Prime operazioni di varo questa mattina, venerdì 31 luglio, per il nuovo ponte di Ravina. La struttura di acciaio da mille tonnellate, lunga oltre 100 metri e alta 20, è stata ruotata grazie a speciali carrelli radiocomandati e allineata con il ponte esistente. Nei prossimi giorni verrà fatta avanzare al di sopra del vecchio impalcato, che sarà successivamente demolito, lasciando spazio a un’infrastruttura completamente rinnovata, senza piloni in alveo e dunque eliminando le interferenze con il corso d’acqua.
Il prossimo orizzonte, come è stato illustrato, è la riapertura parziale del nuovo ponte al traffico (in entrata verso Ravina e in uscita sulla tangenziale in direzione sud) attesa nei primi mesi del 2027.
Nella fase intermedia che seguirà fino alla realizzazione del riordino viabilistico della tangenziale (nuovo sottopasso interrato e svincolo) verrà aperto con due piste di accesso: una dalla tangenziale in direzione sud e uscita a Ravina e l’altra da Ravina alla statale sempre in direzione sud, ripristinano il collegamento con la Destra Adige.
Intanto procedono le operazioni di varo. La prossima settimana la struttura – dopo l’allineamento di oggi effettuato con l’utilizzo dei carrelli dotati di una quarantina di ruote – sarà progressivamente “spinta” con gli stessi carrelli fino a posizionarsi sopra il ponte esistente. Nel periodo compreso fra agosto e ottobre si svolgeranno le attività di demolizione del vecchio impalcato e il posizionamento definitivo.