personaggi

Ultimi contenuti per il percorso 'personaggi'

Unico vescovo italiano vivente testimone della stagione del Concilio Vaticano II, mons. Luigi Bettazzi, classe 1923, vescovo emerito di Ivrea e presidente del Centro studi di Pax Christi, il movimento per la pace di cui è stato presidente internazionale, oggi vive “in treno”, come ha detto scherzosamente (ma non troppo) ai seminaristi trentini. “La Chiesa dei poveri e la sinodalità sono le due grandi intuizioni di Papa Francesco”, dice in questa lunga intervista.

“Eravamo preoccupati, c'era il timore di non riuscire ad inserirci in questo nuovo contesto. Invece, la gente ci ha accolti a braccia aperte, siamo entrati immediatamente in sintonia...”. I ricordi di Pia Brugnara vanno a quel 14 gennaio del 1991 quando, assieme al marito, il dott. Enrico Degasperi, iniziavano il servizio a Giovo nella vecchia farmacia vicino al “portech”...

La figura della dottoressa Zilda Arns Neumann, fondatrice della Pastoral da Crianca, la Pastorale dell'Infanzia, straordinaria rete di volontariato che ha contribuito a sradicare la povertà estrema e a ridurre la mortalità infantile in Brasile, è ben tratteggiata nel libro di padre Diego Fuitem, frate minore conventuale, originario di Denno.

La storia di Debora Vezzani è il racconto di una giovane donna che ha portato nell'animo profonde ferite che ne hanno tracciato un percorso di vita tortuoso e disseminato da delusioni e profonda amarezza per aver subito uno degli abbandoni più dolorosi: l'abbandono di una madre.

Gino Lunelli, classe 1939, presidente emerito del gruppo Ferarri che ha sede a Ravina, è un cittadino doc di Trento: “Nato in Piazza Italia e dimorante in piazza Duomo!”, rimarca. “E – aggiunge – grande amante del Bondone, anche se non si è mai creduto nelle possibilità di rilancio”, si rammarica.

Una strada tutta in ascesa, due gambe su cui contare, nessun passo falso. Da umile garzone a benevolo padrone. Partito con un gruzzolo di denari e grinta da vendere, senza battere il passo. È la storia di successo di chi ha chiuso la porta in faccia alle difficoltà, quella di “un un uomo che dal nulla è riuscito a costruire un piccolo impero”: il compianto signor Fausto Segata.