Da Fatima sentinelle del mattino

Venerdì 13 ottobre incontri di preghiera: con mons. Tisi in Santa Maria Maggiore alle 19

In vista della conclusione del Centenario del 13 ottobre (data dell’ultima apparizione), merita riprendere le parole conclusive dell’omelia di Papa Francesco a Fatima lo scorso 13 Maggio: “Preghiamo Dio con la speranza che ci ascoltino gli uomini; e rivolgiamoci agli uomini con la certezza che ci soccorre Dio. Egli infatti ci ha creati come una speranza per gli altri, una speranza reale e realizzabile secondo lo stato di vita di ciascuno. Nel “chiedere” ed “esigere” da ciascuno di noi l’adempimento dei doveri del proprio stato, il cielo mette in moto qui una vera e propria mobilitazione generale contro quell’indifferenza che ci raggela il cuore e aggrava la nostra miopia. Non vogliamo essere una speranza abortita! Sotto la protezione di Maria, siamo nel mondo sentinelle del mattino che sanno contemplare il vero volto di Gesù Salvatore, e riscoprire il volto giovane e bello della Chiesa, che risplende quando è missionaria, accogliente, libera, fedele, povera di mezzi e ricca di amore”.

In quell’occasione Papa Francesco ha innalzato all’onore degli altari i piccoli Giacinta e Francesco, morti di spagnola l’uno nel 1919 e l’altra nel 1920 (Lucia, l’unica sopravvissuta, morì alla veneranda età di 98 anni nel 2005). Questo Centenario (gli eventi di Fatima si erano verificati appunto nel 1917) è stato  caratterizzato da un eccezionale afflusso di pellegrini da tutto il mondo (si parla di una cifra approssimativa di 8 milioni); tra essi più di duecentomila sarebbero giunti a piedi, soprattutto dalle regioni del Portogallo. Anche dalla nostra Diocesi sono stati effettuati ben tre pellegrinaggi in questi mesi.

Il Centenario si concluderà il 13 Ottobre, data dell’ultima apparizione, nel corso della quale si sarebbe verificato quel “segno” richiesto dai pastorelli e promesso dalla Madonna: la famosa “danza del sole” cui assistettero circa settantamila persone. Un segno che non aveva lo scopo di gratificare la curiosità religiosa dei presenti, ma di comprovare l’autenticità dei messaggi e degli appelli alla conversione dati nelle cinque precedenti apparizioni.

“Fatima – ebbe a dire Papa Benedetto XVI – è la più profetica tra le apparizioni moderne riconosciute dalla Chiesa”. E tale rimarrà anche in futuro. E’ per questo che in molte comunità di tutto il mondo venerdì 13 Ottobre sarà celebrato nel segno di Fatima.

A Trento le celebrazioni per la Madonna di Fatima si terranno venerdì 13 ottobre nella basilica di S. Maria Maggiore, iniziando alle 18.30 con la preghiera del Rosario, alle 19 la S. Messa presieduta dall’Arcivescovo, che a conclusione affiderà la Diocesi al Cuore immacolato di Maria, Madre della Chiesa. Analoga celebrazione è proposta anche alle Parrocchie, ai Decanati, alle Unità Pastorali di tutto il territorio diocesano; tracce e sussidi predisposti a questo fine sono già stati trasmessi ai Parroci e sono a disposizione sul Sito web della Diocesi.

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