anno 92 - n° 39 - Il dialogo continua
stampa

Letto per voi

Come fu che Krom sconfisse le sue paure

3500 a.C., età del rame. Krom, un bambino della tribù Il Popolo del Sole, rimane affascinato da un graffito dentro una grotta...

Parole chiave: recensioni (256), ragazzi (605), letteratura (569), libri (1844)

Eliana Canova

Il bambino che inventò il cavallo
Einaudi Ragazzi
, 2017, 139 p. - € 11,50

Età di lettura: da 9 anni

La copertina del libro di Eliana Canova "Il bambino che inventò il cavallo".

La copertina del libro di Eliana Canova "Il bambino che inventò il cavallo".

Un bel salto indietro nel tempo. E' questo ciò che fa fare “Il bambino che inventò il cavallo” (Einaudi Ragazzi). La storia, infatti, è ambientata nel 3500 a.C., all'età del rame e racconta di Krom, un bambino della tribù Il Popolo del Sole, che rimane affascinato da un graffito dentro una grotta. Il graffito ritrae un cavallo dal manto maculato e Krom è deciso a fare di tutto per vederne (e, magari, averne) uno.

Il capo della tribù, suo padre, mette in guardia il ragazzo: il cavallo dal manto a chiazze, infatti, è considerato la personificazione di un Farmuz, uno spirito del male. Gli avvenimenti incalzano e precipitano quando, durante la Festa del Sole Nuovo e di iniziazione alla caccia, all'arte della guerra e all'età adulta, Krom viene rapito da alcuni uomini della tribù nemica. Ovviamente, la disgrazia viene attribuita all'intervento dello spirito malefico che il ragazzo ha attirato mostrando così tanto interesse per il cavallo del graffito. Krom rimane prigioniero per molti mesi all'interno di un recinto nell'accampamento nemico dove viene controllato da un feroce carceriere dallo sguardo crudele, ma, soprattutto, dove è rinchiuso anche un cavallo dal manto a macchie. Krom è convinto di essere perseguitato dallo spirito dal male, ma per fortuna qualcosa di tanto inaspettato, quanto positivo succede.

Scritto con stile chiaro e lineare e con ritmo veloce e incalzante, questo romanzo è un'avvincente avventura che racconta degli ostacoli e delle difficoltà che Krom deve superare per sconfiggere le sue paure oltre che i guerrieri delle altre tribù. Astuzia e umiltà sono le sue doti principali che, sorrette dalla fiducia verso il cavallo, si trasformano nella forza necessaria per riuscire a salvare se stesso e l'animale.

Eliana Canova trova lo spunto per questo romanzo nel ritrovamento nel 1922 nelle grotte del Pech Merle nei Pirenei, di un antichissimo graffito risalente al periodo dell'Uomo di Cro-Magnon e riesce a trarne una bella storia di amicizia e alleanza tra un bambino e un cavallo.

Come fu che Krom sconfisse le sue paure
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Non sei abilitato alla visualizzaizone del commento.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento