POLITICA e SOCIETA'

L'Italia e il fenomeno migratorio: “Occorre ragionare, mettersi attorno a un tavolo, guardarsi negli occhi. Il buon senso deve orientarci verso una società che sarà sempre più multietnica, multiculturale, multireligiosa”, dice padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli.

"Tra le opere di misericordia, la Chiesa ha particolare attenzione per chi muore dimenticato, come le persone migranti, che, fuggendo da guerre e povertà, hanno trovato indifferenza e  morte nel mar Mediterraneo.

Aumento dell'immigrazione irregolare, licenziamento degli operatori italiani impegnati nel sistema di accoglienza, fallimento della politica degli espatri: le conseguenze del Decreto Sicurezza. Ma c'è un'Italia che nonostante tutto si ostina a credere nell'accoglienza: lo hanno raccontato a Trento Mario Marazziti, giornalista ed ex parlamentare, il vescovo Lauro Tisi ed Elisabetta Grigolli, referente accoglienza dell'oratorio di S. Antonio a Trento.

Preferiamo fidarci di una persona in carne e ossa o affidare la nostra vita ad un algoritmo? Quanto tempo adolescenti e adulti trascorrono connessi alla Rete, senza saper distinguere vantaggi e rischi e sviluppando una dipendenza dannosa senza esserne consapevoli?

Al Vigilianum mercoledì 13 novembre un incontro con Caritas e Fondazione Comunità Solidale per presentare la situazione e i dati della povertà in Trentino, ma anche le risposte e i servizi messi in campo dagli operatori

ECONOMIA e LAVORO

Le cose da raccontare dopo una visita in comitiva alla cantina sociale di Soave compiuta il 26 ottobre 2019 sono molte e di rilievo. Per questo abbiamo deciso di suddividere il resoconto in tre parti: la descrizione del nuovo quartiere generale inaugurato il 20 settembre 2019; la progressiva crescita territoriale e commerciale della cantina negli ultimi 40 anni; l’apporto dato da 4 enologi diplomati all’Istituto agrario di S. Michele all’Adige nella veste di direttore tecnico o di direttore commerciale .

L'Associazione La Pimpinella chiama “a raccolto” coltivatori e appassionati per l'annuale scambio di sementi antiche.

“I progetti così creativi delle aziende di queste 17 donne premiate dalle ACLI – ha detto l’Arcivescovo martedì 12 alla premiazione del concorso Donna Imprenditrice Agricola – esprimono bene l’importanza di una motivazione forte nel lavoro agricolo. Quest’invenzione femminile è molto importante e va valorizzata di più anche nella Chiesa”.

dddLa scelta educativa era sfuggita anche alla cronache del nostro settimanale: i 1300 partecipanti alla Festa diocesana degli adolescenti del 20 ottobre al PalaTrento hanno ricevuto come regalo conclusivo una matita (nella foto) che custodiva nella parte sommitale alcuni semini e questo messaggio: “Dopo aver usato la matita, pianta i semi in un vassoio e curali con acqua e sole: crescerà una piantina!”.

CHIESA

Si è chiusa domenica 10 novembre a Frascati la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.

La Comunità Murialdo ha festeggiato i quarant’anni di presenza nella nostra regione. A nome della città il sindaco Alessandro Andreatta ha evidenziato il valore profetico di quei primi anni. “Uomini e donne del Murialdo, la Chiesa trentina vi deve dire grazie” ha detto l’Arcivescovo rivolgendosi ai giuseppini che ora si assumeranno l’oratorio di Lavis al posto dei Canossiani.

Vogliamo ricordare, all’inizio del mese di novembre in cui si prega in particolare per i defunti, due sacerdoti trentini incardinati fuori diocesi, a Milano e a Bolzano, che in questi ultimi mesi sono passati nella casa del Padre: don Giovanni Berti e don Ezio Andermarcher.

Un anno dopo l’avvio delle Zone pastorali – ha concluso il vescovo – stiamo forse cominciando a capire qual è il loro significato. Non sta nel dover convergere a Cles (o nel centro principale di Zona) , ma nel riconoscersi popolo che si incontra, scambia ricchezze.

CULTURA

Il Collegio Arcivescovile di Trento torna scena della tradizionale rassegna di tre incontri su problematiche educative, intitolata quest’anno “L’educazione al tempo dei like”. Grazie all’intervento di tre relatori d’eccezione, che si porranno in dialogo con gli studenti del Collegio, questa nuova edizione del trittico rifletterà su come pensare, usare le parole e le nuove tecnologie, relazionarsi nella società dei mi piace e delle richieste di amicizia.

L’emergenza plastica sta entrando prepotentemente fra le attività prioritarie che l'associazione Assfron sta portando nelle scuole trentine e non solo. L’attività è sostenuta dal Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia Autonoma di Trento e dall’Azienda Sanitaria.

Festeggiati a Gardolo i 35 anni della casa editrice trentina che ha raddoppiato il fatturato: innovazione, competenza e passione.

“La nostra comunicazione dev’essere testimonianza". Ha preso spunto dalle parole di Papa Francesco il direttore Diego Andreatta aprendo l'incontro annuale di fiduciari e collaboratori del settimanale Vita Trentina, sabato 26 ottobre a Riva del Garda. Negli accoglienti spazi dell’oratorio “S. Maria Assunta”, uno dei più longevi della Diocesi di Trento, si è svolto il momento di confronto sulla campagna abbonamenti 2020.

SPETTACOLI

L'edizione 2019 del festival di cinema, cibo e videodiversità “Tutti nello stesso piatto” - l'undicesima - propone l'accostamento di due temi, i diritti umani e l'ambiente, che più l'hanno fatto conoscere e crescere in autorevolezza. Quest'anno si parlerà del rapporto tra cibo, produzione e consumo alimentare, diritti umani, giustizia sociale con un unico filo conduttore: quello dei cambiamenti climatici, politici e culturali per raccontare mondi lontani, culture, diritti umani violati, emergenze sociali e ambientali e nuove schiavitù.

Ancora un tutto esaurito per l’Inferno di Dante. O meglio, per il biblista Gregorio Vivaldelli che continua a offrire ai trentini, sempre più numerosi, la sua presentazione della Divina Commedia.

Ha toccato le corde dei sentimenti nel pizzicare quelle della chitarra, l’attore, regista e insegnante Massimo Lazzeri. Una decina di brani musicali infarciti di suggestione alternati a componimenti poetici a tema il viaggio hanno riempito la serata del 2 ottobre lanciata all’interno della fitta programmazione della quinta Settimana dell’Accoglienza.

SPORT

Grande risultato per la Rappresentativa Giornalisti del Triveneto che, nelle scorse settimane, ha centrato a Roma il terzo posto all'undicesimo trofeo nazionale di calcio “Alberto D’Aguanno”, organizzato dall’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), emanazione della Federazione Nazionale della Stampa.

Sono il velocista Lorenzo Paissan (Atleta dell’Anno), la nuotatrice Marina Pettinella (Atleta Paralimpica dell’Anno), il biathleta Tommaso Giacomel (Sorpresa dell’Anno) e gli “Ambassador” Alessandro Pittin (combinata nordica), la Sportiva Hockey Club Fassa fra le squadre e Cornelia Rigatti (salvamento oceanico, paddleboard), i migliori sportivi trentini del 2019.

Settantotto team (20 in più della precedente edizione marchigiana) di 14 regioni hanno preso parte, la settimana scorsa nel Casinò Municipale, al Campionato Italiano a Squadre Under 16. È stato un Campionato Italiano a Squadre Under 16 da record quello che si è svolto ad Arco dal 31 ottobre al 3 novembre scorsi.

Settantotto, 20 in più della precedente edizione disputatasi a Gabicce Mare,

All'edizione 2019 del trittico podistico nell'Alto Garda sono attese complessivamente circa 13 mila persone tra atleti e accompagnatori, provenienti da oltre 40 nazioni. “La maggior parte delle persone corre una gara per vedere chi è il più veloce. Io corro per vedere chi ha più coraggio”, diceva il mezzofondista statunitense Steve Prefontaine, quarto nei 5.000 metri ai Giochi

VALLI

Quando il sindaco di Carisolo Arturo Povinelli l’ha convocata in Municipio per apporre una firma a un generico “documento”, Monica Maestri, consigliera comunale con delega alle foreste, mai si sarebbe aspettata di firmare la propria accettazione per un’altra delega, quella alla “gentilezza”. Giovane mamma di 33 anni con un bimbo di 11 mesi, fa parte del Soccorso Alpino, lavora al Parco Naturale Adamello Brenta e pratica sci alpinismo a livello agonistico.

La SAT (Società degli alpinisti tridentini) ha il dovere di segnalare e controllare la praticabilità di un sentiero ma non è responsabile di eventi collegati alla instabilità dei versanti della montagna. Lo afferma la Corte di Appello di Trento che ha respinto la richiesta di un turista colpito da una pietra il 12 agosto del 2012 mentre percorreva il sentiero Viel del Pan nel territorio comunale di Canazei.

C’era una volta la bassa stagione, che sul Garda Trentino - complici le latitudini e le caratteristiche tipicamente balneari del turista di un tempo - iniziava già a settembre e finiva solo all’inizio dell’estate successiva. Sulle sponde del grande lago è davvero cambiato tutto nel giro di un trentennio e con un’evidente accelerazione negli ultimi dieci anni.

La Comunità di Valle sta sviluppando un progetto di conoscenza tra i diversi circoli pensionati delle varie zone della Valle di Non. Agli incontri di Denno e di Ville d’Anaunia, è seguito, nei giorni scorsi, quello dei Circoli pensionati della Terza Sponda e del Mezzalone a Rumo nella palestra comunale, per condividere progetti, pensare attività per il futuro e confrontarsi.

Paride Lodron, nato in Castelnuovo di Noarna il 13 febbraio 1586 e deceduto in Salisburgo il 15 dicembre 1653, fu eletto Arcivescovo della diocesi di Salisburgo nel novembre 1619, mantenendo l’incarico fino alla morte. Era stato in precedenza arciprete di Villa Lagarina.

MERIDIANI

Esiste un modo di fare memoria che non nasconda nulla, ma che cerchi, al tempo stesso, di spezzare ogni catena d’odio? E’ la domanda che ha portato una cinquantina di ragazzi trentini e bolzanini in Bosnia dal 25 ottobre al 2 novembre attraverso il progetto di memoria attiva “Ultima Fermata Srebrenica”.

Reduce dai lavori del Sinodo sull’Amazzonia, Roque Paloschi, vescovo di Porto Velho nello Stato di Rondonia, in Brasile, nel cuore della vasta area amazzonica, ha portato la sua testimonianza domenica 3 novembre in una sala conferenze gremita al Vigilianum, per iniziativa dell’Area Testimonianza e Impegno Sociale della Diocesi.

Il Salvador, tra i paesi mesoamericani più violenti e violentati, oggi si trova ancora in una situazione di estrema precarietà. La violenza continua a dominare nella vita sociale e nelle esperienze interpersonali.

L’Argentina, alla vigilia del voto e sul finire del 2019, si ritrova con un tasso di inflazione del 55%, il più alto di tutta l’America Latina se si eccettua il Venezuela. E deve affrontare l’ennesima bancarotta finanziaria (ha dovuto chiedere un maxi prestito al Fondo monetario), dovuta a errori clamorosi e dolosi, questa volta del presidente Mauricio Macrì.

EDITORIALE


La seconda domenica di novembre per la Chiesa Italiana è per lunga tradizione dedicata al ringraziamento per i doni della Terra. Viene a conclusione dell'annata agraria per i contadini, che fino a metà del secolo scorso erano la maggioranza della popolazione. Oggi invece nel mondo occidentale rappresentano soltanto il 2-3% della popolazione che lavora. Quale dunque può essere il senso di questa Giornata?


Non basta più oggi farsi voce. E non basta essere una voce fra le altre, ansiose di alzare i toni, riempire i canali, anticipare i concorrenti. Sarebbe solo la frenesia tipica della piazza del mercato (anche di quello digitale), nella quale tutto finisce ben presto nel cestino, un clic sul tasto CANC. E nella quale nevroticamente si cambia continuamente pagina...

Forse anche noi adulti abbiamo bisogno di vedere nel volto dei santi di oggi e di ieri che essere nella gioia è possibile proprio dentro la sofferenza e la fragilità che la vita inevitabilmente, in un momento o in un altro, ci riserva.

Lo sport non è solo disimpegnata futilità, beata innocenza, spensierato passatempo. È un fenomeno serio, un modello mentale e comportamentale dal quale esce rafforzata la nostra forma di relazione con il mondo.

FATTI E OPINIONI

Dopo tanti giorni di sospiri sul “non si può andare avanti così”, sembra che il governo Conte stia arrivando ad un punto di svolta: o trova il modo di rimettersi in carreggiata o va a sbattere. E’ una concentrazione di problemi quella che il premier deve affrontare...


Ma il governo Conte ce l’ha una maggioranza parlamentare? La domanda non è peregrina, visto che la sua coalizione uno straccio di identità sembra proprio non riuscire a trovarlo. Ma a fare acqua è il sistema Italia nel suo complesso: la vicenda Ilva è emblematica.


Le regionali in Umbria sono state una debacle che ha segnato un distacco di ben 20 punti fra la coalizione di destra e quella che sostiene il governo. Impossibile che un simile risultato non avesse ripercussioni sul quadro nazionale, nonostante l’esiguità del campione interessato.

Già la formula degli accordi sulla manovra “salvo intese” non lasciava presagire nulla di buono. Si pensava che bastasse per rinviare il confronto all’aula parlamentare, quando la legge di bilancio sarebbe andata in discussione. Si sarebbe guadagnato del tempo e poi le vecchie volpi del gioco parlamentare sanno bene che nella confusione di quel tipo di discussioni si può far passare tutto senza che sia troppo visibile sia chi ha governato le operazioni sia a cosa si puntasse.

Siamo sempre lì, più o meno inchiodati sulla legge di bilancio, la cui ossatura doveva essere già inviata a Bruxelles. I contrasti fra le componenti del governo fanno fatica a trovare una sintesi: ogni partito vuole poter sventolare una sua bandierina e i soldi a disposizione sono quello che sono.

SENTIERI



Cento anni ormai non rappresentano più una data rara, ma a noi sembra bello segnalare che il primo presidente del tribunale dei minorenni di Trento, il dottor Nestore Capozzi, che ha raggiunto un così bel traguardo, merita, da parte di chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui per oltre trent’anni, una menzione.

E’ una “storia di storie” quella del libro, di uomini e donne, di lavoro e vita,di amori e dolori, che completa il mosaico di “piccole storie”, (grandi ,in realtà) che Francescotti con le sue opere conduce, per far riscoprire l’anima vera di Trento, che non è solo essere “festival” o contenitore di “eventi” , ma sta nelle sue pieghe meno appariscenti: nella gente che tramanda il mestiere e l’esempio dei padri, nei quartieri che resistono alla speculazione e agli affitti esosi, in un Monte Bondone che riserva sorprese non solo turistiche…

OLTRE I CONFINI

Se potesse gettare uno sguardo sull’Unione europea di oggi, Alcide De Gasperi non ne trarrebbe una grande, bella impressione. Nel 65esimo anniversario dalla sua scomparsa, in queste mese a lui dedicato dalla Fondazione trentina, il grande europeista e padre fondatore dell’Unione non troverebbe traccia di un sincero spirito di solidarietà fra gli stati membri, sentimento che era stato alla base del grande disegno di pacificazione all’inizio degli anni ’50.



on un soprassalto di orgoglio, frutto di una lunghissima esperienza politica, la Cancelliera Angela Merkel è riuscita a rovesciare a proprio vantaggio i giochi delle nomine europee. L’indicazione della sua prediletta, ministro della difesa, Ursula von der Leyen a ricoprire la carica di presidente della Commissione e la contemporanea concessione alla Francia della presidenza della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha rimesso in piedi in un solo colpo l’asse franco-tedesco e ha ribadito il concetto che senza la guida della Germania l’Unione non va da nessuna parte.

Una “semplice” operazione di pulizia etnica sta trasformandosi in conflitto aperto. Di fronte a questo caos e all’imprevedibilità degli sviluppi militari si possono già trarre alcune amare riflessioni.

LETTO PER VOI


Purtroppo da sempre muri e barriere, reali o immaginari, dividono le persone. Trovarsi da una parte o dall’altra di un muro non è la stessa cosa. Ne è perfettamente cosciente il piccolo cavaliere protagonista de “Il muro in mezzo al libro” (Il Castoro).


Come il pan di zenzero in Hänsel e Gretel, la cioccolata, dolce e irresistibile, ha un ruolo fondamentale nella storia “La signora Lana e il profumo della cioccolata” (Beisler), ultimo libro proposto in Italia della grande Jutta Richter. E’ la storia di due fratelli che vivono con la madre.

PROIEZIONI


Dopo un anno di assenza torna la rassegna cinematografica al Teatro Concordia di Povo.

L'appuntamento al cinema che per 24 anni consecutivi ha offerto una scelta ragionata dei film usciti in sala nella stagione precedente, si era interrotto per problemi economici e pastorali della Sala.


OGGI LA PAROLA

AbsI tempi difficili possono portare allo scoraggiamento, a non lasciare spazio alla speranza. La meta di tutto pare uno sprofondare nel buio, nella dissoluzione. Ma è diversa la prospettiva del Vangelo, anche di questo brano: i tempi problematici e faticosi non devono essere tempi di lamenti, nostalgie. tract.


Quindi Gesù afferma che Dio «è il Dio di Abramo,di Isacco e di Giacobbe» (Es. 3,6). Egli intendeva dire che se Dio è stato il liberatore dei patriarchi, non lo è stato per un tempo passeggero, restando poi prigioniero della morte, ma lo è stato soprattutto di fronte alla morte, strappando a essa i padri della fede. E conclude: «Dio non è il Dio dei morti ma dei viventi, perché tutti vivono per lui.»


E allora perché uno che ha passato la vita a succhiare sangue alla povera gente, ad arricchirsi in modo iniquo, fu invitato a spalancare le porte di casa sua proprio a Dio? Cosa ci fa «il nostro» Dio in quella casa lì? «Siamo proprio una razza senza fantasia, e la nostra immobilità, immobilità nei giudizi e nella pastorale è una vera iattura…» (A. Casati) Succede infatti che l’uomo in ricerca, l’uomo che ha nostalgia di Dio e non si arrende a starsene lontano, l’uomo che dalla miseria dei suoi errori vuole rialzarsi trova una barriera di osservanti che può diventare invalicabile

Gesù è in cammino verso Gerusalemme, verso quella città dove porterà a compimento la sua missione morendo in croce e risorgendo. Attraversa la Galilea, la Samaria e la Giudea, regioni ostili.

Il primo atto di fede è riconoscere che l’uomo è debole, è lontano dalla perfezione e non può contare solo se stesso, sulla sua intelligenza e le sue intuizioni. L’uomo tuttavia non può durante la sua vita smettere di cercare, di pensare e anche di dubitare; deve farsi delle domande anche se a volte non trova risposte. Chi ha fede rimane sempre un cercatore.

IL MONDO CHIAMA TRENTO

Le cause delle proteste, del malcontento e di tutti i disordini, a volte violenti e riferiti dai media anche in Italia, hanno radici profonde e dolorose nel passato e nella storia del nostro Paese. Anche noi francescani ci stiamo dando da fare stando accanto alla gente che soffre e che spera, che lotta e che desidera un Cile migliore, più giusto, pacifico, fraterno e ugualitario.


Un gruppo di vescovi, cardinali, religiose e religiosi, laiche e laici membri o collaboratori del Sinodo sull’Amazzonia hanno firmato all’alba del 20 ottobre, durante la Messa, presieduta dal Card. Hummes e celebrata nelle Catacombe di Santa Domitilla un nuovo “Patto delle Catacombe”. Molti pensieri girano per la mia testa quando scorro le foto dell’evento che mi sono arrivate quasi in tempo reale.


Dentro la sfida di una società brasiliana profondamente escludente, in quel momento era urgente il riscatto della gratuità quale esperienza fondamentale della vita, dato che Dio è essenzialmente gratuito. La gratuità è un modo più profondo per comunicarsi con Dio.

Dall’isola Fergusson, la principale di un arcipelago a Est di Papua Nuova Guinea, dove svolge attualmente la sua missione, don Sandro De Pretis, sacerdote fidei donum di origine trentina, rilancia la notizia del fermo da parte della polizia del vescovo di Alotau-Sideia.

In occasione della Giornata dei missionari martiri, durante la celebrazione in Duomo sono state raccolte offerte per organizzare un corso biblico di durata quadriennale e un campo scuola, in Pakistan. A promuovere l’iniziativa, suor Josephine Michael, dell’Ordine delle Missionarie dell’Unione di Santa Caterina da Siena, che in Pakistan gestiscono scuole dove studiano insieme musulmani e cristiani.

BOLZANO CHIAMA TRENTO

Sul confine nulla è scontato. Si fa presto a erigere muri, a chiudere porte e a tagliare i ponti. Più complesso e laborioso è il percorso che conduce al dialogo, all’apertura, alla condivisione e alla corresponsabilità. “La nostra Chiesa – dice il Sinodo – è chiamata a promuovere una ‘convivenza nella differenza’, perché la bellezza del nostro territorio possa rispecchiarsi in un tessuto sociale amabile, dove si vive come parte di sé la cultura e la lingua dell’altro”.


L’incidente accaduto in Consiglio provinciale a Bolzano, con la messa in discussione dell’uso dell’espressione “Alto Adige”, è la dimostrazione che la pacifica convivenza non è mai una meta raggiunta una volta per tutte. È sempre necessario continuare a vigilare. La vicenda ha avuto risonanza nazionale ed è stata per lo più trattata in modo superficiale e non del tutto veritiero.


Il vescovo di Bolzano-Bressanone Ivo Muser ha ricordato la settimana scorsa la testimonianza di Josef Mayr-Nusser, a settantacinque anni esatti da quel “no” che per molti risuona tuttora come una voce scomoda che non si vorrebbe sentire. È e rimane segno di contraddizione e pietra d’inciampo.

Celebrazioni senza botti a Bolzano per il centenario della firma del trattato di Saint-Germain-en-Laye, col quale si disegnavano i nuovi confini meridionali dell’Austria. È il documento che sancisce la divisione del Tirolo storico, l’atto di nascita della questione altoatesina.

La fase diocesana del processo di beatificazione del padre pallottino Franz Reinisch si è da poco conclusa. Morì il 21 agosto del 1942. Si tratta di un testimone della coscienza che ricorda da vicino altre (poche) persone coraggiose che riconobbero, nei tempi bui del nazionalsocialismo, il dovere di dare testimonianza, tra questi il bolzanino Josef Mayr-Nusser. Reinisch ebbe un legame particolare con Bressanone (alla cui diocesi il Vorarlberg un tempo apparteneva) e con l’Alto Adige.

ORTO E GIARDINO

Le melagrane vanno raccolte quando sono ben mature e prima che la grossa buccia si spacchi e faccia intravvedere i frutti. Per capirlo è sufficiente conoscere il colore della varietà, a buccia rossa classica, o gialla o striata.


L’olivo è una pianta mediterranea che ben si addice alla coltivazione in vaso. Le foglie con punte secche, scure o accartocciate, sono importanti indicatori di salute. Le cause più comuni sono gli stress idrici.


Il melograno è sempre più piantato nei giardini, non solo per la sua funzione decorativa (bellezza della sua vegetazione), ma anche per la sua funzione produttiva, vale a dire per i suoi vistosi grossi frutti..

Settembre può regalare ancora tante soddisfazioni in giardino. Molte piante salgono nuovamente a fiore: rudbeckia, ibisco, passiflora, clematis, salvie. Tra tutte però l’echinacea pare non avere rivali.

Quest’anno la cimice asiatica sta creando dei seri problemi agli agricoltori che si vedono uva e mele gravemente infestate  e danneggiate da questo insetto alieno. L’Halymorpha halys sta aggredendo pesantemente anche gli orti predando ogni ortaggio, fagioli e pomodori per primi.