Presunto stupro di Marco, si va verso l’archiviazione

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Si va verso l’archiviazione dell’inchiesta sulla presunta violenza sessuale di Marco di Rovereto, denunciata l’estate scorsa da una giovane donna, la quale aveva dichiarato di essere stata violentata nei pressi del centro di accoglienza dei profughi da un uomo di colore. La vicenda, tuttavia, si è rivelata infondata. L’ultima parola spetta ora al giudice per le indagini preliminari che conduce l’inchiesta.

La notizia aveva scatenato violente reazioni negli abitanti del posto e numerose manifestazioni di protesta contro i profughi accolti in Trentino, diventando un caso mediatico.

Come sarebbe opportuno da parte dei giornalisti trattare questo tipo di notizie, che riguardano la sfera intima delle persone? Affidiamo una riflessione deontologica al giornalista Fulvio Gardumi, già presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino-Alto Adige e attuale coordinatore locale dell’Unci, l’Unione cronisti italiani. (ascolta qui sotto)

 

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