Filarmonica di Rovereto, una Stagione per tutte le età

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento apre il ciclo sinfonico il primo novembre con il Requiem di Mozart foto Alessandro Zanon

Centocinque stagioni di musica: l’Associazione Filarmonica di Rovereto, tra le più antiche istituzioni concertistiche italiane, da novembre 2026 a maggio 2027 proporrà un ciclo principale di concerti cameristici e sinfonici affiancato da rassegne dedicate a pubblici di ogni età.

Sono una quarantina di appuntamenti, tra la stagione principale – cameristica e sinfonica – e quattro cicli collaterali, ai quali si aggiunge la terza edizione del Concorso per Quartetto d’Archi “Pietro Marzani”.

Il ciclo sinfonico abbraccia tutto il calendario della nuova stagione concertistica, che si aprirà al Teatro Zandonai il primo novembre con il Requiem di Mozart, affidato ai giovani dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento e al Coro Giovanile Italiano diretti da Filippo Maria Bressan. Seguono la Quarta Sinfonia di Mahler con Alexander Lonquich, nella doppia veste di pianista e direttore (14 novembre) e le sinfonie “solari” di Mozart e Beethoven dirette da Tommaso Perissinotto (20 dicembre). L’Orchestra Haydn sarà presente per due appuntamenti: nelle ultime tre sinfonie di Mozart con Alessandro Bonato (19 novembre) e a chiusura di stagione, il 26 maggio 2027, con pagine di Schubert e Dvorák per la direzione di Giacomo Sagripanti.

Il ciclo cameristico trova il suo spazio ideale in Sala Filarmonica, dove le musiche offerte all’ascolto attraverseranno tre secoli di repertorio con artisti di fama internazionale, dallo strepitoso duo formato dal violoncellista Steven Isserlis con il pianista Olli Mustonen (19 febbraio 2027) al quartetto d’archi berlinese Kuss Quartet (14 maggio 2027), dal pianista Alexander Kobrin (7 marzo 2027) al chitarrista Marco Tamayo (19 marzo 27), da un altro famoso duo, questa volta italiano, il violista Simonide Braconi assieme al fratello pianista Monaldo (11 gennaio 2027) fino alla rara proposta liederistica del baritono
Mauro Borgioni accompagnato dal pianista Filippo Farinelli (6 aprile 2027). Filo conduttore è il bicentenario della morte di Beethoven, in dialogo con pagine contemporanee e con giovani protagonisti come i violinisti Yuki Serino (18 aprile 2027) e Aozhe Zhang (23 novembre) ultimo vincitore del Premio Paganini, e ancora Augusto Velio Palumbo (10 febbraio 2027) fagottista cresciuto sul nostro territorio.

Ampio è lo spazio per le nuove generazioni: Risonanze avvicina alla musica i bambini da zero a tre anni, i Concerti per le famiglie raccontano quartetti d’archi e fiabe in musica, Musica in Biblioteca porta in scena gli allievi delle scuole musicali della Vallagarina, mentre i Concerti per le scuole preparano gli studenti all’ascolto.

Il progetto Apprendista Musicista, alla seconda edizione, apre l’orchestra a 25 giovani strumentisti e a due violiniste croate del programma Erasmus+; a dicembre, infine, il 3° Concorso per Quartetto d’Archi “Pietro Marzani” riunisce a Rovereto i migliori giovani quartetti italiani.

Per informazioni e biglietti: www.filarmonicarovereto.it.

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