La comunità diocesana si ritrova domani a Trento per l’assemblea di inizio dell’anno pastorale. All’auditorium S. Chiara a partire dalle 8.45 si danno appuntamento preti, religiosi, laici: una rappresentanza significativa del popolo di Dio che vive nella diocesi di Trento e che attende come sempre questo momento per dare avvio all’attività ordinaria nelle parrocchie. Al centro dell’incontro la relazione biblica di don Stefano Zeni, focalizzata sul brano evangelico dei discepoli di Emmaus. “Noi speravamo” è il titolo della sua riflessione che bene rappresenta anche la frustrazione che spesso si respira nelle comunità cristiane alle prese con pochi preti caricati di sempre più parrocchie e una partecipazione calante dei fedeli. “Perché suona la campana?”, recita provocatoriamente fin dal titolo un filmato – coprodotto da Diocesi, Vita Trentina e Telepace – che racconta con la testimonianza di parroci e cristiani impegnati la sfida di rimotivare la fede e di organizzare una pastorale sempre più missionaria. E’ la direzione delle Unità pastorali, unione di più parrocchie, salvaguardando però la ricchezza del territorio: di questa prospettiva – già ampiamente in atto – si occuperanno le tre giornate sinodali previste a novembre e a febbraio nelle quali si farà il punto sull’organizzazione della pastorale. L’arcivescovo Bressan avrà modo domani di anticiparne i contenuti.