I centri per bambini li gestiscono le famiglie

Tre centri dedicati ai bambini dai 0 ai 6 anni e ai loro genitori. È questo il nuovo progetto del Comune di Rovereto, “Centro e periferia: famiglie in rete!”, che prevede la creazione di spazi in cui i bambini possano divertirsi e svolgere diverse attività senza alcun costo. Ed è proprio qui, sulla gratuità dell'iniziativa, che sta la novità di un progetto che cerca di coinvolgere la società civile, per lasciarle poi, fra qualche anno, il definitivo controllo.

Da una parte i tre centri riceveranno un finanziamento provinciale, ma dall'altra la speranza è che in futuro questi tre spazi vengano gestiti in autonomia dalle famiglie stesse, ossia da privati che cercheranno tramite le loro attività di autofinanziarsi. L'obiettivo infatti è riuscire a far diventare questi punti di riferimento a costo zero per tutta la comunità: inizialmente dunque si spenderanno circa 33 mila euro, ma poi come ha sottolineato il Comune di Rovereto la gestione dei tre spazi dovrà crescere da sé.

“L'idea è quella di proporre un welfare dal basso che non si basi più solo sull'appoggio delle istituzioni”, spiega Fabrizio Gerola, assessore alle politiche sociali di Roverto. “In questo periodo abbiamo a disposizione sempre meno risorse ed è per questo che puntiamo a coinvolgere di più i cittadini per riuscire fra qualche anno a rendere autonomo questo progetto”.

L'iniziativa nasce dall'idea di Famiglie al Centro di via Benacense, aperto da gennaio 2014, che in un anno ha avuto un buon successo ed ha suscitato l'interesse di molte famiglie che gratuitamente mettono a disposizione il loro tempo. I due nuovi centri, collocati al Brione dentro lo Smart Lab e in via Canestrini all'ex casa Tranquillini, apriranno a partire dal 23 febbraio.

Queste tre aree gioco sono gestite dell'associazione Progetto '92, Nexus Culture e da Qartiere solidale, che hanno partecipato alla stesura del progetto insieme agli uffici della Promozione sociale. In ogni centro ci saranno degli spazi multifunzionali, compresi di angolo morbido, in cui verranno organizzati giochi e attività per tutte le età, sempre sotto la supervisione di un educatore. L'entrata sarà libera – occorre solo sottoscrivere una tessera annuale di 15 euro – e ogni bambino dovrà essere accompagnato da un adulto. Al momento si garantiranno sette aperture settimanali per un totale di 14/16 ore, sia al mattino che al pomeriggio, distribuite nei tre centri.

Informazioni sul sito del comune di Rovereto www.comune.rovereto.tn.it

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