anno 92 - n° 22 - Bilanci di salute
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Radio Trentino inBlu dal 2 al 4 giugno esce dagli studi di via San Giovanni Bosco per raccontare la “piazza che cresce… si-cura e in salute”

L'economia sociale in piazza al Festival di Trento

Sotto la regia della Fondazione Franco Demarchi, nell'ambito del Festival dell'Economia, il sociale torna protagonista in piazza Santa Maria Maggiore: “una piazza che cresce… si-cura e in salute” si fa palcoscenico per tre giorni di laboratori, proposte culturali e momenti di confronto per presentare esperienze del mondo del privato sociale, della cooperazione, del volontariato.

I protagonisti

Ad animare laboratori, proposte culturali e momenti di confronto saranno: Fondazione Franco Demarchi, Università della terza età e del tempo disponibile, Servizio di Alcologia - Centro Antifumo dell'Apss, Servizio di salute mentale, La Panchina onlus, Associazione club alcologici territoriali, Gruppi di auto mutuo aiuto, Emergency Gruppo di Trento, Associazione Trentino con i Balcani, Fondazione Fontana, Gruppo 78, Gruppo Trentino di Volontariato, Aps Carpe Diem, Associazione Germogli, Tavolo Provinciale dell’Economia Solidale, Associazione Rinascita Torre Vanga, Cooperativa Arianna, Associazione Volkan – Tana dei Goblin, Con.solida

Trento - Piazza S. Maria Maggiore palcoscenico del mondo del sociale al Festival dell'Economia. - 2016 - Gianni Zotta

Trento - Piazza S. Maria Maggiore palcoscenico del mondo del sociale al Festival dell'Economia. - 2016 - Gianni Zotta

Sotto la regia della Fondazione Franco Demarchi, nell'ambito del Festival dell'Economia, il sociale torna protagonista in piazza Santa Maria Maggiore: “una piazza che cresce… si-cura e in salute” si fa palcoscenico per tre giorni di laboratori, proposte culturali e momenti di confronto per presentare esperienze del mondo del privato sociale, della cooperazione, del volontariato e del pubblico sui temi della promozione e dell'educazione alla salute e al movimento. “Anche quest’anno – spiega Piergiorgio Reggio, presidente della Fondazione Demarchi – siamo presenti con un intenso programma di iniziative culturali, formative, di sensibilizzazione e di animazione. La piazza di Santa Maria Maggiore, sulla quale si affaccia la nostra sede, è un luogo che necessita di cure, di attenzioni per poter vivere e far vivere bene la cittadinanza del quartiere e di tutta la città”. A questo sforzo la Fondazione dedica da oltre un anno uno specifico progetto, “Ri-conciliamoci con la piazza”, che coinvolge residenti, associazioni e commercianti con l'intento di migliorare la vivibilità del quartiere e di una piazza storicamente importante per il Concilio di Trento.

“Il tema di quest'anno del Festival dell'Economia, 'La salute disuguale', sul quale gravitano le diverse proposte, - prosegue Reggio - provoca riflessioni ed azioni sui diritti alla salute per tutti e nel programma proposto dalla Fondazione trovano spazio iniziative con migranti, persone con disagio psichico, operatori, anziani, poiché la salute è un diritto universale e, quindi, riguarda tutti.”

In collaborazione con l’Università della terza età e del tempo disponibile (Utetd) e del tempo disponibile per la salute l'attività fisica diventa farmaco in ricetta contro le malattie. “La nostra proposta – sottolinea la coordinatrice dell’Utetd, Laura Antonacci – si concretizza in iniziative di cultura in movimento anche per far conoscere, attraverso un percorso di Nordic walking, la bellezza e la storia della città di Trento. L’obiettivo è quello di promuovere percorsi di attività motoria mediante anche l’utilizzo di strumenti accessibili, sostenibili e adattabili, fitballl, elastici e manubri, uno stile di vita sano alla portata di tutti”.

SERVIZIO DI ALCOLOGIA – CENTRO ANTIFUMO

A promuovere la salute in piazza il Servizio di Alcologia – Centro Antifumo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari con informazioni, testimonianze e filmati sui problemi di alcol e fumo e altre fragilità come la dipendenza da gioco d'azzardo.

“Vogliamo portare il nostro contributo – spiega Nadia Zanoni, educatrice professionale - perché diventi stimolo per guadagnare salute in tutte le fasi delle età attraverso un corretto stile di vita e il consumo critico”. Il Servizio di Alcologia in sinergia con l'Associazione club alcologici territoriali, i gruppi di auto mutuo aiuto e altre associazioni di volontariato dedica gran parte della sua attività in progetti di prevenzione, di informazione e di educazione sulle conseguenze negative derivanti dal consumo di sostanze alcoliche e legate al fumo. “Bisogna considerare la salute come un diritto – aggiunge - ma anche come un dovere da preservare”.

SERVIZIO DI SALUTE MENTALE e ASSOCIAZIONE LA PANCHINA ONLUS

Gli Ufe, Utenti e Familiari Esperti e la loro buona pratica del “fareassieme” sono pronti ad animare la tre giorni con momenti di spettacolo, musica, video sui temi della salute mentale e testimonianze dirette di chi ha vissuto sulla propria pelle l'esperienza del disagio psichico, oppure l'ha dovuta affrontare stando al fianco di un familiare in sofferenza. “Occasione per conoscere le nostre attività ispirate al modello del 'faressieme' – anticipa Roberto Cuni, presidente dell'associazione La Panchina onlus, partner importante del Servizio di salute mentale - e in particolare degli Ufe, esperienza unica esportata e riconosciuta anche all'estero”. L'intuizione vincente è stata proprio quella di far lavorare a fianco degli esperti e dei professionisti nel campo della salute mentale gli utenti e i loro familiari, valorizzandone così il loro sapere esperienziale. “Il disagio psichico – spiega - fa fatica ad essere accettato come una malattia del corpo che può riguardare tutti. Per questo siamo in piazza nell'ottica di superare pregiudizi ancora troppo diffusi nella società”. In piazza il Centro di Salute mentale invita anche a partecipare alla campagna internazionale “Cosa è importante per te?”. Alcuni volontari raccolgono i pensieri dei visitatori sia su una cartolina predisposta sia in forma digitale. Il materiale sarà condiviso attraverso i social media e inviato al network internazionale in previsione della giornata ufficiale #WMTY2017 prevista per il 6 giugno 2017. “Uno dei principali obiettivi della campagna - spiega Cuni - è quello di promuovere la motivazione ad ascoltare profondamente, a capire e così a migliorare le relazioni tra le persone”.EMERGENCY GRUPPO DI TRENTO

Per una “salute eguale e di qualità per tutti” scende in piazza Santa Maria Maggiore anche l'associazione Emergency Gruppo di Trento. Oltre allo stand informativo sono numerosi gli eventi in programma. Si comincia il 1°giugno, alle 21 nell'aula magna della Fondazione Demarchi, con lo spettacolo teatrale “Farmageddon - l’ultimo uomo sano sulla terra”, di Patrizia Pasqui, con Mario Spallino e la supervisione scientifica di Roberto Satolli. Grande attesa per l'incontro con il fondatore Gino Strada, il 2 giugno al Teatro Sociale, alle 21, sul tema “Medicina e diritti umani”. Fino al 4 giugno si alternano incontri, testimonianze dirette dai progetti attivi in Italia e in contesti di conflitto, mostre, letture musicali per ribadire i due principi base della onlus: gratuità delle cure e alta professionalità.

“L'associazione umanitaria nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche alle vittime civili delle guerre (il 90 per cento) e della povertà - precisa Fabrizio Tosini, coordinatore regionale - ad oggi è intervenuta in 17 paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. In Italia conta 170 gruppi e 3 mila 500 volontari”. Da 10 anni opera anche Italia con poliambulatori a Marghera, Polistena, Sassari, a Castel Volturno a Napoli, in Puglia e nelle zone terremotate. “Anche nel nostro Paese il diritto alla salute è spesso disatteso - spiega -, migranti, stranieri, poveri faticano all'accesso alle cure per scarsa conoscenza dei propri diritti, per difficoltà linguistiche per un sistema sanitario complesso da un punto di vista burocratico”. Proprio per conoscere l'attività di Emergency in Italia domenica 4 giugno alle 15.30 viene proposto il documentario “Articolo 32 tra il dettato della Costituzione e il bisogno di cure”.

ASSOCIAZIONE TRENTINO CON I BALCANI (ATB), FONDAZIONE FONTANA, GRUPPO 78, GRUPPO TRENTINO DI VOLONTARIATO

In piazza c'è anche il mondo della cooperazione internazionale trentina con le associazioni impegnate in Kossovo, Serbia, Kenya, Brasile e Vietnam. Tra le proposte “Il giro del mondo senza barriere”, un gioco a tappe per conoscere storie di vita delle persone con disabilità nel mondo e per approfondire un tema che riguarda 1 miliardo di persone. “Siamo realtà che promuovono in diversi territori – spiega Chiara Menguzzato di ATB – progetti di welfare, percorsi di formazione sui diritti alla salute e allo sviluppo locale”. Sabato 3 giugno, alle 17.30 presso la Fondazione Demarchi, l'incontro è dedicato alla presentazione del progetto di psichiatria di comunità tra Trentino e Serbia, con gli interventi dell’assessora provinciale Sara Ferrari, della ministra del governo serbo Slavica Dukić Dejanović, di Suzana Perovic e Claudio Agostini.

APS CARPE DIEM e ASSOCIAZIONE GERMOGLI

L'entusiasmo per il successo della scorsa edizione fa tornare in piazza il “Forno sociale”, poiché la salute passa anche attraverso una sana e corretta alimentazione.

Frutto della fantasia delle promotrici delle associazioni Carpe Diem e Germogli, nel 2015 a Canova è lievitato il progetto Migola, un percorso di integrazione e di dialogo, dove incontrarsi e scambiare saperi e ricette, oltre che impastare e panificare.

Quest'anno le due associazioni, in collaborazione con il Tavolo Provinciale dell’Economia Solidale, propongono un laboratorio di panificazione aperto a tutti con gli artigiani del Molino Pellegrini di Varone, una mostra fotografica “Trentin-grano - la farina della Valle dei Laghi” a cura di Aldo Frisinghelli e un corso di quattro ore con gli esperti dell'Istituto nazionale “Assaggiatori di Pane” per conoscere e stimolare la curiosità sulla valutazione sensoriale del pane. “Una tre giorni per assaporare uno degli alimenti più semplici, il pane, simbolo della condivisione - aggiunge Vittoria De Mare di Carpe Diem - per promuovere la cura delle relazioni, della salute e del territorio”.

ASSOCIAZIONE RINASCITA TORRE VANGA

Anche quest'anno la proposta gastronomica partecipativa è affidata all'Associazione Rinascita Torre Vanga con spazi e momenti culinari “Mangia e bevi analcolico”. Nata alla fine del 2012 per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione di insicurezza e di degrado del quartiere, oggi che la piazza è stata “risanata” l'Associazione riconosce alcuni risultati. “Dobbiamo comunque tenere sempre alta l'attenzione – ribadisce il presidente Franco Dapor, fresco di riconferma - coinvolgendo in iniziative, come questa in occasione del Festival dell'Economia, le tante associazioni, enti e residenti nella cura di questa bellissima parte della città”. Nello spirito del tema legato alla cura della salute si rinnova la preparazione dei canederli con il progetto “Salubrità del gusto”, meno sale e meno zucchero a cura di Sergio Valentini. “Siamo felici di essere in piazza per promuovere l'educazione ad una sana alimentazione – aggiunge Dapor – ma anche al confronto, al dialogo e alla convivenza civile”. Con Rinascita Torre Vanga in piazza c'è anche la Cooperativa Arianna con momenti di gioco e un laboratorio sul diritto alla salute. Contro l’azzardo e la dipendenza, invece l’Associazione Volkan – Tana dei Goblin allestisce uno spazio per giochi da tavola.

CON.SOLIDA

A cura di Con.solida, infine, viene proposta, il 2 giugno alle 16 presso la sede della Fondazione Demarchi, la conferenza “Il diritto alla salute non invecchia - informazione e formazione per una comunità che cura”, con gli interventi di Chiara Bodini, del Centro di Salute Internazionale e Interculturale e dell'Università di Bologna, e Augusta Nicoli, dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Emilia-Romagna.

“Un percorso avviato da qualche anno – spiega Francesca Gennai, vicepresidente di Con.solida - rispetto al diritto all'informazione e alla prevenzione come elementi fondamentali per assicurarsi una vita serena e in salute. Va ripensato come costruire comunità che siano in grado di prendersi cura di se stesse e riconoscano nella salute un bene collettivo da alimentare nella logica della corresponsabilità”.

(a cura di)

L'economia sociale in piazza al Festival di Trento
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