Festival economia

I numeri

Comunità territoriali, geografiche, politiche, ideali: comunità comunque in movimento, quelle al centro della riflessione proposta al parco S. Chiara di Trento da OltrEconomia Festival. Un controcanto all’“altro” Festival che ha scelto di parlare… lasciando parlare proprio le comunità, protagoniste nel mondo di percorsi di resistenza.

Il sistema italiano è assolutamente impreparato ad affrontare le nuove sfide che gli scenari internazionali e le nuove tecnologie impongono. E’ un panorama desolante, quello descritto da Enrico Giovannini.

Dalla A di Agenda digitale alla Z di Zapping i temi dibattuti dal 31 maggio al 3 giugno a Trento.

“L’Italia non ha una cultura di parità. Altrove è diverso”. Entra a gamba tesa nel dibattito Elsa Fornero, già ministra nel governo Monti. Di rappresentanza femminile nella ricerca e nei media parlano a radio Trentino inBlu Luisella Seveso, giornalista, e Monia Azzalinicdell’Osservatorio di Pavia illustrando il progetto “100 donne contro gli stereotipi”.

Sono state tre giornate intense quelle vissute dal primo al 3 giugno in piazza Santa Maria Maggiore con la regia della vicina Fondazione Franco Demarchi e la voce di radio Trentino inBlul.

Lavoro e tecnologie sono fattori del tutto vilipesi nei Paesi impoveriti, ma laddove vengono appropriatamente impiegati fungono da volano di vera crescita e di autentico sviluppo di piccole comunità o di intere etnie e popoli.

La Fondazione Franco Demarchi dall’1 al 3 giugno tornerà ad essere protagonista in piazza Santa Maria Maggiore nell’ambito del Festival dell’Economia, con uno sguardo su come le tecnologie siano motore di cambiamento sociale, culturale e organizzativo, dedicando una particolare attenzione al duplice legame tra tecnologie e inclusione.

Per il terzo anno consecutivo, grazie alla regia della Fondazione Franco Demarchi – la cui sede si affaccia sulla piazza – l'occasione del Festival dell'Economia consente di animare tre intere giornate portando in questo centrale spazio cittadino le proposte di un'economia veramente sociale.

Con il coordinamento della Fondazione Franco Demarchi, realtà del pubblico, del privato sociale, della cooperazione e del volontariato, offrono uno sguardo su come le tecnologie siano motore di cambiamento sociale, culturale e organizzativo.

A Villa Rizzi a Sardagna, sopra Trento, da trent’anni la Comunità Murialdo assicura accoglienza ed ergoterapia a giovani in situazioni svantaggiate. Trent’anni a servizio della persona - al centro di ogni progettualità, non solo sulla carta - che impara ad autogestirsi e ritrova un proprio margine d’autonomia.

L’OltrEconomia Festival, giunto alla quinta edizione quest’anno parla di “Comunità in Movimento”: sono le comunità - territoriali, ideali, indigene o contadine; di donne in lotta, di comunità di pace, tecnologiche, ribelli, solidali: piccoli e grandi resistenze che concentrano la più forte capacità di ricreare, di produrre un cambiamento del mondo di in cui viviamo.

Oltre alle sedi che ospitano le molteplici conferenze ed i dibatti, il Festival dell'economia coinvolge le piazze e le vie del centro storico di Trento.

“Il lavoro che cambia” è il titolo di una mostra itinerante proposta da Arci del Trentino insieme a Cgil del Trentino e INU: sette racconti fotografici sullo sviluppo industriale in Trentino.

Anche quest’anno lo Studio d'Arte Andromeda allestisce in piazza Battisti uno spazio dedicato alla satira, all'umorismo e al fumetto.

La storia dello sviluppo tecnologico, nella ricerca mai esaurita di superare i limiti e favorire la crescita dell’economia, ci dimostra infatti quanto l’applicazione ben orientata della conoscenza abbia trasformato positivamente non solo gli standard produttivi ma anche le condizioni di lavoro. Va  considerata però anche la deriva tecnocratica, che subentra quando si perde di vista la finalità “creatrice” e umanizzante del lavoro, sintetizzata dall’espressione wojtyliana “Non è l’uomo per il lavoro, ma il lavoro per l’uomo”.

Nella piazza dedicata all'economia sociale, Rudi Oss, presidente del gruppo Dolomiti Energia, presenta la proposta della multiutility che intreccia gli interessi del cliente consumatore con quelli del mondo del privato sociale.

Vaccinare sì o no? Ne ha parlato sabato 3 nella Sala Depero del Palazzo della Provincia il prof. Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Italiano Superiore di Sanità. Ai microfoni di Trentino inBlu si è soffermato anche sulle disuguaglianze territoriali in Italia in tema di salute.

E' possibile, e come, ridurre le disuguaglianze nel campo della salute, che toccano i cittadini delle diverse regioni d'Italia, ma scavano solchi anche tra Paesi del Nord e dei tanti Sud del mondo? Le risposte giunte dal Festival dell'economia di Trento, che si è chiuso domenica 4 giugno, sono variegate, ma tutto sommato rassicuranti.

“Cosa è importante per te?” è la campagna partita dal nord Europa e promossa anche dal Servizio di salute mentale di Trento, che punta ad un nuovo approccio per favorire il benessere degli utenti e dei cittadini, partendo da un ascolto attivo.

A incoraggiare l'impegno per una rinascita di Santa Maria Maggiore anche il parroco don Andrea Decarli. Con un appunto: “La piazza è stata rispettata; in altri luoghi non c'è stata la stessa attenzione”.

Flavia Bustreo ha quasi 30 anni di esperienza nella salute globale. Dal 2010 è vicedirettore generale dell’ Oms - Organizzazione Mondiale della Sanità per la salute della famiglia, delle donne e dei bambini. L'abbiamo intervistata.

In molti paesi, compresi quelli da tempo industrializzati, le leggi per l'inclusione (come può esserlo la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone) esistono, ma spesso non vengono applicate.

I pianoforti verticali di "Hai mai suonato un'opera d'arte?", forniti dalla storica ditta "Armonium Galvan", sono tornati per il quinto anno consecutivo ad animare le vie del centro storico in concomitanza al Festival dell'Economia.