Come si è arrivati al summit vaticano sugli abusi sessuali: le prime avvisaglie del problema già bel 2002, poi le denunce e l’azione decisa di Ratzinger e Bergoglio.

Un secondo volume sul tema, sempre per i tipi dell'editrice Ancora è arrivato in libreria in questi giorni. E’ curato da Luisa Bove ed ha come autori le figure più note a livello vaticano e italiano della lotta contro la pedofilia: Hans Zollner, Anna Deodato, Alessandro Manenti, Ginaluca Bernardini e l’altoatesino Gottfried Ugolini.

Sul Treno della Memoria, tra i 178 ragazzi trentini, c'erano anche Lorenzo, Michele ed Elisa, tre giovani con sindrome di Down: una testimonianza fortissima e concreta di solidarietà e accoglienza.

Il campanile sta battendo le 9 e la piazza di Aldeno è inondata dal sole. Suoniamo il campanello della canonica, Alma si affaccia dal corrimano del giroscale. “Salga pure, prego!”. Ci accomodiamo nell'ufficio del parroco, al primo piano.

C’è forte preoccupazione sull’altopiano di Lavarone per il futuro del progetto che ha coinvolto la comunità negli ultimi due anni e mezzo. Secondo i provvedimenti annunciati dalla Giunta Fugatti dovrebberi essere sospesi i finanziamento alle iniziative di accoglienza nelle valli e quindi le persone accolte e poi inserite nella comunità di Lavarone si troverebbero trasferite a Trento o a Rovereto, ritrovandosi così anche nella precarietà lavorativa.

Sabato scorso nella sala della Cassa Rurale di Roncegno si è risentita un’espressione della Cina anni Settanta (quando si parlava di “maestri scalzi” o “medici scalzi”) con la quale lo storico Quinto Antonelli ha ricordato a 5 anni dalla morte l’insegnante Vitaliano Modena come “storico scalzo”, ovvero studioso che “condivide la vita della gente comune, raccogliendone la memoria”..

Girolamo M. Biasi, sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori conventuali, dopo l'unanime consenso di 9 consultori teologi, riuniti in “congresso peculiare” presso la Congregazione delle cause dei Santi, è stato dichiarato, quest'estate, Venerabile per i fedeli della Chiesa Cattolica.

Il contatto con la pratica tramite esercitazioni in campo, visite di istruzione e tirocini a diretto contatto con il mondo reale caratterizzava anche in passato i programmi di insegnamento dell’Istituto tecnico agrario di S. Michele. Esso è diventato parte integrante e stabile dell’attività didattica da quando nelle scuole superiori è stata introdotta l’alternanza scuola-lavoro.

LE OPINIONI

Le autonomie si giustificano per migliorare il quadro civile e sociale del nostro paese, che rimane l’Italia: devono essere un laboratorio e un esempio per mostrare a tutti cosa si può fare quando si governa con responsabilità e vicinanza alle esigenze di sviluppo dei cittadini..

Se si parla delle elezioni europee è solo per valutarle in chiave di test di politica interna: Salvini davanti a M5S, PD che tiene o meno e via discorrendo. Certo poi ogni tanto si fa un po’ di demagogia sull’Unione Europea: tutti per dire che così non va.

Chi ha inventato il male? Chi ha dimenticato la porta aperta e l'ha lasciato entrare nel mondo con il codazzo infame di tsunami, epidemie, morte delle mamme o dei bambini, disuguaglianze sociali, discussioni fredde su chi muore di fame o annega nel Mediterraneo, massacri per motivi di razza, o d'altra folle ideologia?

Le migrazioni sono un fenomeno epocale che sta cambiando le connotazioni geo politiche del mondo e la nostra storia. Un fenomeno non sempre facile da comprendere, ma con il quale è necessario confrontarsi, anche attraverso forme artistiche come “Voci Migranti: ieri e oggi”, lo spettacolo che andrà in scena venerdì 22 febbraio alle 20.30 allo Spazio Alpino SAT in via Manci 57 a Trento.

Web, social network e servizi di messaggistica istantanea hanno rivoluzionato il nostro modo di informarci, comunicare, metterci in contatto con gli altri.

Come per la televisione, il negativo non sta nel mezzo, ma nel modo in cui viene utilizzato. Ecco allora l'importanza di educare ed educarci ad un uso responsabile e consapevole di strumenti che la tecnologia ci avvicina sempre più, aprendoci orizzonti fino a ieri chiusi alle nostre possibilità.

Il mondo reale, e così quello rappresentato nei libri di Barnett, è un posto difficile, ma in fondo, un buon posto per vivere.