Balcani

Ultimi contenuti per il percorso 'Balcani'

Navid Kermani, scrittore e giornalista tedesco, insieme al fotografo Moises Saman, ha seguito i migranti sulla rotta balcanica. Ne è nato un reportage e poi un libro, ora tradotto dall’editore roveretano (Roberto) Keller: “L’impeto della realtà. Sulla rotta dei rifugiati attraverso l’Europa”.

Con la cattura, nei mesi scorsi di Hanefija Prjic, ex ufficiale dell’esercito bosniaco, soprannominato “Paraga”, si riaprono le ferite di una guerra tanto sanguinosa e atroce, quanto assurda e inutile. La speranza è che si possa far luce sulla strage del 29 maggio 1993, di cui furono vittime i volontari Caritas Sergio Lana e Fabio Moreni e il giornalista Guido Puletti.

In Bosnia Erzegovina appare ancora lontana la riconciliazione tra serbi, croati e bosgnacchi, a vent'anni dalla fine del conflitto nei Balcani. Se n'è parlato nel corso di una conferenza svoltasi alle Gallerie di Piedicastello a Trento.

Il secondo viaggio dei volontari dell'iniziativa One Bridge to Idomeni si pone l'obiettivo di costruire un ponte tra l'Italia e uno dei campi profughi più grandi attualmente esistenti in Grecia.

Ciò che colpisce di più della Ex-Jugoslavia è la sua normalità. Non fosse per la lingua differente e non conoscessi il suo passato non ti renderesti nemmeno conto di avere attraversato un confine.

A vent’anni dalla fine della guerra la Bosnia Erzegovina è un Paese diviso, dove la separazione etnica messa nero su bianco dagli accordi di Dayton altro non ha fatto che fotografare la situazione sul terreno. E, da allora, nulla si è mosso.