa partnership, che rappresenta a livello nazionale un modello di assoluta novità – afferma il presidente di Dolomiti Energia, Rudi Oss -, rappresenta un’opportunità concreta e semplice a disposizione dei clienti per risparmiare e contribuire ogni giorno alla tutela dell’ambiente e delle generazioni future”.

Sono diverse le modalità per aderire all’offerta Etika: on line accedendo alla pagina dedicata sul sito di Dolomiti Energia (www.dolomitienergia.it) cui si arriva direttamente anche attraverso il sito www.etikaenergia.it oppure, ancor più semplicemente, di persona quando si va a fare la spesa in uno dei punti vendita delle Famiglie Cooperative aderenti all’iniziativa. E’ sufficiente disporre del proprio codice fiscale e della Carta In Cooperazione o del numero identificativo (socio o cliente) rilasciato dalla propria Cassa Rurale; solo chi non è già cliente di Dolomiti Energia dovrò avere con sé anche l’ultima bolletta del suo attuale fornitore e i dati per la domiciliazione bancaria.

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