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Continuità assistenziale, in calo gli accessi alle guardie mediche

Non aumentano però nemmeno gli accessi al pronto soccorso. Lo dicono i dati forniti dall'Azienda sanitaria

Continuità assistenziale, in calo gli accessi alle guardie mediche
In due anni il numero di interventi del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) dell'Azienda sanitaria trentina (consulti telefonici, visite ambulatoriali comprensive delle richieste di sola ricettazione e visite domiciliari) è lievemente diminuito, passando da 8.767 prestazioni del 2015 a 8.032 del 2016, per il periodo 2 novembre- 8 dicembre. A fronte di questa diminuzione - osserva l'Azienda - non si rileva peraltro un aumento negli accessi totali ai pronto soccorso provinciali che sono stati 19.064 nel 2015 e 18.819 nel 2016. In seguito alla riorganizzazione del servizio non vi è stato quindi un maggior ricorso al pronto soccorso. I dati sono forniti dall'Azienda sanitaria a due anni dalla piena operatività del nuovo assetto del servizio.
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