quaresima

Ultimi contenuti per il percorso 'quaresima'

Com'è complicato dover affrontare l’esperienza della separazione dalle persone care. Non credo ci sia una sofferenza maggiore che perdere una persona che amiamo. Senza la fede, è impossibile dare un senso a ciò che umanamente percepiamo come una tragedia.

Lasciamoci interpellare da un Dio che si fa pane, alimento di vita per noi. Ci hanno insegnato che per ricevere il Corpo di Cristo dobbiamo essere senza peccato. Gesù non ha mai chiesto alle persone di “purificarsi” per poter arrivare a lui. Piuttosto, è stato sempre il contrario: arrivando a lui le persone sono state liberate dal peccato.

Una serie di incontri pensati dal decanato per un buon cammino personale che diventa la via per un cambiamento in positivo per tutta la comunità

Dio non ama, Dio è amore infinito, gratuito e incondizionato! Gesù non ha mai chiesto niente a nessuno per dare il suo aiuto. Un Dio che ci aiuta solo se lo meritiamo finisce per essere svuotato nella sua più vera identità: un Dio Amore, un Dio che dona e si dona nella totale gratuità.

Il digiuno e l’astinenza quaresimale, come mezzi atti per purificare lo spirito umano e per renderlo degno di elevarsi a Dio e di contemplarlo, li troviamo praticati nell’Antico Testamento. Presso i cristiani d’Etiopia questo periodo di digiuno viene chiamato “Tsome Arbe’a’”.

Don Vincenzo Lupoli, parroco trentunenne dell'Unità pastorale Sacra Famiglia nel decanato di Condino e incaricato per la pastorale vocazionale diocesana, ha annunciato la temporanea chiusura del proprio account. Lo abbiamo raggiunto durante il suo “digiuno digitale”, che durerà fino al termine della Quaresima.