CHIESA

In cattedrale il rendenese Leone, 47 anni, è diventato diacono. In giugno sarà sacerdote. “Lasciati ammaestrare dal popolo di Dio”, lo esorta il vescovo

Chiara Lubich e il Primiero, un legame fortissimo, che si rinnova con la celebrazione del centenario della sua nascita. Nata il 22 gennaio 1920 a Trento, trovò a Tonadico una fonte di ispirazione ricevendo un insieme di illuminazioni sul carisma dell’unità e sul futuro del Movimento dei Focolari, da lei fondato qualche anno prima. Era l’estate del 1949, e Chiara stava trascorrendo un periodo di riposo con le sue compagne.

NSanto Padre,  

nel presepio allestito in piazza San Pietro batte il cuore della creativa comunità di Scurelle, eco di tutto il Trentino, dalle cui montagne Le giunge un abbraccio fraterno.

Svelata la grande mostra del centenario di Chiara Lubich allestita a Piedicastello. Onorificenza a Maria Voce, guida del Movimento dei Focolari.

L'Eucaristia è alla base di un'etica oblativa. È uno dei numerosi spunti di riflessione offerti da padre Stefano Zamboni, professore di Teologia morale all'Accademia Alfonsiana a Roma, nella Lectio magistralis che ha inaugurato l'anno accademico 2019-2020 degli istituti teologici ISSR "Romano Guardini", ITA, STAT e Scuola di Formazione teologica, svoltasi giovedì 5 dicembre nell'aula magna del Seminario.

POLITICA e SOCIETA'

Tanto rumore per nulla, hanno sostenuto il premier Conte e il ministro dell’economia Gualtieri, assieme a vari parlamentari di maggioranza, a proposito del MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, o Fondo salva-Stati. In una comunità è del tutto logico accantonare risorse per eventuali situazioni critiche....

Si sono ritrovati in più di seimila in piazza Duomo a Trento venerdì 6 dicembre sera per la prima uscita pubblica trentina delle sardine, il movimento spontaneo nato con la volontà di difendere i valori della democrazia repubblicana e dell'antifascismo, portando nelle piazze messaggi di fraternità e non di divisione, e sottraendole così a chi ne ha fatto i luoghi di una campagna elettorale permanente.

A Renzo Dori, presidente della Consulta provinciale per la Salute, chiediamo di commentare le conclusioni del seminario di Fap Acli e, più in generale, di valutare l’apparato provinciale di assistenza agli anziani.

Non c'è manifestazione che non riproponga il dilemma: ma quanti diavolo erano i partecipanti? Affidarsi alle immagini non sempre aiuta. Come uscirne? Gli strumenti online non mancano.

ECONOMIA e LAVORO

Dalla pagina “Agricoltura per tutti” non poteva mancare una presa di posizione a favore degli alberi di Natale naturali e soprattutto un riferimento specifico agli ormai pochi coltivatori rimasti in Trentino.

I benefici della nuova cerasicoltura basata su portainnesti nanizzanti, introdotta in Trentino nel 1997 da due dirigenti della Cooperativa Sant’Orsola.

Nasce in Progetto Manifattura a Rovereto un mini hub dell’economia circolare. L’iniziativa di Trentino Sviluppo, svolta in partnership con la società di formazione e consulenza Terra Institute, già insediata in Progetto Manifattura, permetterà l’arrivo nel polo green di quattro realtà produttive: Anodica Trevigiana, Ecobeton, FIS e Nuova Saimpa.

La viticoltura del futuro dovrà basarsi su nuove varietà di vitigno e di portainnesti capaci di adattarsi a condizioni ambientali ed esigenze enologiche assai diverse dalle attuali.

L’ansia per le due maggiori crisi industriali del Paese - la Whirlpool a Napoli e l’ex Ilva a Taranto – richiama alla mente due delle pagine più intense della storia economica trentina. Tanta in effetti è la somiglianza con la chiusura da parte della stessa Whirlpool del grande stabilimento di Spini di Gardolo, cinque anni fa, e la tormentata vicenda dell’Acciaieria Valsugana, che oggi sopravvive con il nome di Acciaierie Venete.

CULTURA

Era il 1945 quando, nella cappella dell'ospedale di Borgo, l'artista Riccardo Schweizer realizzato la grande pala dedicata a San Lorenzo. A quindici anni dalla scomparsa il comune di Borgo, anche in ricordo di questo suo dipinto, ha organizzato e promosso la mostra “Geografie del corpo e del paesaggio” dedicata all'artista primierotto.

Gli studenti quindicenni, sono preparati ad affrontare la vita adulta? Sono competenti in matematica, scienze e lettura e ne sanno compredere le informazioni? Sono in gado di raggiungere i propri obiettivi, di sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità, svolgendo un ruolo attivo nella società? A tutte queste domande cerca di dare una risposta il Programme for International Student Assessment, in una parola PISA, l’indagine internazionale promossa dall’OCSE, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che a partire dal 2000, confronta triennalmente il rendimento degli studenTI.

In queste prime tre domeniche di Avvento, Vita Trentina pubblica tre racconti scritti da Angela Tognolini e illustrati da Lorena Martinello per il progetto “Una Comunità Intera”: un progetto di accoglienza ed inclusione, dove protagonista è la comunità, capace non solo di accogliere, ma anche di accorgersi del desiderio di richiedenti asilo e rifugiati di contribuire al bene comune. E tu che parte potresti avere in questo progetto? Scrivici un messaggio via mail a sostienici@centroastallitrento.it o visita il nostro sito www.centroastallitrento.it.

E’ dedicata ad una complessa e delicata vicenda della storia trentina, per alcuni aspetti ancora significativa, la mostra che si apre al Museo Diocesano Tridentino a Palazzo Pretorio venerdì 13 dicembre alle 18 sul “caso di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia” con il titolo “L’invenzione del colpevole”.

SPETTACOLI

Si avvicina l’appuntamento del consueto e atteso concerto di Natale del coro trentino della Sosat promosso insieme al nostro settimanale Vita Trentina a ingresso libero: domenica 22 dicembre, alle 20.30, nella chiesa del SS. Sacramento in corso 3 Novembre a Trento; al termine il tradizione brindisi augurale.

L’appuntamento si tiene nella chiesa di San Pietro a Trento venerdì 6 dicembre alle 20.30 e assieme ai Musici Cantores ci sarà anche il coro “Voci roveretane” diretto da Federico Mozzi.

Non sarà solo una serata di musica perché gli organizzatori hanno pensato in particolare di presentare agli spettatori una delle attività più interessanti avviate negli ultimi anni, la Dolomiti terapia, ovvero al progetto montagna che da qualche anno LIFC promuove con soddisfazione e buoni risultati. 

Un riconoscimento ben meritato e inatteso l'assegnazione al “Libero Teatro” di Grumes del primo premio del concorso “Mario Roat nell'ambito della 23^ rassegna “Palcoscenico Trentino”. Ottima l'interpretazione della commedia “La siarpa de la sposa” di Gabriella Scalfi con la regia di Bruno Vanzo, “uno spettacolo bello – è stato motivato il premio - importante e pieno di significati per l'argomento trattato - l'immigrazione - che per tanti anni interessò l'Italia e che ancor oggi, in modi diversi, fa riflettere”.

L'edizione 2019 del festival di cinema, cibo e videodiversità “Tutti nello stesso piatto” - l'undicesima - propone l'accostamento di due temi, i diritti umani e l'ambiente, che più l'hanno fatto conoscere e crescere in autorevolezza. Quest'anno si parlerà del rapporto tra cibo, produzione e consumo alimentare, diritti umani, giustizia sociale con un unico filo conduttore: quello dei cambiamenti climatici, politici e culturali per raccontare mondi lontani, culture, diritti umani violati, emergenze sociali e ambientali e nuove schiavitù.

SPORT

Le temperature rigide di questi giorni sono esattamente ciò che attendevano gli organizzatori della “Ciaspolada” per cominciare a produrre la neve sulla quale domenica 5 gennaio si disputerà la 47ª edizione della gara. Anche questa volta, il percorso è stato deciso in maniera definitiva con largo anticipo, in modo da fornire delle garanzie a chi desidera iscriversi: la scelta è ricaduta su un tracciato quasi interamente urbano, già sperimentato con successo qualche anno fa.

Il Team Gresini di Faenza, sponsorizzato da Trentino Marketing, ha conquistato lo scorso 17 novembre, a Valencia, il titolo iridato nel primo Mondiale elettrico su due ruote. Sulle ali della... farfalla, il Team Trentino Gresini MotoE si è laureato lo scorso 17 novembre, a Valencia, campione del mondo nella prima “FIM Enel MotoE World Cup”. A salire sul gradino più alto del podio nella

Si è svolto a Trento, nei giorni scorsi, il workshop “Essere sport! Presente e futuro delle associazioni sportive nel Terzo settore”, che ha visto la partecipazione di alcuni degli attori che rendono lo sport inclusivo ed utile ai territori. “Con oltre 12 milioni di tesserati tra agonisti ed amatori e circa 120 mila tra società ed associazioni sportive dilettantistiche, lo sport è la quarta

A nove anni di distanza dalla prima volta, Trento ha ospitato lo scorso 16 novembre, nel Palazzo della Regione, la premiazione del Campionato Europeo Montagna e della Coppa FIA di automobilismo. A nove anni di distanza dalla prima volta, Trento ha ospitato lo scorso 16 novembre, nel Palazzo della Regione, la premiazione del Campionato Europeo Montagna e della Coppa FIA

Una squadra che vince anche nel sociale, venerdì 15 novembre l'Aquila Basket ha presentato le iniziative di solidarietà e inclusione svolte durante la scorsa stagione, con lo sguardo al futuro.

VALLI

Torna “Natale in...Strada”, la popolare manifestazione che, sabato 7 dicembre anima la piccola frazione di Pieve di Bono, attraverso il concorso dell'intera comunità, Circolo culturale in primis e molti volontari e amici.

Il Natale si sta avvicinando e anche quest’anno l’associazione “Amici del presepio”, organizzerà alla Casa della Cultura la tradizionale mostra dei presepi; giunta alla sua ventiduesima edizione, l'esposizione sarà aperta tutti i giorni, dalle 15 alle 18, dal 15 dicembre al 6 gennaio. Le offerte che verranno raccolte durante la mostra saranno devolute alla famiglia del compaesano Roberto Modolo, scomparso prematuramente.

Esiste appena da due anni ma la Pro loco di Campi non si ferma un minuto. Dopo le iniziative estive ripropone tra il 21 e il 22 dicembre il progetto “I Sensi del Natale a Campi, nel suo centro storico”.

Il paese di Nomi, grazie alla Pro Loco locale e alla sua gente, offre fino al 6 gennaio una consolidata e allo stesso modo rinnovata tradizione: la 28° edizione Mostra dei Presepi. Accanto alla splendida cornice dei presepi nelle contrade, allestiti nelle finestre delle case o nelle vetrine di alcuni negozi, in questa nuova edizione si possono ammirare i capolavori di arte presepiale realizzati dai volontari del Cedas Caritas della Vallagarina e anche il singolare allestimento del gruppo “Zepele”.

MERIDIANI

Nei centri di detenzione libici le condizioni di vita di centinaia di africani sono disumane. Mentre in Libia si continua a combattere, molte vite sono a rischio, se non vi sarà un piano o un intervento internazionale per salvare i detenuti, poveri e inermi. All'Agenzia Fides padre Mussie Zerai, sacerdote eritreo da anni impegnato nel sostegno agli immigrati, racconta delle testimonianze raccolte.

In Albania dopo il terremoto l’elenco dei bisogni si allunga ora dopo ora. Particolarmente difficile è portare soccorso nelle zone più interne e lontane dai maggiori centri abitati. Anche la Chiesa di Trento promuove una raccolta di fondi attraverso la Caritas diocesana, in collaborazione con l'assocazione Teuta.

In Egitto il paradosso – macroscopico, evidentissimo - consiste in questo: che il regime egiziano del presidente Abdel Fattah al-Sisi è una dittatura bell'e buona, di quelle che non perdonano chi le si oppone, e che - al tempo stesso - tutti, con l’Egitto, fanno affari d’oro.

Esiste un modo di fare memoria che non nasconda nulla, ma che cerchi, al tempo stesso, di spezzare ogni catena d’odio? E’ la domanda che ha portato una cinquantina di ragazzi trentini e bolzanini in Bosnia dal 25 ottobre al 2 novembre attraverso il progetto di memoria attiva “Ultima Fermata Srebrenica”.

EDITORIALE

Ritornare ad essere responsabili potrebbe diventare l’occasione per trasformare il Natale di cioccolata, eretto persino a baluardo di un orgoglio smarrito se non addirittura brandito come una spada, in quelle parole d’accoglienza che per fede individuano il senso dell’esistenza in un bambino coperto di stracci nato nelle periferie di un quarti


Dal Festival di Trento brutte notizie per la famiglia italiana. In un Paese fra i meno prolifici del pianeta, il primo in Europa ad avere più ottantenni che nuovi nati, le denatalità batte ogni anno il record precedente (siamo a 1,29 figli per donna, dietro a noi solo Spagna e Malta). Una caduta inesorabile e consolidata, dopo il boom degli anni Sessanta e la timida ripresa negli anni Ottanta. Scivola in giù l’Italia e rischia di non rialzarsi, perché senza figli non potrà più crescere, come prevedono ISTAT ed Eurostat.

Eppure lo shock demografico – contro il quale servirebbe un Patto trasversale, politico e culturale - è percepito come un problema fra i tanti. Invece, è il problema.


Nel cuore dell’inverno, quando le giornate sono avare di luce e la terra appare muta e fredda, Dio si affaccia sull’orizzonte del nostro tempo con la promessa di una visita, con l’annuncio di una speranza, con la potenza della sua parola fedele.

Saremmo meno affaticati se ripensassimo ogni sera ad un gesto di gentilezza che ha addolcito la nostra giornata: l’impiegata dell’anagrafe che ci ha risolto col buon senso un’urgenza burocratica, il vicino di casa che ci ha segnalato la macchina parcheggiata coi fari accesi, il figlio che ci ha sbloccato il computer e alleviato così lo stress.

“Illuminate le loro inchieste. Siate scorta mediatica per questi colleghi”. L'appello del sindacato dei giornalisti italiani FNSI si è rinnovato per l'inviato del quotidiano Avvenire, Nello Scavo, e per la collega freelance Nancy Porsia, che con le loro inchieste sui trafficanti di esseri umani hanno sollevato il velo sull'ipocrisia dei rapporti italiani con il governo libico.

FATTI E OPINIONI


Non passa giorno senza che non si veda qualcosa che fa dubitare di essere governati da un esecutivo che dispone di una maggioranza parlamentare. Un tempo era così perché esistevano i famosi “franchi tiratori”, ovvero parlamentari che nel segreto dell’urna votavano contro la linea politica decisa dal partito di appartenenza. Oggi contro l’esecutivo di cui fanno parte si pronunciano i suoi stessi membri.


La convinzione di molti fra gli osservatori è che la tenuta del governo stia lentamente venendo meno. Ormai si discute solo su due cose. La prima è se la crisi arriverà prima o dopo il voto del 26 gennaio in Emilia e in Calabria (più probabile dopo). La seconda è se la crisi sfocerà davvero in uno scioglimento anticipato della legislatura o se la volontà di sopravvivenza degli attuali parlamentari porterà ad una crisi pilotata.

Questo governo non ha alcuna autorevolezza che gli consenta di imporsi ai rissosi componenti della sua maggioranza ciascuno dei quali è in teoria capace di buttarlo all’aria. In teoria, ma non in pratica, perché siamo in sessione di bilancio e una caduta del governo comporterebbe l’esercizio finanziario provvisorio.

Dopo tanti giorni di sospiri sul “non si può andare avanti così”, sembra che il governo Conte stia arrivando ad un punto di svolta: o trova il modo di rimettersi in carreggiata o va a sbattere. E’ una concentrazione di problemi quella che il premier deve affrontare...

SENTIERI

Quando Sandro Boato saliva alla vecchia redazione dell’ “Alto Adige”, che allora si trovava in piazza Lodron e si affacciava su piazza Pasi, era sempre una sorpresa, perché non si sapeva mai se portava un documento politico, una riflessione sui problemi (e i saccheggi) urbanistici del Trentino, o un suo libriccino di poesie minimali...


Le grandi nevicate di questi giorni fanno forse felici gli sciatori (anche se occorre fare attenzione che il manto nevoso si assesti prima di osare troppo) ma pongono problemi alla fauna, che scende in basso, oltre i boschi, che stenta a trovare foraggio sufficiente, che si indebolisce consumando un numero eccessivo di calorie nella fatica di avanzare nella neve. Il “vecchio cacciatore” Fritz Ruppert solleva questi problemi.

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Di fatto occorre avviare una sorta di rivoluzione “umanistica” nei confronti del “vecchio regime” , del sistema scientifico-industriale (finanziario) che ha dominato e soggiogato il pianeta negli ultimi due secoli. I risultati si vedono. Occorre invece riportare l’uomo al centro (l’ Uomo, non il Robot, o il Golem, come già sapevano gli antichi Ebrei) e tornare a ispirarsi alla Natura, che non è uno scenario di eventi spettacolari o un deposito di risorse da saccheggiare, come vorrebbero i mercati del turismo, del divertimento e dello sfruttamento (non solo in Amzzonia!) ma il laboratorio della creazione e dell’evoluzione, della contemplazione e della bellezza, del sacro e della lode.

OLTRE I CONFINI


Una “semplice” operazione di pulizia etnica sta trasformandosi in conflitto aperto. Di fronte a questo caos e all’imprevedibilità degli sviluppi militari si possono già trarre alcune amare riflessioni.


Luce verde da parte del Parlamento europeo. La nuova Commissione ha finalmente ottenuto la fiducia per cominciare a “governare” l’Unione europea dal primo dicembre. E’ difficile ricordare tempi così deprimenti e complicati, sul piano politico-istituzionale europeo, all’avvio di una nuova legislatura.

Forse l’Italia è sulla strada per ritornare ad essere un paese “normale” all’interno dell’Unione europea. Basta strappi verbali con Bruxelles, minacce di uscire dall’Euro o insulti nei confronti della nuova Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. Quest’ultima ha addirittura attribuito a Paolo Gentiloni, la cui candidatura è arrivata in zona Cesarini, la carica di commissario per l’economia. E’ una grande sorpresa che questo compito, prima detenuto dal francese Pierre Moscovici noto per i messaggi severi e preoccupati nei confronti delle temute violazioni del nostro paese alla convergenza economica, vada ora proprio ad un italiano. Certo, i Paesi rigoristi del nord e del centro Europa hanno visto questo coraggioso passo come una sfida alle loro politiche di austerità. Ciò rende ancora più difficile il compito di Paolo Gentiloni che come commissario dovrà rappresentare l’intera Unione e non solo il nostro Paese. Dovrà, in altre parole, vegliare sul rispetto delle regole da parte di tutti i membri dell’UE e fare in modo che l’Italia non sia l’unico Paese deviante dalla linea comune.

Se potesse gettare uno sguardo sull’Unione europea di oggi, Alcide De Gasperi non ne trarrebbe una grande, bella impressione. Nel 65esimo anniversario dalla sua scomparsa, in queste mese a lui dedicato dalla Fondazione trentina, il grande europeista e padre fondatore dell’Unione non troverebbe traccia di un sincero spirito di solidarietà fra gli stati membri, sentimento che era stato alla base del grande disegno di pacificazione all’inizio degli anni ’50.

LETTO PER VOI

Davvero interessante “Il giro del mondo in 80 esperimenti”, una tra le ultime proposte di Editoriale Scienza per ragazzini interessati e curiosi. Un libro di grandi dimensioni pieno zeppo di precise informazioni organizzate in modo tanto inusuale quanto accattivante.


Un autore d’eccezione, Reinhold Messner, per un libro per bambini che parla di silenzio, di neve e ghiacci, di fatica e di felicità. Si tratta di “Layla. Nel regno delle nevi”, appena pubblicato da Erickson. Spunto per la storia è una spedizione sull’Himalaya dell’alpinista alla quale, circa 30 anni, fa ha partecipato anche sua figlia Layla.


Chi l’ha detto che c’è un solo verso giusto per fare le cose? Tante volte, per vie diverse, si arriva allo stesso risultato. Come Ada, la piccola bambina che in “Ada al contrario” (Settenove) mette in discussione le certezze di mamma, papà e insegnanti.

Ci sono storie che appena le prendi in mano non ti permettono più di lasciarle. Ti senti totalmente coinvolto. Succede. Anche con storie brevi. Anche poche pagine sanno catturare. E’ questo che capita leggendo “John della Notte” di Gary Paulsen (Equilibri, 2019), 77 pagine, scritte neanche fitte, ma di una forza incredibile.

PROIEZIONI


E’ comunque un film potente che ci parla anche dell’oggi, dell’odio nei confronti del diverso, dell’altro da sé. “J’accuse” di Roman Polanski, Gran premio della Giuria all’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.


Torna il Festival CinemaZERO, da giovedì 29 novembre a domenica 1 dicembre al Teatro Sanbàpolis di Trento, con le sue produzioni autoprodotte, artigianali e indipendenti, rigorosamente a costo zero.

Dopo l'edizione di primavera, torna l'appuntamento con il cinema proposto dall'Associazione NOI Trento in collaborazione con l'Area Cultura della Diocesi e in particolare con la Biblioteca diocesana. 4 film-dibattito che permettono di mettere a fuoco il tema della casa che abitiamo, a livello personale e comunitario.

OGGI LA PAROLA

Comincia l’avvento, un tempo di speranza. Ma subito si potrebbe obiettare: è ancora possibile sperare? Non ci siamo forse ridotti a sperare in una vincita alla lotteria, in un benessere immediato, in un augurarsi che non ci accada nulla di preoccupante?.


Gesù appare così come un re da burla, perché gli uomini sono abituati a ben altri re e ad altre manifestazioni della regalità! «Gesù non si serve della sua potenza regale per salvare se stesso, per sottrarsi al completo dono di sé, per costringere coloro che lo rifiutano ad ammettere il loro torto. Questa è l’originalità della sua regalità. Ma è anche il motivo per cui il mondo non lo comprende. Gli stessi discepoli, del resto, non sempre ne sanno cogliere il senso profondo e non raramente si sforzano di modificarla per renderla più convincente.» (B.Maggioni)


AbsI tempi difficili possono portare allo scoraggiamento, a non lasciare spazio alla speranza. La meta di tutto pare uno sprofondare nel buio, nella dissoluzione. Ma è diversa la prospettiva del Vangelo, anche di questo brano: i tempi problematici e faticosi non devono essere tempi di lamenti, nostalgie. tract.

Quindi Gesù afferma che Dio «è il Dio di Abramo,di Isacco e di Giacobbe» (Es. 3,6). Egli intendeva dire che se Dio è stato il liberatore dei patriarchi, non lo è stato per un tempo passeggero, restando poi prigioniero della morte, ma lo è stato soprattutto di fronte alla morte, strappando a essa i padri della fede. E conclude: «Dio non è il Dio dei morti ma dei viventi, perché tutti vivono per lui.»

E allora perché uno che ha passato la vita a succhiare sangue alla povera gente, ad arricchirsi in modo iniquo, fu invitato a spalancare le porte di casa sua proprio a Dio? Cosa ci fa «il nostro» Dio in quella casa lì? «Siamo proprio una razza senza fantasia, e la nostra immobilità, immobilità nei giudizi e nella pastorale è una vera iattura…» (A. Casati) Succede infatti che l’uomo in ricerca, l’uomo che ha nostalgia di Dio e non si arrende a starsene lontano, l’uomo che dalla miseria dei suoi errori vuole rialzarsi trova una barriera di osservanti che può diventare invalicabile

IL MONDO CHIAMA TRENTO

Mi chiamo Nicoletta, e da 13 anni vivo la mia ‘consacrazione battesimale’ in Ghana. Come battezzata sono inviata a rendere Dio “incontrabile” nella normalità della vita, caratterizzata da lavoro, apostolato biblico nelle comunità rurali e accoglienza di ragazze in difficoltà.


Sono di nuovo in Papua Nuova Guinea, dopo due anni in Ciad, ma in un'altra diocesi (Alotau). La parrocchia di Budoya è divisa su 3-4 isole, ed è più difficile muoversi rispetto a quando ci sono strade e macchine, che su queste isole non esistono neanche. La Chiesa cattolica poi è da relativamente poco che è presente: è ancor vivo un uomo di 83 anni che ha donato il terreno per la missione!


Le cause delle proteste, del malcontento e di tutti i disordini, a volte violenti e riferiti dai media anche in Italia, hanno radici profonde e dolorose nel passato e nella storia del nostro Paese. Anche noi francescani ci stiamo dando da fare stando accanto alla gente che soffre e che spera, che lotta e che desidera un Cile migliore, più giusto, pacifico, fraterno e ugualitario.

Un gruppo di vescovi, cardinali, religiose e religiosi, laiche e laici membri o collaboratori del Sinodo sull’Amazzonia hanno firmato all’alba del 20 ottobre, durante la Messa, presieduta dal Card. Hummes e celebrata nelle Catacombe di Santa Domitilla un nuovo “Patto delle Catacombe”. Molti pensieri girano per la mia testa quando scorro le foto dell’evento che mi sono arrivate quasi in tempo reale.

Dentro la sfida di una società brasiliana profondamente escludente, in quel momento era urgente il riscatto della gratuità quale esperienza fondamentale della vita, dato che Dio è essenzialmente gratuito. La gratuità è un modo più profondo per comunicarsi con Dio.

BOLZANO CHIAMA TRENTO

Il Presidente Mattarella a castel Tirolo: “Dobbiamo essere consapevoli che in un mondo sempre più globalizzato soltanto il disegno europeo sarà in grado di rappresentare e di proteggere le nostre comunità permettendoci di continuare ad accrescere il nostro sviluppo sociale. Al di fuori di questo progetto non vi può essere, in realtà, per i popoli europei, né sovranità né indipendenza, bensì l’esatto contrario”.


A Bolzano nei prossimi giorni si apre la “Fiera del volontariato” nell’ambito della “Fiera d’autunno”. La cultura del dono fa ancora parte del presente di una società segnata da un forte individualismo non solo nell’economia e nella politica ma anche nell’impegno sociale?


Sul confine nulla è scontato. Si fa presto a erigere muri, a chiudere porte e a tagliare i ponti. Più complesso e laborioso è il percorso che conduce al dialogo, all’apertura, alla condivisione e alla corresponsabilità. “La nostra Chiesa – dice il Sinodo – è chiamata a promuovere una ‘convivenza nella differenza’, perché la bellezza del nostro territorio possa rispecchiarsi in un tessuto sociale amabile, dove si vive come parte di sé la cultura e la lingua dell’altro”.

L’incidente accaduto in Consiglio provinciale a Bolzano, con la messa in discussione dell’uso dell’espressione “Alto Adige”, è la dimostrazione che la pacifica convivenza non è mai una meta raggiunta una volta per tutte. È sempre necessario continuare a vigilare. La vicenda ha avuto risonanza nazionale ed è stata per lo più trattata in modo superficiale e non del tutto veritiero.

Il vescovo di Bolzano-Bressanone Ivo Muser ha ricordato la settimana scorsa la testimonianza di Josef Mayr-Nusser, a settantacinque anni esatti da quel “no” che per molti risuona tuttora come una voce scomoda che non si vorrebbe sentire. È e rimane segno di contraddizione e pietra d’inciampo.

ORTO E GIARDINO

Il colore delle bacche del vischio è diverso a seconda della specie che ospita questo emiparassita vegetale.


La fluidità del miele dipende dalla proporzione tra glucosio e fruttosio e la tendenza a cristallizzare più o meno rapidamente. Maggiore è il contenuto di glucosio, maggiore e più rapida è la cristallizzazione.


Un uso diverso delle cotogne da quello in cucina è quello di uso come profumatori naturali, dentro gli armadi di casa, al pari della lavanda.

Le melagrane vanno raccolte quando sono ben mature e prima che la grossa buccia si spacchi e faccia intravvedere i frutti. Per capirlo è sufficiente conoscere il colore della varietà, a buccia rossa classica, o gialla o striata.

L’olivo è una pianta mediterranea che ben si addice alla coltivazione in vaso. Le foglie con punte secche, scure o accartocciate, sono importanti indicatori di salute. Le cause più comuni sono gli stress idrici.