Coop, Andreaus:”Sul mercato con le stesse regole del privato ci si fa male”

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All’indomani del ritiro di Renato Dalpalù alla corsa per la presidenza della Federazione della cooperazione trentina,  un comitato di 5 saggi si è già messo al lavoro per cercare un nuovo nome. Senesi presidente di Cassa Centrale. Al momento però l’unico candidato certo rimane il professor direttore del dipartimento di Economia scelto dal gruppo dei cosiddetti impegnati Geremia Gios a i papabili circolano i nomi di Villotti, presidente della Cassa Rurale di Lavis,  di Senesi  presidente della Cr di Pergine e per lunghi anni di Cassa Centrale e di Borzaga, docente di Economia. Al momento però l’unico candidato in corsa è il professor Geremia Gios scelto a suo tempo dal gruppo dei cosiddetti “impegnati” come avversario a Dalpalu. L’intenzione del cda di Federcoop è di non rinviare l’assemblea elettiva dei soci prevista in prima convocazione l’11 giugno.  

Per Michele Andreaus docente di economia aziendale “il caso di Dalpalù – travolto dal crac  Btd Servizi Primiero  – evidenzia la sofferenza del sistema che non è stato in grado di adeguare la sua specificità basata in primis sui valori di socialità e mutualismo ad un contesto profondamente cambiato.  Una deriva – aggiunge – che ha portato le imprese cooperative a confrontarsi sul mercato con le stesse regole del gioco di società che hanno obiettivi di fondo economici diversi. Servono idee nuove, discontinuità con il passato anche nelle scelte dei manager e dei successori (Ascolta audio qui sotto

Per Andreaus non si tratta di migliorare il sistema di controllo, a suo avviso la vigilanza ha dimostrato di funzionare bene  (Ascolta audio qui sotto

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