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Giustizia. Via libera dalla Camera alla legge che riforma la responsabilità civile dei magistrati. Cambiano le regole. Con questa legge viene ampliata la possibilità per un cittadino, scontento dell’esito di un processo, di fare ricorso e di rivalersi nei confronti del magistrato. Viene infatti eliminato il filtro di ammissibilità dei ricorsi: rispetto al passato, con questa legge, anche se il ricorso presentato da un cittadino nei confronti del magistrato è palesemente infondato, bisogna comunque avviare un procedimento civile.
“Un provvedimento lesivo dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge ” così commenta Pasquale Profiti, presidente dell’Associazione nazionale magistrati del Trentino Alto Adige. (ascolta qui sotto)