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Punti nascita, possibli deroghe

Decreto firmato dalla ministra Lorenzin: il Comitato nazionale avrà 90 giorni di tempo per esprimersi sulla possibilità di mantenere in vita i punti nascita sotto i 500 parti all'anno

Punti nascita, possibli deroghe

Sanità. Per i punti nascita sotto i 500 parti all’anno potrebbero arrivare delle deroghe. La ministra alla salute Lorenzin ha, infatti, firmato un decreto che affida al “Comitato nazionale percorso nascita” il compito di esprimere un parere sulla possibilità, chiesta dalle Regioni e dalle Province autonome, di mantenere in vita anche quei punti nascita dove il numero di parti è inferiore alla soglia di 500 imposta dal ministero. Il Comitato avrà 90 giorni di tempo per decidere.

Si apre, dunque, uno spiraglio per i presidi ospedalieri di Tione, Cavalese, Cles e Arco.

“L'apertura del Ministero della Salute su una possibile sperimentazione per i punti nascita con meno di 500 parti l'anno nei territori montani è interessante - è la presa di posizione dei sindacati di Cgil, Cisl e Uil. - Attenzione, però, a non trasformare questa posizione in una deroga sugli standard di qualità e sicurezza da assicurare alle donne e ai loro bambini nel momento delicato della nascita”.

Sentiamo l'assessore alla salute Luca Zeni. (ascolta qui sotto)

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