Centinaia di operatori e cittadini, lunedì sera, hanno affollato la sala della Fondazione Caritro per l’incontro informativo sull’Adunata degli Alpini, l’importante evento che coinvolgerà la città di Trento dal 10 al 13 maggio. Durante l’incontro, promosso da Confesercenti Tento, il personale della polizia municipale, di Dolomiti Ambiente e i referenti del COA, il Comitato Organizzatore dell’Adunata, oltre a notizie di carattere tecnico generale, hanno fornito delucidazioni in materia di parcheggi, viabilità, plateatici, orari di accesso alla zona rossa e gestione rifiuti. “Conoscere le disposizioni e condividere perplessità con la cittadinanza significa far diventare una grande opportunità, anche economica, questo importante evento – ha sottolineato il presidente di Confesercenti Renato Villotti – Dalla logistica all’accoglienza è necessario che tutti siano partecipi”. Anche perché la portata dell’evento è paragonabile, per usare le parole di Paolo Frizzi, vicepresidente ANA Trento, ad una “calamità positiva”. In tre giorni sono attesi 630mila partecipanti. Per la sfilata arriveranno tra i 1.000 e i 1.500 pullman. E, per quando riguarda il capitolo pulizia e rifiuti, saranno attivati 100 punti di raccolta differenziata, presidiati da 300 volontari, e 880 toi toi, monitorati 24h su 24 da mezzi e personale.
“Pazienza e fiducia – è quello che chiede Paolo Frizzi, vicepresidente della Sezione ANA di Trento -. Qualche disagio ci sarà, ma invito tutti a cogliere questa grande opportunità: l’Adunata nazionale degli Alpini è un evento straordinario”. Agli studenti del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento il compito di condurre uno studio sulle ricadute economiche dell’Adunata (per quella di Piacenza del 2013 l’Università Cattolica di Milano stimò un indotto di 120 milioni).