Quando si parla di api si pensa in genere ad una sola specie, l’ape mellifera o ape da miele. Questa specie, allevata dall’uomo da molte migliaia di anni, è solo una delle circa 25.000 specie di api note nel mondo. In Europa se ne conoscono circa 2000 specie e in Italia più o meno 1050. Anche se in genere queste “altre api” vengono definite “api selvatiche”, anche l’ape mellifera non è stata domestica dall’uomo e assieme alle altre api e impollinatori, è una componente della nostra biodiversità e contribuisce a garantire la riproduzione di un gran numero di piante.
Tutte le api basano la loro esistenza su un’unica fonte alimentare, il polline, e ricavano energia soprattutto dal nettare, messo loro a disposizione dalle piante per garantirsi un’adeguata impollinazione. A differenza dell’ape da miele le api sono rappresentate in gran parte da specie solitarie che nidificano in gran parte nel suolo o sfruttando cavità preesistenti oppure costruendosi dei nidi con varie sostanze naturali. In genere conosciamo poco di queste altre api ma il loro ruolo nella conservazione degli habitat è davvero straordinario.
Tutte le api però oggi sono soggette a diverse problematiche soprattutto di carattere ambientale. La riduzione degli habitat ospitali a questi insetti è certamente un aspetto primario, sia per quanto riguarda la presenza di fiori per la loro alimentazione che di siti idonei alla nidificazione. Anche l’utilizzo di agrofarmaci in agricoltura (ma non solo) costituisce una grave minaccia. Queste problematiche vengono poi moltiplicate, negli anni recenti, dalle modificazioni climatiche in atto.
Di tutti questi temi si parlerà venerdì 7 agosto alle 20.00 presso la biblioteca LAC a Baselga di Piné nell’ambito della rassegna “il respiro dei laghi 4.0” organizzata dal Comitato Tutela Laghi. Ci introdurranno nel magnifico mondo degli apoidei due ospiti di eccezione, Livia Zanotelli e Paolo Fontana, ricercatori della Fondazione Edmund Mach, da anni punto di riferimento nazionale per quanto riguarda la conservazione della biodiversità delle “api selvatiche”.