Al MUSE domenica 25 ottobre una giornata dedicata ai paesaggi sonori negli Ecomusei

Credit Michele Purin

Domenica 25 ottobre al MUSE, l’appuntamento “ECOS. Paesaggi sonori negli Ecomusei” propone per l’intera giornata incontri, dialoghi e laboratori esperienziali alla scoperta di un elemento fondamentale del paesaggio in cui viviamo: il suono. A concludere il programma, alle 20.30, il concerto “ECOS – Una colonna sonora per gli Ecomusei del Trentino” trasformerà i suoni del territorio in un’opera per orchestra, voci ed elettronica.

La giornata del 25 ottobre rappresenta l’atto finale di un progetto biennale mirato a riconoscere, documentare e preservare i paesaggi sonori che caratterizzano i nove Ecomusei del Trentino, attraverso la raccolta di testimonianze e momenti di educazione all’ascolto, con la partecipazione e il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Il percorso si è svolto con la supervisione scientifica della SUPSI, – Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana – che ha messo a disposizione metodi di ricerca partecipativa sull’ascolto dei territori.

“Al centro dell’evento – spiegano Maria Bertolini e Lara Casagrande – referenti del progetto per il MUSE – ci sono le comunità dei nove Ecomusei del Trentino, “in ascolto” dei propri territori. Nel corso del progetto è emersa la duplice dimensione dei loro paesaggi sonori: quella temporale, che rivela ritmi, trasformazioni e stratificazioni nel tempo, e quella spaziale, che restituisce profondità e distribuzione dei suoni nei luoghi. A queste due dimensioni si sono intrecciate percezioni ed emozioni, esperienze e narrazioni delle persone che abitano e vivono quei territori. È proprio dalla relazione tra suoni e vissuti che sono nate nuove possibilità di ascolto e di interpretazione, capaci di innescare percorsi di riflessione sul senso dei luoghi e sul legame profondo che unisce le comunità e i loro paesaggi”.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

La tavola rotonda

Dalle 9 alle 13, la mattinata è dedicata all’approfondimento e al confronto sul tema dei paesaggi sonori, con il contributo dei rappresentanti degli enti partner. Saranno affrontati temi quali l’educazione all’ascolto, la tutela del paesaggio attraverso il suono e il rapporto tra memoria e identità locale emerso dalle testimonianze raccolte nell’ambito del progetto ECOS..

Attività ed esperienze con i suoni dei territori – Paesaggi sonori negli Ecomusei 

Dalle 14.30 alle 18.30, il MUSE si trasforma in uno spazio di esplorazione e scoperta aperto a persone di tutte le età. Gli Ecomusei trentini coinvolti propongono attività ed esperienze che permettono di conoscere il territorio attraverso i suoni caratteristici, recuperando pratiche e tradizioni che hanno costruito la storia delle valli locali. Accanto alle proposte degli Ecomusei saranno presenti attività curate dal METS, dal MUSE e dalla Società di Scienze Naturali del Trentino, dedicate alla relazione tra persone, ambienti naturali e paesaggi acustici.

Dialoghi e concerto. ECOS – Una colonna sonora per gli ecomusei del Trentino

Alle 20 un dialogo sul tema dei paesaggi sonori e la presentazione del progetto ECOS, moderato da Carlotta Sillano, ricercatrice SUPSI, cantautrice e musicista. In anteprima la presentazione della Mappa sonora degli Ecomusei realizzata da 9 artisti dello Studio d’Arte Andromeda, arricchita da composizioni poetiche e da un piccolo dizionario dei paesaggi sonori.

Alle 20.30 in concerto l’opera sonora “ECOS – Una colonna sonora per gli Ecomusei del Trentino” composta da Sebastiano Beozzo ed eseguita dall’Orchestra Chansonnier del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda, diretta dal Maestro Andrea Raffanini. Il concerto è un viaggio sonoro tra paesaggi, voci ed elettronica, dove i suoni dei territori diventano musica. Un invito ad ascoltare ciò che ci circonda, riscoprendo attraverso la musica le relazioni tra persone, memoria e paesaggio.

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