L'assessore provinciale alla cultura e promotore della legge di riforma del sistema culturale trentino interviene ai nostri microfoni. "Non è una legge precostituita. In merito ai poli, valuteremo se mantenerne quattro o se rivedere la suddivisione"

Coinvolgerà a rotazione tutti i 420 dipendenti della sede di Trento. Avanzo: "Nel frattempo avvieramo una trattativa con i vertici dell’azienda, con l’obiettivo di ridurre i 130 licenziamenti"

Dal 1 gennaio 2017 al posto di Anna Lanfranchi. 41 anni,  ha iniziato a lavorare presso la Trentini nel mondo nel febbraio 2009, con l’incarico di seguire i progetti di cooperazione e solidarietà gestiti dall’Associazione. 

LE OPINIONI

Quaresima, ora di narrare e riscrivere la celebre parabola di Luca. Tempo di introduzione alla Vita, entrata in una nuova esperienza di Chiesa. Popolo di Dio in cammino. Spinta missionaria.

Un PD indebolito da una scissione all’elettorato non può che apparire un mix di folklore passatista (inni, bandiere rosse e quant’altro) e di protagonismi di personalità che altro carisma non riescono a dimostrare se non quello di chi si candida ad abbattere l’odiato sovrano.

Basta che il presidente del Pd, Orfini, accenni alla possibilità che il governo metta la fiducia per far approvare la riforma sulla cittadinanza, ferma al Senato, per scatenare il muro contro muro.

Nessuno sdoppiamento può renderci felici, nessuna doppia personalità può migliorare la nostra condizione, nessun asservimento alle cose è compatibile con gli insegnamenti del Signore.

Vorrei proteggerti mio Signore. Non sono una novella Etty Hillesum che vuol difendere la tua fragile vita in un campo di sterminio. Tento solo di proteggerti in me e tra noi

Sono un'insegnante. Apprezzo i giovani di oggi, accoglienti e aperti alle novità: mi permettono di sperare in un futuro migliore.

Nel vangelo di questa domenica il Signore punta in alto, prospettandoci uno stile di vita a tratti paradossale e umanamente arduo.

Chi si aspettava una direzione del Partito Democratico capace di fare chiarezza sul futuro di questo partito sarà rimasto deluso. E' andato in scena un teatrino in cui quasi tutti hanno recitato la parte che ci si aspettava mettessero in scena.

I giovani del 2017 non si meritano generalizzazioni e pregiudizi. La maggior parte dei ventenni-trentenni italiani, dopo gli anni della crisi, accetta di adattarsi ad un lavoro meno remunerato e anche meno coerente con la propria faticosa carriera di studi.

Scatti di cronaca, pagine di storia

I “muréti” della Val de Cembra

D’inverno, in Val di Cembra, il paesaggio offre il meglio di sé. Nella fotografia, i campi sotto l’abitato di Faver (1985). La neve, appena spruzzata, fa risaltare le movenze e i drappeggi dei muri a secco che sostengono minuscoli fazzoletti di terra dove alligna la vite a pergola.

L’inverno del 1985 quando anche l’Adige ghiacciò

Non ghiacciava da molti anni, ma nel febbraio del 1985 anche il fiume Adige (nella foto a Rovereto) fu costretto a cedere al gelo siberiano che da giorni attanagliava anche l’Italia settentrionale.

La neve sui monti, il letame nei campi

Si fa presto a dire donna, in montagna. In Val dei Mocheni, soprattutto. Adesso la zootecnia è stata costretta a ricalcare le stalle padane, con allevamenti intensivi e centinaia di capi di bestiame. Ma fino a trent’anni fa c’era ancora chi aveva una o due vacche nella stalla.

I carri armati in città

Via Fratelli Fontana, a Trento (1974), quando la città pullulava ancora di caserme militari.

I due prelati “veneziani”

Correva l’anno 1984. In questa istantanea è condensato mezzo secolo di storia della Chiesa, anche tridentina.

Da ragazzi giocavamo al “flipper”

Dal 1995, nei bar e nei locali pubblici del Belpaese scomparvero i “flipper” che erano stati “creati” negli USA (1947). Furono rimpiazzati dai Videopoker e dalle Slots Machine che altro non vogliono se non “macchine mangiasoldi”.

Quei cinque referendum del 1981

Il 17 maggio 1981 gli elettori italiani furono convocati alle urne per votare cinque referendum abrogativi proposti dal Partito Radicale.