POLITICA e SOCIETA'

La Sala Aurora di Palazzo Trentini, sede del Consiglio provinciale, in via Manci a Trento, ospita dal 20 settembre al 4 ottobre la mostra "Alba Chiara, luce negli occhi, gioia nel cuore", con le opere pittoriche della ragazza di Tenno vittima di femminicidio..

sIl CNCA Federazione del Trentino – Alto Adige promuove dal al 28 settembre al 6 ottobre la Quinta Settimana dell’Accoglienza. Gli eventi saranno oltre cento in tutta la Regione Trentino – Alto Adige.

Sabato 28 settembre la Sat – Società degli Alpinisti Tridentini – e i giovani di Fridays for Future promuovono una manifestazione in difesa dell’ambiente naturale dell’area di Serodoli, sopra Madonna di Campiglio, in val Rendena, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta. Si torna infatti insistemente a parlare di spinte ad ampliare le aree sciabili .

È necessario rigenerare gli oratori perché altrimenti, nel giro di poco tempo, non ci saranno più, ha “provocato” Johnny Dotti, imprenditore sociale bergamasco, all’incontro promosso a Trento da Noi Trento e Arcidiocesi.

Pochi giorni di lavoro per il nuovo governo giallorosso e già il tema “autonomia” s’impone nell’agenda politica: non solo per le pressioni esercitate già sul governo gialloverde ma anche per ottenere il consenso in Parlamento delle minoranze come la SVP che hanno mantenuto una posizione di attesa rispetto alla fiducia. Sotto tiro è il nuovo responsabile degli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

CHIESA

Ab L’ordinazione a Bressanone del vicario altoatesino mons. Michele Tomasi, nuovo vescovo di Treviso: “Vengo con gioia portanto tutto me stesso, sono e resto altoatesino stract.

La crisi della regione amazzonica si sta avvicinando al punto di non ritorno e l’Amazzonia è ora di nuovo oggetto di drammatica attenzione. I problemi generali riguardanti la vita umana e l’ambiente naturale di questa regione sono indiscutibili. Anche per questo il prossimo Sinodo dell'Amazzonia, che si terrà dal 6 al 27 ottobre in Vaticano, voluto fortemente da Papa Francesco, suscita sempre più interesse e domande.

Papa Francesco ha convocato per l’ottobre del 2019 (dal 6 al 27) un’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi sul tema “Amazzonia, nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”.

CULTURA

Una convenzione tra FEM, TSM-Accademia della Montagna e Patrimonio del Trentino valorizza i muretti a secco presenti in Trentino.

C'erano due colline che si guardavano, ai piedi delle Montagne Rosa. Erano due colline brulle, due teste pelate che si bruciavano sotto il sole d'estate.

Un giorno sulla prima collina il vento fece cadere il seme di un albero rubato al di là del mare.

La VI biennale della Federazione Italiana degli artisti, sezione di Trento e Bolzano, offre la caleidoscopica risposta di 35 artisti, trentini e altoatesini, alla sfida di tenere insieme Kosmos, Kairòs e Antropos.

MERIDIANI

"I fotogiornalisti hanno un'idea di come vogliono rappresentare una situazione e ciò comporta il rischio di falsarla. Nelle mie fotografie non ci sono finzioni: non chiedo alle persone di mettersi in un posto o di assumere una posa". Parla il premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli.

La morte di Robert Mugabe, 95 anni, la settimana scorsa in una lussuosa clinica di Singapore, pone fine all’assai controversa vicenda che l’ha visto per alcuni decenni padre-padrone dello Zimbabwe.

Dopo 13 settimane di scontro, per placare violenze e proteste, Carrie Lam, governatrice di Hong Kong, ha annunciato il “ritiro completo” del contestato emendamento alla legge sull’estradizione, per riportare ordine e tranquillità.

Trump ormai ha deciso: ritirerà i soldati americani dall’Afghanistan entro un anno, la data dovrebbe essere la fine del 2020. Il negoziato con i talebani è a buon punto. Man mano che si avvicina quella data che prevede –ricordiamolo- il ritiro di tutte le forze straniere, compresi quindi anche gli italiani, dense nubi si addensano all’orizzonte dei cieli afghani.

Appello dei familiari del gesuita padre Paolo Dall'Oglio, rapito in Siria, nel sesto anniversario del giorno del sequestro del sacerdote a Raqqa in Siria. “Chi sa parli”.

SPORT

Torna sabato 21 e domenica 22 settembre, alla zona sportiva di Egna, l'appuntamento con la Kerschdorfer Euregio Cup, il quadrangolare di calcio che vede affrontarsi le formazioni che hanno vinto le coppe provinciali di Alto Adige, Trentino, Tirolo del Nord e Tirolo dell'Est. La novità di quest'anno è l'allargamento della manifestazione, che si disputa sotto l'egida del GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, anche alle squadre femminili.

Il prossimo 21 settembre tornerà per la seconda volta “In City Golf Trento”, un originale percorso di 18 buche nel centro storico, con uno swing, quest'anno, perfino nello Spazio archeologico sotterraneo del Sas. Non pensava certo a “In City Golf Trento presented by Engel & Völkers”, Fëdor Dostoevskij, quando, nel 1864, scrisse il famoso romanzo “Memorie dal sottosuolo”. Ma il prossimo 21

Dal 12 al 15 settembre prossimi tornerà il “Mini Tour Rollerski Trentino”, l'evento finale della Coppa del Mondo di skiroll che raggruppa sotto un'unica insegna Trento, il Monte Bondone e la Val di Fiemme. “La nostra provincia sta facendo incetta delle più importanti manifestazioni ed eventi di questo tipo rientrano nella logica di collaborazione fra i territori e sono un vero esempio di sinergia

E’ cominciata nel segno della solidarietà la stagione calcistica con la partita promossa sabato scorso a Calceranica dall’associazione Bar Sport Italia d’intesa con la FIGC trentina. Vecchie (ma anche giovani) glorie del calcio dilettantistico locale hanno dato vita ad un divertente “derby del cuore” per far sentire la vicinanza degli sportivi alla famiglia di Diego Canella, il portiere della squadra del Redival rimasto gravemente colpito da uno scontro sul campo di gioco avvenuto due anni fa.

EDITORIALE

L’Anno pastorale è la sveglia al mattino. Suona per ricordarci che siamo parte di questo mondo e non di quello dei sogni. Ci dice che prima dei “bisognerebbe fare” ci sono volti da incrociare, storie da ascoltare, ferite da tamponare con il cotone della misericordia e il disinfettante del perdono.



L’anniversario dell’accordo Degasperi-Gruber stipulato nel corso della Conferenza della pace di Parigi il 5 settembre 1946 ci rammenta, come ogni anno, il dovere della riflessione rispetto a un termine – autonomia – sul quale si basa gran parte del nostro sistema locale di convivenza. 

Questa crisi di governo – devastante come una tempesta d’agosto, anticipata peraltro da tante perturbazioni - non sarà vana, se consentirà a tutti di tracciare un giudizio netto su quanto avvenuto in questi quattordici mesi in cui Lega e Cinque Stelle sono stati costretti o, meglio, si sono costretti a governare insieme. Non sarà vana se si capirà quanto il card. Gualtiero Bassetti ha commentato nelle ore immediatamente successive allo strappo leghista dell’8 agosto ovvero che “un nuovo governo che deve nascere, di qualsiasi colore, deve fondarsi un progetto, non su un contratto”.

FATTI E OPINIONI


E’ sul fronte interno che Conte e i suoi ministri devono sbrogliare le molte matasse che si trovano sulle rispettive scrivanie.


Comincia una nuova era per non dire che siamo di fronte ad una svolta? Non solo è presto per dirlo, ma questo governo è per tanti aspetti un enigma.

La coalizione mette insieme forze certamente non omogenee, ma soprattutto i Cinque Stelle hanno problemi di presenzialismo competitivo come si è visto nella conferenza stampa in cui Di Maio ha annunciato il risultato del voto sulla piattaforma: a sentirlo sembrava che fosse in arrivo un governo quasi monocolore M5S, per di più intenzionato a portare a termine una serie di lavori iniziati col precedente governo.

C’è un sostanziale accordo per portare avanti la legislatura e incassare il passaggio di qualche altro provvedimento bandierina, trofeo da esibire agli elettori

Come valutare le attuali contorsioni della politica italiana? Ecco una domanda a cui non è facile rispondere. Si dovrebbe partire dalla constatazione che si sta rivelando fallimentare il famoso “contratto” su cui si è edificato il governo e che è stato magnificato dai suoi sottoscrittori come la pietra filosofale per portare a risultati brillanti un esecutivo fondato su due forze diverse.

PAROLE CHIAVE

Non son bravo per un saluto. Magari parto volentieri ma l'altro non vorrebbe perdermi. O forse sono io a non voler andare ma percepisco che l'altro ha bisogno di un sollievo dalla mia presenza. Questo è un saluto. E' il saluto tra noi. Uno spazio si introduce tra noi e ci separa. Il saluto è una verifica pericolosa che in ogni caso produce sofferenza.



La storia non è un ripetersi ciclico del già visto e vissuto bensì una traiettoria, sia pure oscillante, verso il nuovo, l'inedito, la pienezza dell'umano e del divino da scoprire e realizzare per, con, in Cristo. Perciò la Chiesa non può limitarsi a dare le risposte del passato alle domande del passato ma ha la vocazione ad accorgersi delle nuove domande.

Sei come una persona che dovendo camminare abitualmente su superfici troppo lucide o su intelaiature sottili per trasferire oggetti delicati e fragili, acquista un passo armonioso e leggero.

Perfino Gesù non sapeva in quanto uomo, o non voleva sapere o non voleva dire la data. Oggi ben più di Lui possiamo addirittura sceglierla la data, anche quasi senza pensarci. Stiamo scrivendola, tra una bottiglietta e l'altra, sulle isole di plastica degli oceani...

SENTIERI



E’ simpatico, ed anche importante, per capire lo spirito del Filmfestival, rassegna cinematografica (e non solo) di una montagna così cambiata negli anni delle sue edizioni (che saranno 68 nel 2020), condividere il breve incontro che Luana Bisesti ha avuto con una spettatrice in un luogo lontanissimo dalla montagna e dalle sue emozioni.

OLTRE I CONFINI

Forse l’Italia è sulla strada per ritornare ad essere un paese “normale” all’interno dell’Unione europea. Basta strappi verbali con Bruxelles, minacce di uscire dall’Euro o insulti nei confronti della nuova Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. Quest’ultima ha addirittura attribuito a Paolo Gentiloni, la cui candidatura è arrivata in zona Cesarini, la carica di commissario per l’economia. E’ una grande sorpresa che questo compito, prima detenuto dal francese Pierre Moscovici noto per i messaggi severi e preoccupati nei confronti delle temute violazioni del nostro paese alla convergenza economica, vada ora proprio ad un italiano. Certo, i Paesi rigoristi del nord e del centro Europa hanno visto questo coraggioso passo come una sfida alle loro politiche di austerità. Ciò rende ancora più difficile il compito di Paolo Gentiloni che come commissario dovrà rappresentare l’intera Unione e non solo il nostro Paese. Dovrà, in altre parole, vegliare sul rispetto delle regole da parte di tutti i membri dell’UE e fare in modo che l’Italia non sia l’unico Paese deviante dalla linea comune.


Se potesse gettare uno sguardo sull’Unione europea di oggi, Alcide De Gasperi non ne trarrebbe una grande, bella impressione. Nel 65esimo anniversario dalla sua scomparsa, in queste mese a lui dedicato dalla Fondazione trentina, il grande europeista e padre fondatore dell’Unione non troverebbe traccia di un sincero spirito di solidarietà fra gli stati membri, sentimento che era stato alla base del grande disegno di pacificazione all’inizio degli anni ’50.


Qualche giorno fa Papa Francesco ha ricordato la sua visita all’isola di Lampedusa nella quale denunciò “la globalizzazione dell’indifferenza” dal molo dei migranti. Sono passati già sei anni da quell’atto di pietà e ancora sembra di essere nel pieno dell’emergenza, anche se gli sbarchi sono drasticamente diminuiti. Il tema dell’immigrazione è ancora al primo posto nelle priorità del nostro governo. C’è da chiedersi per quale motivo, al di là degli aspetti elettoralistici, i progressi in materia siano stati così scarsi.

Che gli elettori di Istanbul stessero per voltare le spalle a Recep Tayyip Erdogan, proprio nella città in cui aveva iniziato nel 1994 la sua irresistibile ascesa politica, era già parso evidente nel marzo scorso con i 13.000 voti in più attribuiti a Ekren Imamoglu, leader del Partito repubblicano popolare di opposizione.

La mossa del “Sultano” di Ankara, come viene chiamato per dispregio Erdogan, di annullare quelle elezioni non gli ha portato fortuna: questa volta lo scarto a favore di Imamoglu è stato di quasi 800.000 voti. Molti si interrogano sul significato di queste elezioni comunali e sulle possibile conseguenze per il futuro politico del Presidente turco.

on un soprassalto di orgoglio, frutto di una lunghissima esperienza politica, la Cancelliera Angela Merkel è riuscita a rovesciare a proprio vantaggio i giochi delle nomine europee. L’indicazione della sua prediletta, ministro della difesa, Ursula von der Leyen a ricoprire la carica di presidente della Commissione e la contemporanea concessione alla Francia della presidenza della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha rimesso in piedi in un solo colpo l’asse franco-tedesco e ha ribadito il concetto che senza la guida della Germania l’Unione non va da nessuna parte.

PROIEZIONI



Con luglio è ritornato CinemAMoRe che porta sul territorio trentino il meglio dei Festival Archeologico, della Montagna e Religion Today.

L’Italia detiene il triste “primato” europeo dei giornalisti sotto scorta: 21. Tra questi Federica Angeli de “la Repubblica” che, dal 2013, in alcune sue inchieste, ha scoperchiato quel verminaio malavitoso e mafioso che da anni impestava il litorale ostiense, il municipio romano (grande quasi tre volte Trento), infiltrato e corrotto

OGGI LA PAROLA

Nel giudizio finale noi saremo giudicati sul nostro farsi o non farsi prossimo, sul nostro aver saputo essere solidali con chi è malato, o povero, o vittima dell’ingiustizia, se abbiamo saputo abbracciare la croce con loro.


La liturgia oggi ci presenta un modo di fare di Dio poco comprensibile per il modo di ragionare di noi uomini. Attraverso tre parabole, Gesù ci presenta un Dio che non guarda ai meriti dei suoi figli, ma alle loro necessità e sofferenze.