Braccio di ferro nel Mediterraneo tra i governi di Italia e Malta per lo sbarco dell’Aquarius, nave da ricerca e soccorso dell’ong Sos Méditerranée con 629 migranti provenienti dal Nord Africa a bordo.

Dal 22 al 26 giugno le feste patronali tornano a riempire le vie della città con spettacoli, tradizione e tanto divertimento.

I dati dell'Agenzia del lavoro riferiti al primo trimestre 2018. In calo i disoccupati iscritti ai Centri per l'impiego e le ore di cassa integrazione.

LE OPINIONI

“Desideriamo ribadire che ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto…”. Chi ha seguito la cronaca del primo “Dolomiti Pride”, che sabato scorso ha manifestato per le strade di Trento le attese delle persone omosessuali, transessuali e dei loro familiari, può facilmente ritrovare in questa e in altre affermazioni fissate da Papa Francesco nella “Amoris Laetitia” una posizione chiara.

Preoccupa anche vedere da parte di qualcuno la necessità di indicare subito dei “nemici”  – i migranti, le ONG, l’Europa – attraverso i quali unire la cittadinanza che, come succede nei peggiori stati totalitari, trova il suo capro espiatorio per i mali che la affliggono, indipendentemente dai dati di realtà che ci dicono ad esempio che l’occupazione non sale con il drastico calo degli sbarchi o che la criminalità sia generalmente in calo.

Il can can mediatico sulla questione della nave Aquarius a cui Salvini ha vietato l’attracco in un porto italiano rivela una fiera delle ipocrisie.

Non riesco a capacitarmi di come molti cattolici abbiano appoggiato con il loro voto posizioni non certo vicine alle parole del Vangelo...

Un solo elemento non è mai mancato in nessuna epoca e a nessuna latitudine: il sale. Il cloruro di sodio è una sostanza indispensabile per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Dobbiamo prendere sul serio la lieta notizia del vangelo senza edulcorarla poiché «una fede autentica -che non è mai comoda e individualista- implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo, di trasmettere valori, di lasciare qualcosa di migliore dopo il nostro passaggio sulla terra» (EG 183)

Modella: perché sei modello? Perché diventi modello? Perché interpreti le mode? Mi pare di no. Perché modellata secondo le esigenze di varie prescrizioni economiche, estetiche, psicologiche, sociali di passaggio? Penso di sì.