anno 92 - n° 23 - Le ali sul canestro
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Letto per voi

La memoria e la coscienza

Una storia ben scritta che fa riflettere su valori come la libertà, i diritti, l'uguaglianza e l'identità.

Parole chiave: Lettura (300), recensioni (256), ragazzi (616), letteratura (579), libri (1864)

Ana Maria Machado con le illustrazioni di Desideria Guicciardini

Da un altro mondo

Giunti, 2017

139 p.- € 10,00

Copertina libro - Ana Maria Machado con le illustrazioni di Desideria Guicciardini, Da un altro mondo - Giunti, 2017

Copertina libro - Ana Maria Machado con le illustrazioni di Desideria Guicciardini, Da un altro mondo - Giunti, 2017

Età di lettura: da 11 anni

Parlare seriamente di schiavismo, un tema duro e difficile, si può anche con un po' di ironia e di leggerezza. Importante è saper dosare tutto con precisione. È ciò che riesce a fare Ana Maria Machado in “Da un altro mondo” (Giunti), un originale romanzo ambientato in Brasile. Una storia in cui il fantastico e il reale si mescolano per farsi mezzo di conservazione di ciò che è stato il passato. Un passato triste e doloroso che va conosciuto e capito.

La mamma di Elisa e Leo ha deciso di trasformare la vecchia casa dei nonni in un B&B. I lavori procedono velocemente e prima dell'apertura i due ragazzi hanno il permesso di invitare i loro amici per un fine settimana insieme. Durante la notte comincia la storia: nel buio i quattro amici sentono dei rumori e dei lamenti e vedono una bambina che dice di chiamarsi Rosario. I ragazzi prima pensano che sia un'ospite, poi si rendono conto che è un fantasma. Le notti seguenti a fatica riescono a farla ritornare e dopo diversi tentativi Rosario riappare e racconta loro la sua storia, quella della sua famiglia e quella della famiglia che abitava quella casa. Era il tempo delle piantagioni di caffè nel Brasile dell'800. I ragazzi scoprono così i segreti e gli orrori dell'edificio che li ospita e promettono alla bambina di non dimenticare e non far dimenticare la crudeltà della schiavitù.

Una storia intensa nella quale passato e presente, come la realtà e la fantasia delle credenze popolari, si intrecciano per mettere in evidenza l'importanza della comprensione delle proprie radici, anche se nascondono aspetti drammatici e dolorosi. Ciò che accade ai quattro amici li porta alla consapevolezza che la schiavitù non è solo un argomento del passato da studiare a scuola, ma è purtroppo ancora terribilmente attuale.

Una storia ben scritta che fa riflettere su valori come la libertà, i diritti, l'uguaglianza e l'identità. Le illustrazioni in bianco e nero di Desideria Guicciardini accompagnano la voce del narratore, suggerendo al lettore i paesaggi e i costumi del Brasile, grande paese da sempre ricco di forti contraddizioni.

La memoria e la coscienza
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