anno 93 - n° 08 - Noi allo specchio
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Guerra e pace

La critica lo ha stroncato, ma in sala l'ultimo film di Clint Eastwood richiama un pubblico numeroso e giovane

Parole chiave: cinema (1218)

La critica lo ha stroncato, ma in sala l'ultimo film di Clint Eastwood richiama un pubblico numeroso e giovane. Era già accaduto con American Sniper tre anni fa. Ore 15:17 Attacco al treno (il titolo italiano tradisce la voluta normalità di quello originale che suonerebbe “Il treno delle 15 e 17 per Parigi”) attraverso la storia dei 3 ragazzi che nel 2015 impedirono la strage sul treno Amsterdam-Parigi, riprende il filo bellico-religioso che muoveva il cecchino americano e lo annoda con quello civile di Sully. Se il piatto verismo cercato dal regista non convince i critici, è soprattutto l'idea cristiana che anima i protagonisti americani a suonare stonata agli occhi europei: il ragazzino con l'armadio pieno di armi-giocattolo che il pomeriggio gioca alla guerra nei boschi e la sera prega convinto “Dio fammi strumento della tua pace”. Tuttavia il discorso del vecchio repubblicano è coerente e muove il dibattito.

Guerra e pace
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