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Prosegue il percorso delle Acli trentine contro la povertà. La campagna di solidarietà lanciata oggi si traduce nel destinare il 5 per mille della denuncia dei redditi a sostegno di progetti aclisti che puntano al sostegno di progetti di solidarietà e di mutuo aiuto a favore delle persone in difficoltà.
A partire dal progetto anticrisi “Ridare speranza” della Caritas diocesana e della Fondazione Comunità solidale, che nel 2014 ha dato una risposta occupazionale a 36 persone, Ma anche a tutte le altre iniziative che vedono le Acli impegnate sul territorio insieme con le parrocchie, i singoli comuni e i punti di ascolto. Un esempio fra i tanti è quello dei progetti dei Circoli di Mezzolombardo e di Borgo Valsugana con il Tavolo di solidarietà.
“Il contributo del 5 per mille diventa una risorsa per favorire la continuità di questi progetti. Fausto Gardumi presidente delle Acli trentine (Ascolta audio qui sotto)