Una nuova sezione del portale della Fondazione Migrantes favorisce la conoscenza di studi e documenti sul fenomeno migratorio.
Si celebra domani 8 febbraio la Giornata di riflessione e preghiera contro la tratta, che ha l'obiettivo di far prendere coscienza del dramma che vivono i “nuovi schiavi” e delle dimensioni di un fenomeno sempre in crescita, sia per il numero delle persone schiavizzate in varie forme che per le ingenti somme di denaro che smuove a livello planetario.
L’11 Febbraio l’Europa celebra “La Giornata del 112”, il Numero Unico di Emergenza dell’Unione Europea, contattabile da qualsiasi stato membro, da rete fissa o mobile. Anche il Trentino aderisce all’iniziativa.
Li mettono a disposizione Cooperfidi e Provincia di Trento per le aziende agricole colpite dalle calamità con l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato a copertura delle spese di ripristino di impianti e colture.
Lotta alla povertà, accoglienza e integrazione dei migranti, sostegno al volontariato e alla cooperazione, maggiore responsabilità a livello sociale ed ambientale: sono le richieste alla politica da parte di Focsiv.
Proposto un innovativo percorso per genitori e figli: le famiglie dovranno mettersi in gioco affrontando il percorso formativo del “Digital Family Responsability – genitori e figli in rete”, con lo scopo di aumentare la dimestichezza dei genitori nell’utilizzo della rete.
Vertice ieri a Monaco di Baviera tra i tre presidenti dell'Euregio e i ministri di Italia, Austria e Germania.
Ieri la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Tra i 30 insigniti, ci sono anche tre trentini: Claudio Dutto, Delio Miorandi e Giovanni Coletti.
200 giovani della nostra provincia hanno visitato i campi concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau. La loro testimonianza ai nostri microfoni.
Oggi è la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare per promuovere buone pratiche e stili di vita corretti. L’Associazione Trentino solidale è da anni impegnata quotidianamente nel recupero di cibo che altrimenti verrebbe sprecato e nella ridistribuzione alle persone bisognose. Fadanelli (Trentino Solidale): "Ridiamo valore al cibo".
Troppa burocrazia e pochi volontari: a Ravina salta la sgnoccolata, a Lavis niente sfilata, a Trento in calo i carri allegorici.
Ven'anni anni dopo la strage rimane "il dolore per la morte e per l'impunità dei colpevoli”, così don Renzo Caserotti, l'allora parroco di Cavalese: "doveroso mantenere viva la memoria per riaffermare il valore della vita".