È scritto da Giulio Cavalli con il giornalista di Avvenire Nello Scavo lo spettacolo “A casa loro“, che andrà in scena venerdì 16 ottobre alle 20.30 al Teatro Santa Maria di Rovereto, nell’ambito di DISARM! Arte contro guerra, genocidio e autoritarismo, il festival in programma dal 15 al 17 ottobre a Rovereto.
Lo spettacolo parte dalle inchieste di Scavo sulle rotte migratorie e sui centri di detenzione in Libia per raccontare la parte del mondo dei profughi che di solito resta fuori dalle notizie: le persone dietro le cifre dei naufragi nel Mediterraneo, le fosse comuni ritrovate in Libia, le rotte balcaniche. «Il mare non uccide. Ad uccidere sono le persone, la povertà, le politiche sbagliate e le diseguaglianze che rendono il mondo un posto diviso in una parte giusta e una sbagliata in cui nascere», si legge nella scheda dello spettacolo, in cui Giulio Cavalli prova a raccontare quella parte del mondo che ci illudiamo di conoscere e di poter giudicare guardando le immagini dei profughi mentre invece ci viene nascosta nel buio delle notizie non date.
Ad aprire la serata una testimonianza dei volontari di Mediterranea Saving Humans, fondata per monitorare la situazione nel Mediterraneo e per salvare le persone che vi si trovassero in difficoltà dopo che la maggior parte delle altre ONG non erano più in condizione di agire a causa degli ostacoli legali posti dalle autorità italiane nel 2018.
Organizzano la Scuola di Sant’Osvaldo-Distretto Santa Maria e il Centro Pace ecologia e diritti, in collaborazione con Associazione Circolo Operaio Santa Maria, Donne in Nero, Arci Brentonico, Casa delle Donne, Associazione Quercus, Compagnia Vannetti.
Ingresso senza prenotazione, a offerta per il gruppo Emergency Trento.