Ue

Ultimi contenuti per il percorso 'Ue'

La risposta ai populismi e ai rigurgiti di razzismo che attraversano il continente è la costruzione di un'Unione europea più forte e unita. Altrimenti il rischio è di vederla disintegrarsi sotto la spinta degli interessi particolari di singoli stati membri.  Il confronto promosso a Trento da OBC Transeuropa e associazione Social Catena rivela che c'è necessità di "più Europa".

Il Consiglio europeo approva un’intesa sulla difesa comune, ma si tratta di sovvenzioni all’industria delle armi. Ma 120 mila cittadini europei hanno detto con chiarezza: “Ue, non investire in armi!”.

C’è un passaggio, dei tanti, durante la tre giorni “Siamo Europa. Dibattiti, approfondimenti e spettacoli sull’Unione europea”, al suo esordio, promossa dalla Fondazione trentina Alcide De Gasperi e dalla Provincia, svoltasi in piazza Fiera a Trento dal 12 al 14 maggio, che, forse, aiuta un po’ di più a comprendere, perlomeno a percepire, la crisi di un “vecchio” continente, di un’Unione allargata a 28 Paesi di cui diversi, soprattutto ad est, riottosi ad un’azione comune.

“Contro venti e maree – Idee sull’Europa e sull’Italia” (Il Mulino, 2017) è il nuovo libro di Enrico Letta, ex primo ministro italiano. Che sul futuro dell’Europa si dice ottimista.

Sessant’anni dopo la firma dei Trattati di Roma (25 marzo 1957), che istituirono la Comunità economica europea (Cee) e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom), capi di Stato e di governo dei 27 Stati Ue si riuniranno di nuovo sul Campidoglio. Sono previste diverse manifestazioni, pro e contro il sogno europeo.

Il “Gruppo di riflessione sui valori sociali” che si riunisce mensilmente presso le strutture di Villa Sant'Ignazio ha elaborato questo denso testo sull'Europa, che proponiamo ai nostri lettori.

Fin dal 15 giugno avevano previsto come sarebbe andato a finire il referendum britannico: sono i professori, i ricercatori, i programmatori di software, gli analisti del progetto “Sensei”. Cercando di cogliere il “sentimento” della Rete, si dimostra più affidabile dei tradizionali sondaggi.

L’attenzione dell’opinione pubblica sembra inchiodata sulla questione dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. C’è solo da chiedersi se davvero la gente si renda conto della portata del problema. Naturalmente si tratta di una faccenda complessa. Come si colloca l’Italia in questo contesto? Incredibilmente bene da un lato, incredibilmente male dall’altro.