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Giuliano Stroppari detto “Sgram”, trentino di città, classe 1933, è semplicemente un filatelico. Ma non è un semplice filatelico, perché oltre ad “amare” i francobolli ama anche la sua e nostra terra. Francobolli e Trentino o meglio: il Trentino nei francobolli! S'intrecciano e si compenetrano queste due passioni di Giuliano. Ed è opportuno segnalare passioni forti in quest'epoca di legami liquidi in cui i rettangoli più ricercati non sono i francobolli ma i grattaevinci.

Il microfono oggi è quello di Trentino inBlu, con cui ha collaborato negli ultimi anni al commento sportivo del lunedì mattina. Il contesto: “Radiografia”. Giacomo Santini ripropone in avvio la cronaca di quegli ultimi metri di volata tra l'amico iridato Checco e il crucco Didi.

Non una ricorrenza da celebrare, ma un'occasione che richiama alla responsabilità di ciascuno: mons. Giancarlo Perego, vivace e combattivo direttore della Fondazione Migrantes invita a vivere in prima persona la prossima Giornata mondiale del Rifugiato, che ricorre il 20 giugno prossimo. Sarà a Trento sabato 18 per incontrare i volontari e i parroci coinvolti nel Progetto Accoglienza richiedenti protezione internazionale promosso dalla Diocesi di Trento.

A “Radiografia” un medico si sente inevitabilmente a casa. A maggior ragione se parliamo di Dino Pedrotti, avvezzo al microfono e amico della radio diocesana. Un'autentica istituzione non solo della sanità ma dell'intera società trentina, pur non avendo mai scalato ruoli politici.

Ferdinando Nardelli è il primo di Sopramonte a superare il secolo di vita (compirà cent'anni il 24 aprile prossimo). La vita da operaio, poi la chiamata nell'Esercito italiano e, dopo l'8 settembre 1943, la scelta di farsi partigiano.

«Sa fénte?». Il pungolo interrogativo, nella concretezza rigorosamente trentina, ricorre nella vita di Paolo Cavagnoli. Ma non certo specchio d'indecisione. Semmai il contrario: segnale che c'è da rimboccarsi le maniche.

In una recente conferenza svoltasi all'Associazione “Rosmini” di Trento, Giuseppe Colangelo ha ricordato Giovanni Gozzer, grande uomo di cultura di cui ricorre quest'anno il decimo della scomparsa.