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Prosegue l’inchiesta sulla morte di Stella Pederzolli, l’11enne di Riva del Garda uccisa da un colpo partito accidentalmente dalla pistola di ordinanza del padre, nel pomeriggio del 1 gennaio. L’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati con due ipotesi di reato: omessa custodia dell’arma e di conseguenza omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto.
Gli inquirenti hanno accertato che dall’arma sono partiti tre colpi, l’ultimo mortale per la bambina. Oggi sul corpo dell’11enne verrà eseguita l’autopsia disposta dal magistrato. In seguito verrà concesso il nulla osta per i funerali.
Intanto nella comunità di Riva del Garda, scossa dalla tragedia, è iniziata una gara di solidarietà per aiutare la famiglia di Stella. Il comitato organizzatore della Befana Subacquea ha deciso di dedicare alla bambina gli eventi del 6 gennaio, giorno dell’Epifania.