anno 92 - n° 18 - Luce del Laos
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Gli altri due istituti

Ma resta la Scuola di formazione teologica a creare un “polo tecnologico”

La proposta del sabato per i laici.

Le novità sul versante dell’insegnamento della teologia a Trento renderanno possibili antiche e nuove sinergie e collaborazioni al servizio della Diocesi e della società civile tridentina. Infatti, il nuovo Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) ‘Romano Guardini’, l’evoluzione dello STAT verso la forma di Istituto Teologico Affiliato (ITA) e la Scuola Diocesana di Formazione Teologica formeranno un ‘polo teologico’ integrato, in grado di offrire proposte e percorsi attenti alle diverse esigenze della nostra gente. Questa è l’intenzione su cui i tre direttori, Zeni, Viviani e Civettini, stanno lavorando e che - nel rispetto delle rispettive prerogative, obiettivi e livelli – cercheranno di tradurre in rete come proposta organica.

Nel dettaglio, la Scuola di Formazione Teologica (SDFT), che in più di 40 anni di attività è stata chiamata confidenzialmente ‘scuola di teologia per laici’ o ‘scuola del sabato’, parteciperà a queste novità con rinnovato slancio, in spirito di cordiale collaborazione. Le due altre istituzioni accademiche hanno naturalmente un livello appropriato di complessità, richiedono una formazione universitaria e una disponibilità di tempo piuttosto esigente (i corsi si svolgeranno in orario mattutino o pomeridiano durante la settimana); la SDFT, dal canto suo, pur non offrendo sbocchi lavorativi o accrediti accademici, permette però a tutti indistintamente percorsi di approfondimento, intercettando motivazioni diverse - culturali, pastorali, personali – che i docenti (quasi tutti comuni anche a ISSR e ITA) possono articolare in forme più agili, ma non per questo più superficiali. Il progetto di una Segreteria unica potrà ulteriormente facilitare il dialogo interno alle tre istituzioni, anche a livello organizzativo.

Nel 2017-18 la SDFT continuerà a proporre il percorso triennale ‘storico’, da settembre a maggio, di sabato pomeriggio; offrirà inoltre corsi tematici di carattere biblico e teologico il sabato mattina e curerà le tradizionali collaborazioni già in atto con alcuni Uffici Diocesani, favorendone ed auspicandone altre. Ancora, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano per la Cultura e l’Università, organizzerà al Vigilianum periodici incontri infrasettimanali su temi cruciali e di attualità, una sorta di check point in cui i docenti ‘di turno’ potranno presentare lo status quaestionis su problematiche scottanti nelle quali è bene che anche la teologia si impegni e si implichi, confrontandosi con chi vorrà liberamente partecipare.

Diacono Tiziano Civettini, direttore SDFT

Ma resta la Scuola di formazione teologica a creare un “polo tecnologico”
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